"Come forze di maggioranza condividiamo la sensibilità dimostrata da Sinistra italiana e Avs verso la necessità di ripensare una città più verde". Lo dicono i consiglieri comunali di Pd. lista Serena Arrighi sindaca e Pri che aggiungono: "Si tratta di un tema a cui teniamo fortemente e per questo, al fianco dell'amministrazione, in questi anni abbiamo lavorato a numerosi progetti che hanno di fatto già reso la nostra città più verde. Dal 2023 a oggi sono state piantate centinaia e centinaia di piante in ogni angolo del territorio e molte altre lo saranno nei prossimi mesi. Solo per fare qualche esempio, si è intervenuti per piantumare le pinete di Marina abbattute dal downburst, si sono rinfoltiti i viali a mare e viale XX Settembre, sono state create nuove aree verdi in largo Werther Cacciatori e alla Doganella, si sono messi a dimora nuovi alberi nei giardini di scuole e asili, senza dimenticare come tra poco partiranno i progetti per le nuove piantumazioni alla Caravella, a villaggio San Luca e lungo la salita di San Ceccardo.
Questa amministrazione assieme a tutte le forze che la sostengono però è andata oltre e, al di là di intervenire nell'immediato, ha deciso di pensare concretamente alla città del futuro. È stato dato l'incarico all'architetto Alfonso Femia di redigere un progetto di riqualificazione urbana del centro città e questo avrà proprio nell'attenzione al verde il suo fulcro e il suo punto di forza. Il progetto sarà presentato la settimana prossima alla città e, ovviamente, anche gli amici di Sinistra italiana e Avs sono invitati a partecipare. Venendo a Carrara, magari, loro stessi potranno così affacciarsi dal ponte di via Elisa e guardare il nuovo sbocco nel Carrione di Canal del Rio. Si tratta della più grande opera per la messa in sicurezza idrogeologica mai realizzata in città, un'opera imponente che ha risolto problemi concreti e reali di tantissimi cittadini e la cui importanza siamo certi che anche gli amici di Sinistra italiana e Avs comprendano.
Quanto a via Verdi, invece, comprendiamo il messaggio costruttivo e certamente ne condividiamo la filosofia di fondo, ma non possiamo però non costatare come la proposta in sé si scontri con quella che è la realtà dei fatti. Partiamo anzitutto da una imprescindibile premessa: il rifacimento di via Verdi è un progetto che risale al 2016, finanziato con il bando delle Periferie e poi lasciato in maniera incomprensibile in un cassetto.
In questi anni maggioranza e amministrazione hanno dovuto lavorare duramente, prima per non perdere questi fondi che rappresentano un'importante opportunità per il centro storico e poi per dare il via ai lavori. Il progetto che si sta realizzando trasformerà via Verdi in una strada completamente riqualificata che congiungerà da est a ovest la città e si armonizzerà con gli altri lavori già conclusi in questi anni. Ovviamente nel predisporre il disegno esecutivo i tecnici hanno prestato grande attenzione alla problematica del deflusso delle acque, ma non solo, hanno pensato importanti spazi anche per il verde pubblico. Certo, sarebbe stato estremamente complicato, sia logisticamente che per le tempistiche dettate dal finanziamento, andare a realizzare delle piantumazioni in una strada tanto centrale, trafficata e dove lo spazio è poco e tanti sono i sottoservizi. Per ovviare a questi problemi con i progettisti è stata così individuata la soluzione di andare a realizzare ogni poche decine di metri degli allacci per acqua ed elettricità, infrastrutture che in futuro potrebbero essere fondamentali, per esempio, per l'irrigazione di grandi vasi che potrebbero essere posti lungo tutta la strada. In questa direzione ogni suggerimento sarà bene accetto, per quanto ci riguarda saremo sempre disponibili a discutere di idee e progetti che abbiano come obiettivo rendere Carrara più bella, sicura e vivibile per tutti i carrarini".









