“Ho presentato un’interrogazione per capire le intenzioni dell’amministrazione comunale sul futuro uso pubblico del M.ARTE al Pomario. Ritengo che la visione di una casa delle arti sia limitante per le potenzialità di quello spazio in centro città. Ho riscontrato in questi anni una domanda molto forte di spazi pubblici gratuiti in uso alla cittadinanza. In particolare le scuole superiori cittadine, proprio per carenza di spazi adeguati, hanno difficoltà a svolgere le loro assemblee studentesche, attività di discussione e dibattito che nell’ambito scolastico permettono alla comunità studentesca di sperimentare e apprendere valori come democrazia e partecipazione” evidenzia Bennati. Per questo ho voluto chiedere al Sindaco Persiani se c’è la disponibilità a valutare la concessione per tale scopo alle dirigenze scolastiche” dichiara Bennati. Il Polo Progressista e di Sinistra, composto da M5S RC e Mcc, ha riscontrato in questi anni come le rappresentanze degli studenti in molti istituti superiori si siano dovute spesso arrangiare trovando soluzioni senza il sostegno né della Provincia di Massa Carrara né del Comune di Massa. Il Liceo classico ad esempio continua a riunirsi in un cinema con una tariffa di 6 euro a testa, il Liceo scientifico ha usato la sala di una parrocchia con più turni, altre scuole fanno assemblee classe per classe, altre ancora non le fanno proprio. La democrazia si apprende sui banchi di scuola e la politica massese, che spesso in quelle scuole si è formata con le “occupazioni”, non si è adoperata per soddisfare questo bisogno che le nuove generazioni hanno manifestato e per facilitare la loro sana e completa crescita culturale e formativa.
Il Polo P&S: M.ARTE sia molto più che una “casa delle arti”
Scritto da Redazione
Politica
13 Marzo 2026
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