Il segretario generale funzione pubblica Cgil Massa Carrara, delegato di bacino, Alessio Menconi si è rivolto di nuovo al Presidente della Provincia di Massa-Carrara Roberto Valettini, ai sindaci di Massa e Carrara ai Rappresentanti territoriali di Legacoop Confcooperative AGCI e ai dirigenti scolastici della Provincia, per sollecitare interventi in merito al servizio di assistenza scolastica: "Il 27 Gennaio 2026 inviammo a tutti voi una richiesta di convocazione di tavolo provinciale per provare a porre fine ad un modalità di gestione del servizio che comportava ritardi nella partenza , con conseguenti disagi sia per gli utenti del servizio sia per chi ci lavorava.Il tavolo è stato poi convocato dal Presidente della provincia, ma alla convocazione hanno risposto solamente CGIL , UIL e Confcooperative. Anche l’impegno preso dal Presidente Roberto Vallettini ,rispetto alla convocazione di un tavolo alla presenza dell’ Assessora Monni, nei fatti è stato disatteso. Durante il secondo incontro ci era stato garantito comunque che il servizio , per l’ anno scolastico 2026-2027 , sarebbe partito poco dopo l’ inizio delle lezioni, poiché la Provincia si sarebbe fatta carico di far pressione sui dirigenti scolastici affinché gli affidamenti alle Cooperative fossero velocizzati. Oggi, 4 Settembre 2026, sappiamo che in vista dell’ apertura dell’ anno scolastico 2026-2027 in nessuna scuola secondaria di secondo grado è ancora stato affidato il servizio di assistenza educativa scolastica per alunni con disabilità. Di certo nessuno/a di voi potrà meravigliarsi di quanto anche quest’ anno accadrà, in termini di diritti lesi di ragazzi e lavoratrici, anche se mediaticamente è facile ergersi a paladini del diritto e lasciarsi andare a spot audiovisivi strappalacrime. Nei fatti chi poteva e doveva farsi carico di questa situazione o ha fatto altro o ha fallito nell’ intento. Ci premeva ricordarvelo, nella speranza che qualcuno riesca empaticamente a comprendere la portata di questa enorme ingiustizia che ogni anno si ripete sotto gli occhi di tutti/e ma che evidentemente interessa a pochi".








