Riceviamo e pubblichiamo il comunicato diffuso dall' Associazione Arci 31 Settembre in seguito alla comparsa di svastiche quartiere della Martana a Massa.
«L’Associazione Arci 31 Settembre deve rilevare il quasi totale silenzio della città davanti alla comparsa di svastiche e adesivi inneggianti al nazifascismo nel quartiere della Martana, dove storicamente ha sempre risieduto la comunità ebraica massese. Siamo di fronte a ripetute e sistematiche offese all’identità inclusiva della nostra città, all’esaltazione di ideologie condannate dalla storia più che ad aggressioni alla nostra sede. Ci saremmo attesi posizioni di condanna pubbliche sia da parte del Sindaco di Massa Persiani che del Presidente della Provincia di Massa Carrara Valettini, invece un imperturbabile silenzio avvolge le principali cariche politiche del nostro territorio. L’uso strumentale della parola “antisemitismo” nei confronti della sinistra, usata per silenziare la denuncia del genocidio della popolazione palestinese da parte del governo di estrema destra israeliano, stride di fronte al silenzio sulle svastiche. Il 27 Gennaio si terrà un consiglio comunale per celebrare il Giorno della Memoria privo di dibattito politico su quanto sta accadendo in città; ci saranno i saluti istituzionali del Presidente del Consiglio, del Sindaco e del Presidente della Provincia qualche lettura e qualche brano musicale. Ci auguriamo comunque che possa essere quello il luogo dove le istituzioni politiche potranno recuperare la voce per condannare le svastiche apparse alla Martana. E’ evidente che nel silenzio delle istituzioni i nazifascisti sentono di poter diffondere messaggi di odio contro gli ebrei in totale libertà. Lanciamo un appello a chi si riconosce nella Costituzione della Repubblica Italiana antifascista ad alzare la voce di fronte ai rigurgiti nazifascisti».









