Il Polo Progressista e di Sinistra, composto da M5S RC e Mcc, esprime la propria solidarietà a tutte le persone coinvolte nell’indagine della Procura di Massa relativa alla manifestazione dello scorso 3 Ottobre a sostegno dell’iniziativa della Global Sumud Flottilla per la popolazione affamata di Gaza. Crediamo che quanto accaduto negli ultimi giorni possa essere l'esempio plastico di quello che accadrà con la riforma della giustizia voluta dal ministro Nordio; i pm procederanno nell’azione penale sulla base del clima politico in vigore nel paese in un determinato momento. Chi crede nella Costituzione della Repubblica Italiana e nell’ordinamento costituzionale disegnato da padri e madri che hanno fondato la Repubblica antifascista deve dare una sola risposta: andare alla urne e votare contro la riforma Nordio voluta con forza dalla presidente Meloni. L’applicazione del decreto sicurezza dimostra come sia uno strumento autoritario voluto per reprimere il dissenso e l'opposizione, volto a colpire infatti qualsiasi forma di protesta. Il Ddl Sicurezza del Governo Meloni intasa gli uffici giudiziari allontanando l'attenzione della Procura dai bisogni quotidiani del nostro territorio in termini di sicurezza quali il contrasto alla corruzione e alla concussione nella pubblica amministrazione, il riciclaggio di denaro proveniente dal traffico di droga, dalla prostituzione, dal nero alle cave e ancora il traffico di rifiuti, il traffico di petroli e molti altri reati che coinvolgono la cosiddetta borghesia mafiosa. Impiegare le pochissime risorse disponibili, la Procura ormai funziona da mesi con soli due pm in servizio e una pm arrivata da poco non usando alcun strumento moderno di indagine preventiva come i trojan, su un reato introdotto nel nostro ordinamento giudiziario come espressione di una deriva autoritaria del potere politico ci preoccupa moltissimo. La velocità dell’azione penale con cui si è agito nei confronti dei vertici locali del principale sindacato italiano ovvero Cgil e USB, ma anche nei confronti di Anpi e di altre realtà pacifiste del territorio, deve trovare una risposta democratica e unitaria di cui faremo parte. Pensavamo che le priorità di indagine dovessero essere altre, ad esempio accertare quanto Arpa Liguria ha denunciato la scorsa estate ovvero che sulla rotta Marina di Carrara – Genova viaggiavano sulla Guang Rong carichi non caratterizzati per capire cosa è stato riversato lungo la nostra costa, ci stupisce invece rinvenirla contro la solidarietà popolare alle barche che facevano rotta su Gaza partendo da Genova cariche di cibo per una popolazione alla fame.









