Il Partito della Rifondazione Comunista Massa Carrara esprime una forte e netta contrarietà verso le parole espresse recentemente dall’Onorevole Donzelli, nell’ambito della festa provinciale di FdI al parco della Comasca di Massa, che rilanciano il progetto di un CPR nella nostra Provincia. Ribadiamo la nostra ferma contrarietà ai CPR, indipendentemente da dove essi vengano progettati.I CPR non sono strutture di accoglienza: sono luoghi di segregazione, veri e propri lager di Stato dove migliaia di persone vengono rinchiuse senza aver commesso alcun reato, private della libertà personale solo perché migranti. È indecente che mentre la nostra provincia, la Cenerentola della Toscana, attende investimenti per scuole, ospedali, trasporti e lavoro, si trovino risorse soltanto per costruire nuove strutture detentive. I CPR, è bene ricordarlo, producono unicamente violenze, suicidi, autolesionismo, rivolte, abusi e spreco di denaro pubblico. Sono strutture fallimentari sotto ogni punto di vista, come già denunciato.Oltre a questo, bisogna registrare l’arroganza del governo Meloni che pensa di imporre dall’alto progetti e scelte chiaramente lontane dai bisogni reali della cittadinanza; solo fumo negli occhi per distrarre l’attenzione dal proprio fallimento sotto ogni aspetto: dal lavoro, alle politiche sociali e giovanili e perfino alla tanto sbandierata sicurezza.Denunciamo, inoltre, l’ambivalenza del presidente della Provincia Roberto Valettini, che, a parole contrario, nelle segrete stanze del potere si fa addomesticare. Una prova di questo sta nel post social dell’Onorevole Barabotti, il quale minaccia di far revocare la fiducia al presidente stesso. Un rappresentante delle istituzioni non può essere oggetto di ricatto e dovrebbe lui stesso scegliere se fare gli interessi della propria cittadinanza, a cui deve rendere conto, o pensare invece al proprio interesse personale. Auspichiamo, infine, una mobilitazione forte e decisa di tutte le forze democratiche, le associazioni, i sindacati, i movimenti, gli enti locali affinché si costruisca un fronte largo e popolare contro questo vergognoso progetto.








