Politica
Partito Repubblicano di Carrara: bilancio del percorso nell'amministrazione Arrighi e rinnovo delle cariche
A meno di diciotto mesi dalla conclusione del mandato del consiglio comunale di Carrara, il Partito Repubblicano Carrarese traccia un bilancio della legislatura in occasione del rinnovo delle…

Alloggi popolari all'ex Mattatoio di Massa: l'onorevole Barabotti della Lega annuncia un incremento di risorse per Massa
L'onorevole Andrea Barabotti rende noto che il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti è pronto alla rimodulazione del finanziamento nell'ambito del programma PRUACS (Programma di riqualificazione…

Zona Industriale, il PD apre il confronto sul futuro produttivo del territorio
Il Partito Democratico di Massa-Carrara promuove un primo momento di confronto pubblico dedicato al futuro della Zona Industriale, un tema…

Il Polo P&S: il silenzio della politica sui rifiuti a Codupino
Il Polo Progressista e di Sinistra, composto da M5S RC e Mcc, trova particolarmente strano che in relazione al disservizio ai cittadini, alle evidenze di tipo ambientale e…

Fim Cisl, Fiom Cgil e Uilm Uil: serve chiarezza sulla nautica locale
Bruno Casotti di FIM CISL, Umberto Faita di FIOM CGIL e Giacomo Saisi UILM UIL intervengono sulla nautica locale chiedendo chiarezza su tutele, sicurezza e…

R.E.N.T.R.I. Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti, CNA Massa Carrara: “Ancora troppe incertezze tra le imprese dopo la scadenza del 13 febbraio”
A pochi giorni dall'entrata in vigore del R.E.N.T.R.I. (Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti), cresce la preoccupazione di CNA Massa Carrara per le difficoltà che numerose…

"Il sessantotto e noi" di Luperini e Corlito: presentazione il 20 febbraio al cinema Garibaldi coordinata dall'assessore alla cultura Gea Dazzi
Il comune di Carrara promuove un momento di confronto e approfondimento dedicato alle giovani generazioni con la presentazione del volume "Il Sessantotto e noi", di…

A Carrara il Capodanno cinese voluto dall'assessorato alla cultura per rafforzare inclusività e mutietnicità
Sabato 21 febbraio, dalle 15.30 alle 17.30, in piazza Gramsci a Carrara si terrà un evento dedicato al Capodanno Cinese, tramite una manifestazione aperta a tutta la cittadinanza…

Discarica di Codupino: Benedetti fa un esposto contro Asmiu
Il presidente di Massa Città Nuova Stefano Benedetti ha fatto un esposto ad Arpat e alla Guardia di Finanza per la discarica di Codupino: "Ritengo necessario…

Presentato il nuovo Regolamento del verde pubblico e privato nella commissione congiunta Ambiente e Lavori pubblici del comune di Carrara
E’ stata presentata oggi nel corso della seduta congiunta delle commissioni Ambiente e Lavori pubblici, presiedute rispettivamente da Letizia Carusi e Silvia Barghini, la prima bozza…

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Il consigliere comunale Lorenzo Lapucci, in comunicato stampa, commenta l’inattività del servizio di bike-sharing avviato 5 anni fa e critica l’Amministrazione per non aver ancora dato una risposta in merito, nonostante il fatto che “nel programma elettorale aveva inserito diversi punti che riguardavano lo sviluppo della mobilità ciclabile, con particolare riferimento al potenziamento del bike sharing”.
Lapucci scrive: “Il progetto, realizzato interamente con un contributo della Regione Toscana ““Bando Attuazione di progetti per il miglioramento della qualità dell’aria”, prevedeva la realizzazione di tre stazioni di ricovero, Marina di Carrara- Viale Colombo, Avenza- Via Giovan Pietro, Carrara Piazza 2 Giugno e la fornitura di 60 biciclette a pedalata assistita e 10 veicoli a tre ruote.” Il consigliere spiega che la concessione era stata aggiudicata il 3 Aprile 2015 a BICINCITTA’ SRL, alla quale il Comune di Carrara concedeva un contributo di circa 255 mila euro.
“La responsabilità del fallimento del progetto ricade sul Comune di Carrara – continua - che nel corso degli anni si è completamente disinteressato del bike sharing , non vigilando sulla qualità dell’offerta e non pretendendo il rispetto delle disposizioni presenti nel contratto di concessione”, poiché “di fatto la ditta aggiudicataria dell’ingente contributo ha contravvenuto da subito ai patti firmati con il Comune, a partire dal numero di mezzi presenti nelle stazioni di ricovero. Da moltissimo tempo, potremmo dire da sempre, le stazioni di Marina ed Avenza sono completamente vuote, senza neanche una bicicletta, mentre in quella di Carrara ce ne sono tre!”
Per le inadempienze della società, “il Comune di Carrara, come previsto dal capitolato speciale di appalto avrebbe potuto, riporto testualmente “applicare una penale pari a euro250,00 (euro duecentocinquanta/00) giornalieri, nel caso in cui non venga ripristinata la situazione di efficienza del servizio entro 12 ore dalla segnalazione” scrive il consigliere.
“Dopo 5 anni dall’avvio del progetto, -conclude Lapucci - vista l’imminente scadenza della concessione e, trascorsi sei mesi dalle mie richieste nell’Assise comunale, chiedo pubblicamente conto all’Amministrazione di fornire delucidazioni in merito a quanto esposto ed a chiarire le prospettive future di mobilità ciclabile e del servizio di bike sharing convocando un’ apposita commissione”
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Il passaggio, per alcuni molto atteso, da Ctt nord a Autolinee Toscane nella gestione del trasporto pubblico dell’area vasta del nord della Toscana non convince il coordinamento comunale della Lega di Carrara che è tornata a sottolineare sia la grave condizione di degrado attuale del servizio, sia i molti dubbi sulla scelta politica che ha portato al nuovo gestore, ancora non subentrato.
Il coordinatore comunale della Lega, Nicola Pieruccini ha fatto notare: “Si scrive “Autolinee toscane” ma attenzione: in realtà è Ratp, un gruppo francese che in pratica per undici anni gestirà il trasporto in tutta la Toscana in base al bando voluto e sostenuto dal governatore Enrico Rossi. La Lega è molto contrariata per la scarsissima considerazione dimostrata dal governo PD verso la nostra realtà territoriale, considerata di serie B in tutti i settori, ma specialmente sui trasporti. Per cui anche con l'entrata a regime del nuovo sistema, le pesanti ricadute per i comuni come il nostro da un punto di vista strutturale oltre che per gli utenti, saranno da tenere sotto controllo.”
Pieruccini ha suggerito una mobilitazione del sindaco di Carrara De Pasquale affinchè insieme al presidente della Provincia Lorenzetti, definiscano una linea strategica condivisa a livello provinciale sulla nuova gestione. Secondo la Lega grande sarebbe la responsabilità di De Pasquale nel livello di degrado raggiunto dalla mala gestione del trasporto pubblico: “Il sindaco - ha proseguito Pieruccini - ha lasciato la città intrappolata, anzi stritolata, per lunghi mesi da una pessima conduzione. Carrara e l’intera provincia hanno il diritto di poter contare su collegamenti efficienti e funzionali, che permettano effettivamente alle persone di servirsi tranquillamente dei mezzi pubblici che devono, dunque, essere un’ottima alternativa all’auto privata.”
Peruccini ha anche ricordato le prossime elezioni regionali e la possibilità, con esse, di raggiungere il governo della regione e intervenire in maniera efficace sul trasporto pubblico. “Ciò che spinge La Lega - ha aggiunto Pieruccini - a denunciare anche oggi l'obsolescenza degli autobus, i capolinea pericolosi e in alcuni casi addirittura smembrati su più punti, le condizioni di sporcizia e degrado in cui versano le pensiline arrugginite e in completa mancanza di sicurezza, è l’intenzione di responsabilizzare De Pasquale per spingerlo ad intervenire tempestivamente in merito alle proprie competenze per proteggere il più possibile l’incolumità delle persone. L’amministrazione comunale, per disinteresse, non è stata in grado nemmeno di far utilizzare il capolinea nell'area dell'ex Montecatini ,da anni predisposto per la sosta dei mezzi, allo scopo di assicurare una confortevole attesa ai passeggeri. Sparito anche l’irrealizzabile progetto internodale a monte della Stazione Ferroviaria, per questo,sarebbe sensato che l' amministrazione 5 Stelle, con un atto di trasparenza, informasse i cittadini sulle decisioni politiche prese in merito ad un servizio pubblico di estrema importanza sociale . Abbiamo anche cercato con interesse sul “libro giallo” se ci fosse la spunta sulle azioni previste nel “ Progetto urbano sulla mobilità “ contenuto nelle linee programmatiche deliberate nel 2018 , ma non abbiamo trovato alcun accenno in proposito. La preoccupazione della Lega quindi nasce soprattutto dal combinato disposto Sindaco 5 Stelle Carrara e Governatore PD Toscana ed in questo momento viste l’ irresponsabilità di entrambi per la pessima gestione e pericolosità del trasporto pubblico locale nella sua totalità fino ad oggi , noi della Lega pensiamo che anche con i francesi ci sia veramente poco da star tranquilli.”.
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L'amministrazione del sindaco Francesco Persiani ha dovuto fare i conti con minori trasferimenti da parte del Governo e della Regione Toscana e con la necessità di accantonamenti per spese potenziali e il fondo crediti di dubbia esigibilità, aumentato del 5 per cento, ma seppure con una riduzione delle entrate rispetto all'anno precedente in alcuni capitoli, sono rimaste pressoché invariate le uscite né sono state modificate le imposte.
Il consiglio comunale ha approvato il bilancio di previsione 2020-2022 che vale 75.921.290,29 milioni di euro di entrate correnti.
Un plauso del primo cittadino e dell'assessore Pierlio Baratta è stato rivolto agli uffici servizi finanziari 'per aver seguito le indicazioni dell'amministrazione riuscendo ad ottenere la quadratura tra entrate e spese e, soprattutto, aver mantenuto invariata la pressione fiscale'.
“L'approvazione del bilancio ad inizio anno ci permette di investire ed avere una più chiara programmazione delle azioni da intraprendere. Abbiamo dovuto contenere le spese, ma abbiamo cercato di investire e potenziare i settori che hanno mostrato più criticità andando incontro anche alle esigenze mostrateci dalle categorie. Grazie ad un attento sforzo poi non siamo andati ad incidere sulle tasche dei cittadini e questo mi sembra essenziale” commenta il primo cittadino.
Due dati significativi sono stati sottolineati dall'assessore: “non abbiamo mai fatto ricorso ad anticipazioni di tesoreria riuscendo così ad evitare interessi passivi grazie alla buona programmazione degli uffici per gli incassi e i pagamenti e questo è un risultato che dà lustro al lavoro dell'amministrazione. Ed è migliorata la capacità di riscossione dell'ente di cui vedremo gli effetti nel corso di quest'anno; la media della giacenza di tesoreria mensilizzata ammonta a circa 1,1 milione di euro. Appare evidente come la gestione oculata dei pagamenti, l'effetto mitigatore del fondo crediti dubbia esigibilità e la programmazione degli interventi abbia prodotto una gestione di cassa positiva il cui saldo iniziale è di 12,3 milioni, con un incremento di 3 milioni di euro rispetto al 2019”.
Nel dettaglio, le principali entrate derivano da: tributi (Imu, Tari, Cosap, addizionali Irpef), trasferimenti solidarietà comunale (diminuiti di 600 mila euro), entrate extratributarie (-513 mila euro dovute alla rimodulazione del mutuo di Gaia spa e -260 mila euro di entrate delle farmacie comunali), oneri di urbanizzazione, quote da destinare a tassa marmi, codice della strada e bando di prossimità.
Volontà dell'amministrazione è stata quella di non aumentare le imposte, ma i minori trasferimenti da altri enti hanno necessariamente determinato una rimodulazione della spesa corrente di 987 mila euro: -100 mila euro per la revisione del contratto di servizio Master srl, -410 mila euro acquisto di farmaci in previsione delle minori entrate, -200 mila euro di interessi passivi, -137 mila euro fondo rischi società partecipate, -140 mila per consulenze esterne.
Sono invece stati incrementate le spese per: canile comunale, smaltimento amianto, attività teatrali e iniziative culturali trasporto alunni delle scuole elementari, lavori pubblici e manutenzione del verde, interventi a favore di minori e famiglie e per la non autosufficienza. Tra le previsioni di spesa sono stati inseriti 150 mila euro in più per restituire a cittadini e imprese quote e contributi indebitamente percepiti dall'ente. Inoltre sono stati inseriti due nuovi capitoli in funzione di incontri con le rispettive categorie: 10 mila euro per le analisi delle acque marine e 130 mila a sostegno degli esercenti, cifra collegata al futuro Piano del commercio.
Circa 71,5 milioni di euro è la spesa corrente del bilancio di previsione principalmente per: personale dipendente (16.416.394 milioni di euro), imposte e tasse a carico dell'ente (932.467,44 milioni), acquisto di beni e servizi (40.854.324 milioni di euro), interessi passivi su mutui (1.248.300 milioni di euro), altre spese (7.042.661).
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L'opposizione non ha niente di meglio da fare che attaccare il sindaco Persiani sul nulla, ma a suo avviso il nulla ha una importanza assoluta. Ma pensassero alle cose serie di cui ha bisogno questa città... Ecco il comunicato stampa 'partorito' dai seguenti consiglieri di minoranza: Alessandro Volpi, Sergio Menchini, Stefano Alberti, Andrea Barotti, Uilian Berti, Gabriele Carioli, Dina Dell'Ertole, Giovanni Giusto, Agostino Incoronato, Luana Mencarelli, Elena Mosti e Paolo Menchini:
Le dichiarazioni del sindaco relative al consiglio di venerdì sera sono sconcertanti. Si trattava di esprimere una posizione condivisa che rimarcasse il valore civile e politico del Presidente Pertini, a seguito di sconsiderati attacchi provenienti da esponenti della maggioranza. Dopo un'ampia discussione maggioranza e opposizione decidono, insieme, di riunirsi e di redigere un documento congiunto che impegnasse il sindaco ad intitolare un luogo della città di Massa alla memoria di Sandro Pertini.
Improvvisamente, mentre si scriveva l'ultima riga del documento, il sindaco, lascia infastidito l'aula, richiama in separata sede i consiglieri di maggioranza (tranne una) e impone loro di non sottoscrivere il documento già ultimato. Risultato? Il documento, condiviso fino a 5 minuti prima, veniva inaspettatamente rigettato in aula!
Non conosciamo gli argomenti con cui il sindaco ha ottenuto l'improvviso dietrofront dei suoi consiglieri, però possiamo affermare con certezza che è proprio grazie all'intervento del sindaco Persiani che il consiglio comunale di Massa non ha potuto esprimere unitariamente il proprio riconoscimento alla figura del Presidente Pertini, perdendo così una grande occasione, forse la più importante dall'insediamento di questa nuova amministrazione, per dare un segno di profonda responsabilità.
Fortunatamente ai lavori del consiglio assistevano numerosi cittadini e cittadine, prima riunitisi sotto il Comune, e ognuno potrà vedere le riprese. La verità non può essere ribaltata da un comunicato che cerca di raccontarne un'altra. Persiani dovrebbe spiegare perché ha esortato gli esponenti della sua maggioranza ad abbandonare il tavolo dei capigruppo.
La sindaca di Stella, che ringraziamo per l'intervento, e alla quale faremo conoscere il nostro pensiero, ha invitato alla ricucitura di uno strappo, ma non ha sostenuto che per giungere ad essa debba essere svilito il ruolo del consiglio comunale. Riteniamo che Massa non meriti un sindaco che non tiene conto della volontà di un intero consiglio.
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Il sindaco di Massa risponde alle strumentali critiche della minoranza che si attacca a tutto pur di fare un po' di... puzza. La solidarietà al primo cittadino del sindaco di Stella città natale dell'ex presidente della Repubblica:
Dispiace che una questione delicata come quella affrontata in questi giorni e ieri sera in Consiglio comunale sia stata oltremodo sfruttata dalle forze politiche consiliari di minoranza che non hanno né recepito le parole di Marina Lombardi, sindaco del comune di Stella, né hanno ritenuto degna di nota e di fiducia la lettera inviata dal sottoscritto, a nome dell’intera amministrazione, all’associazione “31 settembre” per l’intitolazione di un luogo in onore del presidente Sandro Pertini. Non tornerò su quanto già ampiamente espresso e condannato, ma tengo a sottolineare che già nella giornata di giovedì 30 ho personalmente invitato il presidente dell’associazione, Riccardo Bardoni, ad un incontro finalizzato proprio ad aprire un dialogo per riservare un luogo della nostra città ad uno dei presidenti della Repubblica più amati dalla popolazione italiana. Un iter che, è bene ribadirlo ancora una volta, io personalmente e la maggioranza mai abbiamo negato, anzi verso cui abbiamo dimostrato apertura e coinvolgimento. Alla luce di questa lettera, che non è solo una risposta formale, ma un impegno vero e concreto, al contrario di quanto affermato da alcuni consiglieri di opposizione, la mozione presentata dalla minoranza, non tenendo conto di quanto affermato a difesa della figura di Sandro Pertini sia dal Sindaco che dai gruppi consiliari di maggioranza, doveva intendersi superata.
Vorrei infine sottolineare il messaggio di concordia inviatoci dal comune di Stella, comune non solo dove Pertini è nato e ora sepolto. Dal paese che ne “custodisce la memoria, le testimonianze, i ricordi”, il sindaco Lombardi ha inviato un “messaggio di concordia e di comprensione da condividere anche con i compagni della minoranza” ha scritto nella sua comunicazione, “che, sono fiduciosamente certa, converranno con me in quello che è un compromesso tra una legittima azione politica e una matura e sensata mediazione. L’augurio che il ponte da intitolare non unisca solo due rive, ma che diventi emblema di quei valori universali riconducibili al pensiero pertiniano”.
Pensiero che, evidentemente, la minoranza ha preferito accantonare per altri fini politici.
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Il primo cittadino di Massa, Francesco Persiani, interviene in merito al consiglio comunale di ieri sera e alla volontà di intitolare un luogo al presidente Pertini.
"Dispiace - afferma - che una questione delicata come quella affrontata in questi giorni e ieri sera in Consiglio comunale sia stata oltremodo sfruttata dalle forze politiche consiliari di minoranza che non hanno né recepito le parole di Martina Lombardi, sindaco del comune di Stella, né hanno ritenuto degna di nota e di fiducia la lettera inviata dal sottoscritto, a nome dell’intera amministrazione, all’associazione “31 settembre” per l’intitolazione di un luogo in onore del presidente Sandro Pertini. Non tornerò su quanto già ampiamente espresso e condannato, ma tengo a sottolineare che già nella giornata di giovedì 30 ho personalmente invitato il presidente dell’associazione, Riccardo Bardoni, ad un incontro finalizzato proprio ad aprire un dialogo per riservare un luogo della nostra città ad uno dei presidenti della Repubblica più amati dalla popolazione italiana. Un iter che, è bene ribadirlo ancora una volta, io personalmente e la maggioranza mai abbiamo negato, anzi verso cui abbiamo dimostrato apertura e coinvolgimento. Alla luce di questa lettera, che non è solo una risposta formale, ma un impegno vero e concreto, al contrario di quanto affermato da alcuni consiglieri di opposizione, la mozione presentata dalla minoranza, non tenendo conto di quanto affermato a difesa della figura di Sandro Pertini sia dal Sindaco che dai gruppi consiliari di maggioranza, doveva intendersi superata".
"Vorrei infine sottolineare - conclude - il messaggio di concordia inviatoci dal comune di Stella, comune non solo dove Pertini è nato e ora sepolto. Dal paese che ne “custodisce la memoria, le testimonianze, i ricordi”, il sindaco Lombardi ha inviato un “messaggio di concordia e di comprensione da condividere anche con i compagni della minoranza” ha scritto nella sua comunicazione, “che, sono fiduciosamente certa, converranno con me in quello che è un compromesso tra una legittima azione politica e una matura e sensata mediazione. L’augurio che il ponte da intitolare non unisca solo due rive, ma che diventi emblema di quei valori universali riconducibili al pensiero pertiniano. Pensiero che, evidentemente, la minoranza ha preferito accantonare per altri fini politici".
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I dirigenti regionali, provinciali e comunali di Forza Italia: Stefano Mugnai,Rita Galeazzi,Domenico Piedimonte,Giovanni Ronchieri,Stefano Benedetti e Jacopo Ferri, rispondono alle affermazioni fatte dalla consigliera Roberta Dei, riguardante la gestione di Forza Italia in seno all’amministrazione comunale massese, che, a sua opinione, non sta mantenendo più i programmi e gli impegni presi con la cittadinanza che ha loro dato la fiducia alle elezioni.
Di seguito, si riporta il loro comunicato in merito:
”Leggiamo da mesi, con stupore e rammarico, i continui attacchi di Roberta Dei alla maggioranza di centrodestra che governa invece assai bene il Comune di Massa (avendo intrapreso un percorso di rinnovamento e rilancio delle politiche per la Città del quale si vedono già i primi frutti e che darà un nuovo e migliore volto al capoluogo provinciale).
I toni ed i contenuti delle prese di posizione di Dei e dei suoi (in verità pochissimi) sodali rasentano la farneticazione e sono comunque in tutta evidenza il frutto di astio personale e di scarsissima conoscenza dei temi che affronta.
Il suo comportamento è comunque affar suo, così come ogni sua conseguenza. Quello che però abbiamo il dovere di chiarire è che la Consigliera non rappresenta in nulla e per nulla il movimento di Forza Italia, il quale è formalmente, sostanzialmente e convintamente al fianco della Giunta Persiani.
Del resto ella lasciando il gruppo consiliare di FI ha già sancito un allontanamento che, sinceramente, non ci rammarica affatto. Se avesse un avuto un briciolo di dignità avrebbe evitato anche, aderendo al Gruppo Misto, di dichiararsi ‘di maggioranza’. Evidentemente aveva ed ha delle convenienze pratiche che davvero sviliscono e ridicolizzano alla radice, ed ulteriormente, i ‘sermoni’ anti-amministrazione che propina.
Agisca pure come ritiene più giusto in coscienza, ci mancherebbe, – su questo la giudicherà chi legge e chi ne segue le singolari iniziative – ma non pensi di poter tenere il piede in più scarpe: le sue scelte sono incompatibili sia con l’appartenenza a Forza Italia che con l’appartenenza alla maggioranza che sostiene l’amministrazione di Massa. Lo dimostrano non solo le prese di posizione mediatiche, ma anche le sue espressioni di voto in Consiglio Comunale, costantemente in dissenso con le proposte della Giunta.
La sua strada politico-amministrativa è dunque antitetica alla nostra nei fatti, oltre che nelle forme, e per ciò stesso non può esservi dubbio per chiunque (a quanto pare tranne che per lei) circa il suo essere una Consigliera di opposizione a tutti gli effetti.
Chiederemo quindi che anche i competenti uffici del Comune di Massa ne prendano atto collocandola correttamente in tutto e per tutto con la minoranza consiliare.”
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Il nuovo regolamento per gli Agri Marmiferi e i PABE (Piani attuativi dei bacini estrattivi), argomenti molto chiacchierati negli ultimi tempi, sono quasi giunti alle fasi finali dell'iter di approvazione. E' stato più volte osservato da Legambiente Carrara che l'obiettivo dell'occupazione, una delle motivazioni poste a favore, sia stato completamente dimenticato rispetto agli interessi imprenditoriali.
"Segnaliamo che, anche l'ambiente è stato completamente dimenticato - dichiara Legambiente Carrara - Da questo punto di vista la nuova politica sul marmo non si limita a mantenere il disinteresse delle amministrazioni precedenti ma rappresenta un grave arretramento, soprattutto per la previsione di consentire un ulteriore aumento della percentuale di detriti rispetto a quella, già scandalosa, del recente passato. Non avevamo immaginato di dover esprimere un giudizio così negativo".
Ciò che Legambiente ribadisce, sono le scelte fatte dall'amministrazione in merito alla sorte delle apuane che preannuncerebbero un'irreversibile radicalizzazione del conflitto sociale, che inevitabilmente condurrà alla richiesta della chiusura totalitaria delle cave.
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Ha scritto su facebook che la vicenda di stalking e vessazioni psicologiche subita dalla leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni – per la quale è in corso un processo – sarebbe originata dalle dichiarazioni della stessa Meloni. In pratica, una specie di “ se l’è cercata a causa delle sue idee politiche”. Lo sdegno per queste affermazioni è arrivato da più parti, anche da molti esponenti dello stesso centro sinistra masssese e ha portato a una dura condanna da parte del coordinamento massese di FdI. “Tutto ciò è inaccettabile – hanno detto Marco Guidi coordinatore provinciale Fdi e Alessandro Amorese capogruppo FdI in consiglio comunale - Per Fratelli d'Italia la difesa della donna e l'opposizione e condanna ad ogni forma di stalking deve avvenire senza se e senza ma . Evidentemente per certi esponenti politici di sinistra non è così. Chiediamo alle forze di sinistra che siedono in consiglio comunale di condannare fermamente le parole e la condotta dell' esponente Biagioni. Un gesto forte che Fratelli d'Italia chiederà all'inizio del consiglio comunale di domani, perché contro lo stalking e le condotte che mettono in difficoltà le donne, le istituzioni e la città devono avere una condanna unanime.”
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Consenso ai minimi storici, inevitabile contraccolpo dal disastro elettorale in Emilia e contrasto interno alla maggioranza grillina sui beni estimati: sono le ragioni che, secondo Nicola Pieruccini coordinatore comunale della Lega, giustificherebbero la sfiducia formale del sindaco De Pasquale. Ha parlato di “ de,magogia gialla”, Pieruccini, e si è soffermato sulla clamorosa uscita del sindaco dalla sala consiliare durante il voto alla mozione sui beni estimati presentata dalla sua maggioranza. “La grande partita di De Pasquale giocata fin dai banchi dall’opposizione sulla riappropriazione dei eeni Estimati è eternamente ferma sullo zero a zero – ha detto Pieruccini - . La maggioranza grillina che in consiglio comunale ha affrontato coraggiosamente il tema per salvare la faccia, è riuscita a frantumarsi perché il sindaco non ha voluto prendere una posizione. Nonostante la compattezza mostrata, si è ritrovata così ad assistere all'ennesima esternazione preoccupante di un sindaco ambiguo che prima ha fatto una dichiarazione di voto contro, poi al momento di votare si è defilato dall'aula e nascosto dietro la porta.
Il risultato finale di questa rappresentazione tragicomica è che la mozione è uscita monca e depauperata del suo valore politico a causa del comportamento di De Pasquale che definire “ kafkiano" è altamente riduttivo. L'altra partita a suon di batti e ribatti se la sono giocata all'opposizione per il niet sulla linea del Pd. Vannucci, Spediacci e Benedini non vedevano l'ora di rompere definitivamente i ponti con gli ex rispettivi compagni, pronti forse a sfornare sorprese. “ Secondo Pieruccini e la Lega il voto contrario alla mozione dei tre esponenti sarebbe stato un dispetto studiato a tavolino per mettere in difficoltà il PD, prendendosi gioco dei contenuti della mozione presentata dai 5 Stelle , solo allo scopo di provocare uno scontro tutto dentro la sinistra , non dimentichiamo infatti che tra poco si andrà a votare per la Regione Toscana.
“Vista la situazione al fine di rassicurare i cittadini sulla questione beni estimati – ha concluso Pieruccini - e far entrare nelle casse comunali milioni di euro da un gettito che ora non c’è, come ha sostenuto De Pasquale nell'esposto alla Corte dei Conti, la Lega auspica che esca a breve un comunicato stile propaganda della maggioranza 5 Stelle, come atto dovuto, sulla necessità di mantenere la parola data agli elettori che in tutta onestà si sono fidati al loro programma elettorale. Nel contempo è chiaro che la polemica politica interna all' amministrazione grillina continuerà a tenere banco, mentre La Lega, esaltata dal consenso elettorale ottenuto grazie a Matteo Salvini in Emilia Romagna, non può che ironizzare sull’ incauta ambiguità del Sindaco De Pasquale che continua a dare l’impressione di non essere consapevole del suo attuale ruolo politico amministrativo e che sia rimasto legato nostalgicamente al suo ruolo di oppositore, situazione drammatica che imporrebbe, senza se e senza ma, una dimissione lampo.”
- “Tradimento del sindaco sui beni estimati”: Bernardi chiede che sia subito aperta la crisi all’interno della maggioranza
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