Centro pavimentazione 1
Centro pavimentazione 1
   Anno XI 
Giovedì 12 Febbraio 2026
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

Scritto da Redazione
Politica
12 Febbraio 2026

Visite: 100

Una soluzione che sembra presentare molti vantaggi, quella che il consigliere comunale Massimiliano Bernardi in veste di portavoce della società ex SEN, rappresentata legalmente dall’avvocato Carlo Boggi, ha reso pubblica nella mattinata di giovedì 12 febbraio. Si tratta della proposta che la società di imprenditori proprietaria dei due immobili  siti in via Villafranca e in via Bertoloni a Marina di Carrara ha formulato per risolvere la questione dei 50 alloggi SEN, al momento con un avviso di risoluzione di contratto. Ecco le varie tappe della vicenda spiegate da Bernardi: “Gli alloggi SEN vennero costruiti agli inizi degli anni ’80 e da subito venne firmata una convenzione con il comune di Carrara in base alla quale gli appartamenti entravano nell’edilizia popolare  e potevano essere assegnati a chi era nelle graduatorie del settore sociale. All’inizio venivano spesso usati come alloggi per le famiglie che si ritrovavano improvvisamente senza un tetto per i più svariati motivi, tanto che i due edifici vennero soprannominati “i palazzi degli sfrattati”. Dai tempi della giunta De Pasquale si è aperto un contenzioso tra il comune e la proprietà relativo alle cartelle Imu inviate ai proprietari degli immobili che sono riusciti a dimostrare in tribunale che la richiesta fiscale dell’Imu non era compatibile con l’accordo fatto tra le due parti. Proprio di recente la sentenza ha condannato il comune di Carrara per le cartelle IMU inviate e non previste dall'accordo fatto cn la proprietà. Inizialmente il comune ha ribattuto che gli alloggi erano sociali e che la proprietà non poteva applicare i canoni del libero mercato, ma, dopo la condanna, ha cambiato completamente la posizione, dicendo che i proprietari potevano tranquillamente adeguare le tariffe a quelle del mercato privato corrente, con totale disinteresse nei confronti del destino delle 50 famiglie inserite lì e residenti con un contratto di alloggi popolari da decenni. A seguito della sentenza, la proprietà dei palazzi ha notificato a queste famiglie  la risoluzione del conttratto, che non è uno sfratto, ma e è un provvedimento che, alla lunga potrebbe creare non pochi problemi.  Infatti lefamiglie  si sono mobilitate per cercare di salvaguardare i loro alloggi. La questione è salita agli onori delle cronache, non solo locali, specie dopo che il comune, ripetutamente sconfitto nell’evolversi della vicenda, ha continuato a inviare cartelle Imu. Poi, il comune ha cambiato la sua posizione dicendo che gli alloggi non solo più sociali e che la proprietà può usare le tariffe che vuole,  gettando nel panico gli affittuari. La proposta della proprietà contempla questo problema e considera anche la questione spinosa delle 50 famiglie a rischio sfratto, oltre che la polemica aperta da molti cittadini in relazione alla scelta del sito del Murlungo per costruire 24nuovi alloggi popolari.La proprietà, dunque, si è offerta di fornire 54 appartamenti, cioè il doppio di quelli previsti al Murlungo, già pronti e non ancora da costruire,  che diventeranno proprietà del comune e che potranno essere dedicati agli alloggi sociali,  si è impegnata a rifare le facciate dei palazzi e a concordare con le 50 famiglie senza più un contratto sociale, un canone agevolato in cambio della cifra, sei milioni di euro, accordata per la creazione ex novo di alloggi popolari al Murlungo”. Bernardi ha sottolineato i molti vantaggi insiti nella proposta che risolverebbe du nodi polemici assai importanti ed ha annunciato che porterà la proposta in consiglio comunale sui tavoli di sindaco e assessore al sociale.

Pin It
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

a circolazione veicolare viene interrotta lungo la Strada Provinciale 25 di Comano all'altezza del pone al km…

Spazio disponibilie

Domenica 15 febbraio dalle ore 14.00 nel Parco Fiera di Barbarasco si terrà la tradizionale festa di Carnevale.

La circolazione veicolare viene sospesa lungo la SP 65 di Adelano, nel comune di Zeri, all'altezza del…

Spazio disponibilie

A partire da questo mese, per garantire a tutte le future mamme un’accoglienza più sicura e un’assistenza ancora…

A distanza di poche settimane, due pagine di cronaca del 30 gennaio, raccontano una storia che…

Poste Italiane comunica che in tutti i 54 uffici postali della provincia di Massa Carrara le pensioni del…

Spazio disponibilie

GAIA S.p.A., Gestore idrico della Toscana nord, comunica che, in occasione della convocazione delle 

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie