ROMA / MASSA – "L'autorizzazione rilasciata dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) all'aggiudicazione del ramo d'azienda SANAC a Erre Trading rappresenta una svolta storica e un risultato di straordinaria importanza per la salvaguardia industriale e occupazionale del nostro territorio, con un impatto strategico fondamentale per lo stabilimento di Massa, oltre che per quelli di Gattinara e Vado Ligure". È quanto dichiarano i rappresentanti di Fratelli d'Italia, esprimendo grande soddisfazione per il traguardo raggiunto grazie al costante impegno politico e istituzionale, portato avanti in prima linea dall'onorevole Alessandro Amorese. La comunicazione ufficiale giunta oggi dai Commissari di SANAC conferma che, in data odierna, è pervenuta l'autorizzazione ministeriale e che è stata formalmente inviata la lettera di aggiudicazione all'acquirente. L'iter proseguirà a stretto giro con la stipula del contratto preliminare di vendita, prevista indicativamente per la prima settimana di novembre, a cui seguiranno le procedure di richiesta dell'autorizzazione Golden Power e la consultazione sindacale ex art. 47 l.428/90.
"Questo traguardo" – sottolineano da Fratelli d'Italia e l'on. Alessandro Amorese – "è la dimostrazione concreta della vicinanza del Governo e del MIMIT alle vertenze industriali complesse del nostro Paese. Abbiamo seguito passo dopo passo questa vicenda complessa, mantenendo alta l'attenzione per difendere la produzione strategica e i posti di lavoro. Continueremo a vigilare con la massima attenzione affinché le prossime tappe, a partire dal contratto preliminare e dai passaggi sindacali e di sicurezza nazionale, si completino nel più breve tempo possibile e con le massime garanzie".
Sul fronte dello stabilimento di Assemini, per il quale il Ministero – a seguito dei necessari approfondimenti intercorsi con le Istituzioni Locali – non ha autorizzato l'assegnazione legata al piano di riconversione originario, Fratelli d'Italia prende atto della situazione e ribadisce l'impegno affinché i Commissari si attivino con ogni urgenza per individuare percorsi alternativi e valutare la pubblicazione di un nuovo bando di vendita.
"Il nostro impegno per la tutela di tutti i siti produttivi e di ogni singolo lavoratore coinvolto non si ferma qui" – concludono gli esponenti di Fratelli d'Italia. "Il Governo del centrodestra dimostra ancora una volta di non voltarsi dall'altra parte di fronte alle crisi aziendali, ma di agire con concretezza, serietà e visione strategica per il rilancio del lavoro e della manifattura italiana."