Firenze, 18 giugno - "Chiediamo la convocazione d'urgenza del governatore Giani, dell'assessore regionale ai Trasporti, Boni e dei vertici di Autolinee Toscane nelle prossime sedute delle Commissioni Seconda e Quarta del Consiglio regionale della Toscana. Non è accettabile che la Regione e At chiedano un sacrificio di questa portata ai cittadini, con una semplice delibera, senza un confronto con i rappresentanti dei cittadini nella massima assemblea elettiva della Toscana. L'aumento del prezzo del biglietto del bus, per una singola corsa, da 1,70 a 2 € è inaccettabile, dopo l'aumento dell'Irpef regionale, è un'altra tassa per i toscani, che colpisce i ceti più poveri". Lo affermano i consiglieri regionali toscani di Forza Italia, Marco Stella e Jacopo Ferri."Chiediamo che venga sospeso l'adeguamento delle tariffe relative ai titoli di viaggio e quindi che venga lasciato invariato il costo dei biglietti - è la posizione di Stella e Ferri -. È un fatto gravissimo che la Regione Toscana abbia avallato le decisioni di Autolinee Toscane, non reggono le scuse e le giustificazioni: dietro a questo aumento ci sono solo incapacità gestionali. Per contrastare l'aumento dei ticket, abbiamo avviato, da ieri, una raccolta di firme, che nel primo giorno, per e-mail e WhatsApp ha già superato le 1.000 adesioni. Nel weekend e nelle prossime settimane, ci saranno gazebo in diverse città toscane".
"I gruppi consiliari di Forza Italia - annunciano Stella e Ferri - presenteranno una mozione contro l'aumento del ticket in tutti i Consigli comunali della Toscana. Voglio proprio vedere come voteranno i partiti di sinistra, visto che a parole si dicono contrari a questa scelta". Si può firmare mandando una e-mail a









