Opere urbanistiche come strumento di propaganda elettorale: è quanto suggerisce Cristina Pinelli di Forza Italia nei confronti dell'amministrazione di Serena Arrighi: "L’amministrazione comunale uscente merita un plauso sincero: non certo per il governo del territorio, ma per l'acrobatica maestria con cui utilizza tali lavori per la propaganda elettorale. Guarda caso, dopo un lungo e beato torpore, la città si risveglia improvvisamente paralizzata da un’ondata di cantieri proprio a un passo dal voto. Marciapiedi nuovi, pietra di Matraia in via Verdi, il nuovo Canal del Rio, la ristrutturazione della piscina comunale e un roboante “masterplan di alto livello”. Un fervore edificatorio commovente, se non fosse che i soldi impiegati – Bando Periferie e PNRR – giacevano in cassa rispettivamente dal 2018 e dal 2021. Cos’ha fatto la giunta in tutti questi anni? Ha atteso con calcolata lungimiranza il 2025 per concentrare i disagi e far coincidere il taglio del nastro con la campagna elettorale.Il risultato di questo colpo di teatro? Una Carrara da incubo, che pare bombardata. Guidare in centro richiede ormai un “bonus sospensioni”, mentre i pochi turisti smarriti vagano in un labirinto di viabilità provvisoria e parcheggi introvabili. Con il cantiere di via Verdi sono spariti un centinaio di stalli, compensati da soluzioni non segnalate ed introvabili per chi non è del posto e che rasentano la beffa: il parcheggio Ex Montecatini, gratuito solo fino a ottobre, e San Martino, perennemente esaurito e servito da una navetta che cessa il servizio alle 17, costringendo i negozianti che chiudono a tarda sera a raggiungere l’auto a piedi.Il risultato di tutto questo: le attività economiche affogano. In via Verdi circa 25 negozi registrano un calo del fatturato del 50 per cento, quando non l'azzeramento totale. Di fronte a questa moria, la giunta sbandiera ristori farsa: si parla di 150 mila euro totali che, divisi per le attività colpite, equivalgono alla miseria di circa 1.000 euro al mese. Nel frattempo si elargiscono fondi per rendering fantascientifici commissionati a blasonati studi esterni che la realtà carrarese non la conoscono affatto. Togliere parcheggi e piantumare Piazza Matteotti non riporterà la vita nel centro di Carrara. I fondi statali c'erano: la differenza la fa una gestione che ha preferito la cosmesi elettorale al mettere basi concrete per una vera rinascita di Carrara. Meditiamo, gente, meditiamo".









