Anno XI 
Domenica 21 Giugno 2026
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

Scritto da Redazione
Politica
02 Ottobre 2020

Visite: 328

La sempre più palese evidenza di tempi assai più lunghi del previsto 2 ottobre, cioè oggi, come data per il rientro dei bambini nella scuola materna Giampaoli, ha spinto l’assessore ai lavori pubblici Andrea Raggi a cercare di giustificare il ritardo attribuendone la colpa alla tempistica troppo lunga relativa al mutuo. Le dichiarazioni rilasciate ieri da Raggi alla stampa, tuttavia, non hanno convinto affatto il consigliere dell’opposizione Massimiliano Bernardi.

“I tempi lunghi dei lavori alla Giampaoli sarebbero dovuti alle procedure per la richiesta del mutuo – ha detto Bernardi -Niente di più falso perché i lavori sono stati finanziati dalla Regione Toscana e i ritardi invece sono dovuti alla gara su Start . Dai verbali di febbraio era risultato vincitore il Consorzio di Cooperative C A.E.C, consorzio di cooperative siciliano con sede a Ragusa, che  aveva indicato per eseguire i lavori alla Gianpaoli la cooperativa CMS di Gallicano con sede a Lucca, che però era risultata non possedere la regolarità fiscale. Di seguito  è stata successivamente individuata la Coop Sintec sempre con sede a Lucca. Quindi risulta chiaro che si sono persi mesi importanti in quanto dal cronoprogramma dei lavori erano stati previsi 150 giorni lavorativi, cioè circa 30 settimane, per cui era già facile capire che al 14 settembre la scuola dell'infanzia non avrebbe potuto essere aperta.”

Bernardi contesta quanto Raggi avrebbe dichiarato sul mutuo inesistente, basandosi sugli atti della Regione Toscana, Direzione Ambiente ed Energia, che aveva emanato un bando per i “Progetti di efficientamento energetico degli immobili pubblici”al quale l’amministrazione comunale  aveva partecipato per il progetto della scuola dell’infanzia “Giampaoli” e del Nido “Girotondo”. Con decreto nr 7873 del 20 maggio 2019 quindi più di un anno fa , per lo scorrimento della graduatoria erano stati finanziati i due progetti di riqualificazione energetica della Scuola dell’infanzia “Giampaoli” e del Nido “Girotondo” per  circa 500 mila euro. “ Attraverso non parole, ma fatti ben documentati – ha aggiunto Bernardi -  si respingono al mittente le strumentali accuse, le omissioni e le menzogne di Andrea Raggi rese pubbliche in consiglio comunale contro l’interrogazione da me proposta”.

Per Bernardi, quindi, ci sarebbero le prove della responsabilità di Raggi, non solo per l’aggressività con cui si è rivolto ai genitori che chiedevano spiegazioni sui container, ma anche sulle  dichiarazioniriportate tentando, con l’ennesima mossa propagandistica di non addossarsi le responsabilità politiche di quanto sta accadendo. “ Chiedo che l’assessore Raggi  la faccia finita di straparlare e fornire cifre e procedure a casaccio su fatti e atti che evidentemente non conosce. – ha concluso Bernardi – Che ammetta  di avere clamorosamente sbagliato, in quanto la determina del dirigente parla chiaro e dà atto che il progetto dei “Lavori di riqualificazione energetica della scuola scuola dell’infanzia “Giampaoli” e Nido “Girotondo” di importo complessivo di 640.047,55 euro, trova  copertura finanziaria per  475.447,09 nel bilancio 2019 finanziato  con contributo della Regione e per quanto  164.600,46 euro dal  bilancio 2019 finanziato con avanzo di amministrazione. Quindi niente procedure lunghe per nessun mutuo ma soldi cash dalla Regione Toscana accertati in entrata già nel 2019. I grossi problemi  sulle scuole di Marina, come anche la  Giromini dove i lavori non sono ancora iniziati, ci sono e restano importanti, ma non si risolvono continuando a raccontare fandonie, finora ne sono state raccontate fin troppe e i cittadini se ne sono accorti da tempo. Il baratro nel quale la città rischia sempre più di sprofondare è uno solo: quello che hanno causato i 5 Stelle in poco più di tre anni di governo fallimentare soprattutto sulle scuole. Noi non abbiamo fatto altro che cercare di tamponare questa enorme falla, ma a fronte di  gravi e complesse danni di difficile interpretazione non c’è più soluzione,  c’è solo il disastro perpetrato da Andrea Raggi e le conseguenze con le quali abbiamo a che fare ogni giorno e che ci impediscono di fare opposizione come vorremmo.”.

Pin It
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

Resta chiuso al pubblico nella mattinata di mercoledì 17 giugno  il parco comunale Puccinelli a Marina…

Riapre la piscina scoperta di Marina di Carrara. A partire da mercoledì 17 giugno  l'impianto sarà aperto per le…

Spazio disponibilie

Il Comune di Carrara ricorda che, in occasione della festività del patrono San Ceccardo, martedì 16…

Sabato 20 giugno, alle ore 21.15, l'artista carrarese Rebecca Giorgi parteciperà alla Luminaria con una mostra…

Spazio disponibilie

Il Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord informa che è stata convocata un'assemblea sindacale dei lavoratori,…

Le sigle sindacali Cobas Lavoro Privato, Adl Cobas, Clap e Sial Cobas hanno proclamato uno sciopero nazionale per…

Durante gli ultimi interventi di riparazione sulla tubazione che alimenta l'impianto irriguo La Piana a Filattiera, sono emerse…

Spazio disponibilie

La Consulta delle Persone con disabilità del Comune di Carrara partecipa con profonda commozione al cordoglio per l'improvvisa…

La Delegata Beatrice Vannini, i consultori e tutti gli accademici della Delegazione Apuana dell’Accademia Italiana…

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie