L’appuntamento è per Sabato 18 Luglio alle ore 21:15 quando l’artista salirà sul palco della Villa per la performance di inaugurazione, dove accompagnato da musicisti e poeti, aprirà la nuova esposizione di arte contemporanea dedicata al colore dell’infinito.Tante le voci di spicco internazionale che interverranno sul palco con un contributo, la musica di Tazio Andrei e Diego Barnabà, il cantautore Marco Alberti, il contributo artistico di Maurizio Fruzzetti e la sensibilità femminile nelle parole di Olga Raffo. A presentare e condurre la serata sarà una coppia carismatica: Stefano Bessi Carloni e Aurora Giardina.Ad arricchire il palcoscenico con le preziose coreografie di "Il sottile filo dell'esistere" vi sarà la ballerina professionista Violantedanza che ricorda come: "Costruire non significa essere incrollabili. Significa abitare le proprie oscillazioni con intenzione, trasformando la fragilità in una traiettoria consapevole".Dopo il successo degli anni precedenti, Dale torna a Villa Cuturi con una nuova mostra personale dal titolo “Azul”, un progetto artistico che indaga il colore azzurro come spazio simbolico, emotivo e spirituale.
Dal 18 al 25 Luglio 2026, il nuovo corpus di opere disegnerà un percorso immersivo che mette in dialogo pittura e poesia, materia e contemplazione, interiorità e paesaggio.Con Azul, l’artista invita il pubblico a interrogarsi su una delle domande più profonde dell’esistenza: dove ci collochiamo tra ciò che ci supera e ciò che ci abita?L’azzurro si presenta come un colore apparentemente semplice, ma in realtà carico di tensioni opposte e complementari. È il colore del cielo, simbolo di elevazione, apertura e trascendenza. È il colore dell’acqua, luogo di immersione, memoria e introspezione.Tra questi due estremi si colloca l’essere umano. Ed è proprio qui che prende forma il cuore della mostra.Le superfici pittoriche si aprono come paesaggi interiori, attraversati da velature cromatiche, stratificazioni materiche e sedimentazioni di luce. L’azzurro non viene semplicemente dipinto: viene respirato, evocato, scavato. Talvolta appare come una distesa luminosa e rarefatta, quasi impalpabile.
Altre volte si addensa in profondità silenziose che ricordano fondali marini e territori interiori inesplorati.
Ad amplificare questa esperienza interviene la poesia, parte integrante del percorso espositivo, dove i testi funzionano come correnti capaci di aumentare la risonanza emotiva delle opere. Parole e colori si specchiano come cielo e mare.Dale racconta:“Azul è il punto in cui l’orizzonte smette di essere separazione e diventa incontro. Mi interessa quel confine apparente tra cielo e acqua, perché è lì che percepiamo quanto il visibile sia solo una parte della realtà. L’azzurro per me è una soglia: ci invita a guardare oltre, ma anche dentro di noi.”La forza di Azul risiede proprio in questa capacità rara: trasformare la pittura in esperienza meditativa, il colore in linguaggio emotivo, l’arte in uno spazio di riconoscimento interiore. In un tempo dominato dalla velocità e dalla saturazione visiva delle immagini, la mostra di Dale offre qualcosa di sempre più raro: un luogo in cui fermarsi davvero.Un luogo in cui il visitatore non è spettatore passivo, ma parte di un viaggio immersivo tra arte, poesia e contemplazione.
La performance di inaugurazione si terrà Sabato 18 Luglio alle ore 21:15 presso Villa Cuturi, alla presenza dell’artista, delle istituzioni e della stampa. Durante l’evento inaugurale sarà possibile approfondire i temi della mostra attraverso un dialogo aperto con l’artista e i curatori.
L’esposizione sarà visitabile fino alle ore 22:00 di Sabato 25 Luglio, con ingresso libero, nei seguenti orari: 9:30 – 12:30 // 18:00 – 23:00.
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Dale - Biografia
Dale (1993, Massa) è un artista contemporaneo italiano, noto a livello internazionale per l’originale utilizzo dei colori, le superfici stratificate e le monumentali installazioni dal forte impatto sociale, tra cui spicca l’opera d’arte più lunga del mondo.
Dopo la laurea in Psicologia Sociale e della Comunicazione presso l’Università di Padova, matura nel mondo Gucci, dove l’ambiente creativo lo spinge a dare vita alla raccolta di opere pittoriche intitolata Serendipity of Emotions. Nel 2020, dopo aver conseguito il Master in Contemporary and Postwar Art al MoMA di New York, inizia la realizzazione di The Walk of Peace: un dipinto lungo 5310 metri che entra nel Guinness World Records come l’opera d’arte più lunga al mondo. Un progetto monumentale nato come gesto simbolico e collettivo, capace di trasformare il viaggio artistico in una riflessione universale sulla pace e sull’identità umana. Per il suo impegno culturale riceve la Torcia della Pace come Ambasciatore della Cultura e della Pace nel mondo. Segue Kaleidoscope Rain, un’altra opera monumentale che si distende sulle mura dei più affascinanti castelli d'Italia, divenendo la più grande installazione artistica al mondo su edifici fortificati.Dale vive e lavora in Toscana, tra Firenze, le Alpi Apuane e il mare: un triangolo di paesaggi, natura e cultura che alimenta costantemente la sua ricerca creativa.Le sue opere sono presenti in collezioni private, musei ed esposizioni pubbliche internazionali, tra le principali sedi espositive figurano: New York, Dubai, Abu Dhabi, Atene, Londra, Città del Messico e Roma.
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Dale Art Heritage - Contemporary Art Creator
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