Stefano Benedetti, presidente Associazione Massa Città Nuova, lancia un appello sulla sicurezza nel centro storico massese tramite una lettera aperta indirizzata al Prefetto di Massa-Carrara, al Questore di Massa-Carrara e al Sindaco del Comune di Massa:
"La situazione della sicurezza nel centro storico di Massa è diventata preoccupante. Da mesi, soprattutto nelle serate senza eventi e manifestazioni, il centro tende a svuotarsi: molti cittadini evitano di frequentarlo perché hanno paura di aggressioni, risse e provocazioni.
Il recente gravissimo omicidio di un giovane ha ulteriormente aumentato questo clima, ma da tempo si susseguono episodi violenti che coinvolgono anche soggetti già conosciuti dalle Forze dell'Ordine: risse, aggressioni con bottiglie e armi da taglio, minacce e comportamenti intimidatori.
L'ultimo grave episodio si sarebbe verificato nelle scorse notti nei pressi di un locale del centro storico, con pesanti minacce, anche di morte. Sono intervenuti Polizia e Carabinieri, raccogliendo le testimonianze dei presenti. Secondo quanto riferito, uno dei soggetti coinvolti sarebbe però tornato sul posto poco tempo dopo.
È questa percezione di impunità che spaventa maggiormente i cittadini.
Voglio riconoscere l'impegno del Prefetto e delle Forze dell'Ordine. I rinforzi arrivati a Massa, i pattugliamenti e i controlli di Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza sono importanti e gli operatori stanno facendo il proprio dovere. Ma evidentemente occorre fare un passo ulteriore.
Per questo Massa Città Nuova chiede al Prefetto, al Questore e al Sindaco un intervento urgente e coordinato, valutando nei confronti dei soggetti responsabili di comportamenti violenti e reiterati tutte le misure previste dalla legge, compresi, quando ne ricorrano i presupposti, Daspo urbano, divieti di accesso e altre misure di prevenzione e allontanamento.
Non chiediamo provvedimenti in base alla nazionalità: chiediamo fermezza verso chi delinque, minaccia, aggredisce o rende invivibile il centro storico, qualunque sia la sua provenienza.
Non possiamo permettere che siano i cittadini perbene ad abbandonare le piazze mentre chi provoca violenza e paura continua a frequentarle indisturbato.
Circa vent'anni fa fui tra i promotori dell'associazione SSS, impegnata nella presenza volontaria sul territorio. Se necessario siamo disponibili a promuovere nuovamente forme di presidio civico volontario, pacifico e nel pieno rispetto della legge, senza sostituirci alle Forze dell'Ordine ma collaborando attraverso osservazione e segnalazione.
Massa non può arrendersi alla paura. Il centro storico deve tornare ad essere vissuto serenamente dai cittadini.
Attendiamo dal Prefetto, dal Questore e dal Sindaco una risposta concreta e provvedimenti capaci di restituire sicurezza alla città", termina Stefano Benedetti.