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Scritto da Redazione
Politica
23 Maggio 2026

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 Bruno Casotti segretario Fim- Cisl Toscana ha commentato l'incontro con The Italian Sea Group:"Nella giornata odierna si è svolto l’incontro tra l’azienda The Italian Sea Group, le RSU e le Organizzazioni Sindacali, convocato a seguito della complessa situazione economico-finanziaria emersa nelle ultime settimane e ufficializzata dalla Società nel comunicato del 21 maggio 2026.  Nel corso della riunione il Presidente Giovanni Costantino ha illustrato lo stato delle attività industriali e le linee che, secondo quanto dichiarato dall’azienda, dovrebbero consentire il mantenimento della continuità produttiva del Gruppo.

Tra gli elementi comunicati vi sarebbe la ripartenza

di due importanti commesse di 88 metri in Turchia, con:

  • la prevista posa della chiglia di un nuovo yacht da 88 metri nel mese di luglio; 
  • l’avvio della produzione di un modello Lamborghini di 30 metri.

Secondo quanto riferito dalla Presidenza, i contratti relativi alle due imbarcazioni sarebbero già stati firmati e le attività di progettazione sarebbero in corso, con la previsione di futuri SAL derivanti dall’avanzamento delle lavorazioni.

Il Presidente ha inoltre dichiarato di aver raggiunto accordi economici complessivi per circa 180,6 milioni di euro con diversi armatori. Tali accordi risulterebbero attualmente in fase di definizione legale, dovendo essere formalizzati tra le parti coinvolte e i rispettivi consulenti legali. L’azienda ha riferito che le tempistiche relative ai SAL sarebbero già state concordate e che la chiusura definitiva delle procedure potrebbe richiedere ancora alcune settimane.

È stato inoltre precisato che la ripartenza delle commesse non avverrà simultaneamente, ma attraverso una progressiva riattivazione delle attività produttive.

Per quanto riguarda il sito produttivo di La Spezia, il Presidente ha dichiarato che sarebbe allo studio una futura cessione del sito stesso, precisando tuttavia che tale operazione non riguarderebbe i brand del Gruppo. In merito ai lavoratori interessati, l’azienda ha riferito che eventuali valutazioni sull’assorbimento occupazionale da parte di un possibile acquirente verranno affrontate in una fase successiva o in sede di definizione dell’operazione. Durante il confronto è stato affrontato anche il tema del refit. Secondo quanto dichiarato dall’azienda, tale attività non verrebbe abbandonata ma riorganizzata in maniera più selettiva e mirata, con una strategia maggiormente orientata verso il segmento new build, ritenuto più strategico sotto il profilo industriale ed economico.  Il Presidente ha inoltre dichiarato che, allo stato attuale, non sarebbero previsti licenziamenti, ad eccezione delle posizioni relative a lavoratori che hanno scelto volontariamente di dimettersi. Prendiamo atto delle dichiarazioni e degli impegni illustrati dalla Presidenza, ribadendo tuttavia che la situazione richiede attenzione costante, responsabilità e massima trasparenza. Le lavoratrici e i lavoratori di TISG e dell’intero indotto stanno vivendo una fase di forte preoccupazione e incertezza. Per questo motivo riteniamo fondamentale che alle rassicurazioni fornite seguano, nelle prossime settimane, segnali concreti di continuità produttiva, tutela occupazionale e reale avanzamento del percorso di rilancio annunciato dall’azienda. Continueremo a mantenere alta l’attenzione sull’evolversi della situazione, proseguendo il confronto con senso di responsabilità ma con la necessaria determinazione nel tutelare il lavoro, le professionalità presenti nei cantieri e il futuro industriale del territorio. Rimane però, inevitabilmente, una domanda che oggi accompagna lavoratrici, lavoratori e organizzazioni sindacali: fino a quando sarà possibile continuare ad avere fiducia nelle rassicurazioni fornite dal Presidente? Alle rassicurazioni dovranno inevitabilmente seguire atti concreti ed in tempi brevi, solo in questo caso avrà senso continuare il confronto, anche serrato, in caso contrario le maestranze hanno il diritto di sapere quale sarà il loro futuro e quello del cantiere.Martedì 26 alle ore 09:00 si svolgerà l'assemblea dei lavoratori, al fine di esporre quanto dichiarato dall’azienda e condividere valutazioni in merito.

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