Centro pavimentazione 1
Centro pavimentazione 1
   Anno XI 
Lunedì 20 Aprile 2026
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

Scritto da Redazione
Politica
14 Novembre 2024

Visite: 373

Si è tenuta giovedì 14 Novembre la riunione di CISL FP con il Presidente di Casa Ascoli e Pelù, Giancarlo Casotti, richiesta dopo la lettera di “messa in mobilità” dei giorni scorsi, inviata a sei dipendenti e alle OO.SS. Clima conflittuale  nel confronto in cui CISL FP contestato la decisione di Casotti e del c.d.a, che hanno però confermato le proprie decisioni. “La messa alla porta dei  sei dipendenti – hanno detto da CISL FP -  assunti per la maggior parte nel 1990 dopo aver vinto un concorso pubblico, a nostro parere, non porterebbe sicuramente al risanamento di un ente che ad oggi ha un debito verso le Coop Compass , Di Vittorio, La Salute  ed i vari fornitori, che ammonta ad oltre sei milioni di euro, importo dichiarato in consiglio comunale dal  direttore Antonio Sconosciuto e dal Presidente Casotti . In diverse occasioni abbiamo chiesto, ripetutamente, al presidente e al c.d.a.  di pubblicare sul sito della trasparenza e sull’Albo Pretorio tutte le  delibere e le determine,  in particolare  quelle relative ai pagamenti effettuati  negli ultimi mesi da Casa Ascoli e Pelù riguardanti le consulenze. Ancora, in questi ultimi mesi, non è stato aperto da parte dell’amministrazione comunale nessun tavolo con le OO.SS per tentare di trovare una soluzione alla crisi delle due strutture. Al riguardo non c’è mai stato un “veto” da  parte di questa O.S CISL FP riguardo al fatto di sedersi  ad un tavolo, dove  poter affrontare le molteplici problematiche. Nonostante ciò, il presidente Casotti ha dichiarato nella riunione odierna, di avere tutto l’appoggio della giunta e del  sindaco e di non  volere ritirare la lettera di  “messa in mobilità” inviata ai dipendenti e alle OO.SS.. Inoltre Casotti ha chiesto a noi di trovare enti disposti a prendersi in carico i sei dipendenti  messi in mobilità. La CISL FP prontamente girerà al  sindaco la richiesta, affinché  si attivi per poter inserire al più presto nell’organico del comune di Massa il personale dichiarato in esubero  dal presidente  e dal C.d.a. o che, in alternativa, si adoperi a trovare enti pubblici sul territorio disposti ad assumerli. CISL FP comunica l’avvio della procedura conciliativa  ai sensi delle norme vigenti in materia di regolamentazione degli scioperi nei servizi pubblici essenziali”.

Pin It
  • Galleria:
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

Venerdì 22 maggio alle 10, in Comune a Carrara si terrà l'asta pubblica per la vendita di…

Domenica 19 aprile a partire dalle 15 la rsa Regina Elena di via don Minzoni celebra…

Spazio disponibilie

Per consentire il posizionamento di un'area di cantiere  per eseguire i lavori di riqualificazione del campo sportivo,  l'ordinanza…

Spazio disponibilie

Ultimi mesi utili per recarsi in Comune e richiedere la carta di identità elettronica: dal…

L'Associazione Amici di San Caprasio organizza l'assemblea dei soci. Prima convocazione alle ore 17 di venerdì 17 aprile e in…

Spazio disponibilie

Ammonta a circa 171 mila euro la somma che la Provincia di Massa-Carrara ha messo…

Un trasporto eccezionale interessa in questi giorni la Sp 48 del Mare a Marina di Carrara e,…

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie