Politica
Circolo Pd Quercioli Villette Massa aderisce allo sciopero indetto da Cgil per il 14 ottobre
Il circolo PD "E. Berlinguer” Quercioli-Villette esprime, fin d'ora, la propria adesione, allo sciopero indetto dalla CGIL Toscana per il prossimo 14 ottobre,…

Degrado e abbandono a Marina di Massa: l'associazione dei proprietari di case non residenti a Massa ha incontrato l'assessore Acerbo a Villa Cuturi
Strade senza manutenzione, marciapiedi dissestati, mancanza di cestini per la raccolta, rifiuti abbandonati un po' ovunque, centro storico in stato di degrado, mancanza di eventi di…

Rottamazione auto con fermo amministrativo a Massa: la richiesta di Benedetti di Futuro Nazionale
Stefano Benedetti di Futuro Nazionale ha fatto una richiesta pubblica al sindaco di Massa Francesco Persiani e al comandante della Polizia municipale in merito alle auto abbandonate con…

Un nuovo saggio racconta l'alleanza tra islamismo, comunismo e socialismo
Alessandro Bertoldi ha pubblicato per Curio Editore un nuovo libro dal titolo "Il nuovo impero del male. Alleanza tra estremisti", con prefazione di Daniele Capezzone.

Scuola, Valditara accelera sul divieto del burqa: scontro politico immediato
Il ministro dell'Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara ha rilanciato una proposta destinata a far discutere: introdurre nel ddl Sicurezza un emendamento che vieti alle studentesse…

Consorzio balneari Massa: "Avanza l'erosione costiera. Tutto il litorale è in sofferenza e a Poveromo spariscono metri di spiaggia". Sono otto chilometri di arenile senza prospettive sul futuro.
Questa è un'estate con sole due mareggiate, ma con una costante erosione che non lascia scampo e tutte le zone sono interessate. Il fenomeno è ben…

"Parlano i fatti? Allora parliamone". Stefano Benedetti replica all'assessore Mangiaracina sul bando affitto 2026
Se lo slogan è "Parlano i fatti, non le parole", allora è giusto che siano proprio i fatti a essere ricostruiti con precisione».Con queste parole Stefano Benedetti, esponente di Futuro…

Ristori ai commercianti e residenti di Canal del Rio per 150 mila euro annunciati dal sindaco Arrighi: sono insufficienti secondo Futuro Nazionale Carrara
Arriva da Alberto Ianni di Futuro Nazionale per Carrara una riflessione sui ristori ai residenti e commercianti danneggiati dal cantiere di Canal del Rio annunciati dall'amministrazione di Carrara:…

Disagio giovanile: se ne parla ai tavoli per una cultura di pace. Appuntamento giovedì 6 agosto in piazza Gramsci
Giovedì 6 agosto alle 21 al palco della Musica di piazza Gramsci tornano a riunirsi i tavoli per una cultura di pace con un focus dedicato ai temi del…

Bonus scuole paritarie: al via le domande, fino a 1.500 euro a famiglia
Da oggi le famiglie con figli iscritti a una scuola paritaria possono presentare domanda per ottenere il nuovo contributo statale destinato a sostenere le spese scolastiche. Il sostegno,…

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Il palazzetto dello sport potrà ospitare il pubblico nella sua capienza massima. Questa mattina si è riunita la Commissione di vigilanza pubblico spettacolo per valutare la situazione dell’impianto sportivo di via Oliveti e l’organismo ha espresso parere favorevole alla riapertura totale.
“Abbiamo finalmente raggiunto un obiettivo importante che è quello di poter utilizzare la nuova struttura nelle sue massime capacità e ringrazio tutti coloro che si sono impegnati per ottenere questo risultato” ha dichiarato soddisfatto il sindaco Francesco Persiani per aver completato un percorso amministrativo impegnativo. “Il progetto ha subito modifiche migliorative, abbiamo rispettato tutte le prescrizioni dateci e siamo felici di poter comunicare la notizia alla città e alle società sportive. Aver ottenuto la capienza massima, non solo consentirà ai tifosi di poter assistere in numero maggiore alle gare e poter sostenere la propria squadra nel migliore dei modi, ma ci permetterà anche di organizzare eventi”.
Già aperto in questi mesi con capienza ridotta, ora il palazzetto dello sport può aprire le sue porte fino ad un massimo di 951 persone, tra spettatori e addetti, con una capienza massima per le tribune, fissa e retrattile, di 909 persone.
Nel corso della sua realizzazione, la struttura è stata anche migliorata. Lo spiega l’assessore ai Lavori pubblici Marco Guidi: “rispetto al progetto iniziale abbiamo ampliato la platea degli sport che potranno usufruire dell’impianto e, con interventi aggiuntivi, il campo può essere utilizzato, ad esempio, per gli sport su rotelle come l’hockey. Inoltre, ancora più importante, rispetto allo stato progettuale iniziale, abbiamo apportato una serie di interventi per rendere il palazzetto accessibile a tutti, quindi anche alle persone con disabilità e ipovedenti, che siano spettatori o atleti. Per questo abbiamo previsto e realizzato percorsi tattili agli spogliatoi ed una segnaletica in braille per non vedenti e ipovedenti”.
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Il consiglio comunale, all’unanimità, ha approvato la mozione per istituire il Garante dei diritti delle persone con disabilità, una figura che promuova l’esercizio dei diritti e delle opportunità di partecipazione alla vita civile e di fruizione dei servizi comunali in favore delle persone portatrici di disabilità, temporanee o permanenti.
“Purtroppo ci sono ancora troppi ostacoli, non solo strutturali, ma anche a livello amministrativo o giuridico che impediscono loro di vivere al meglio. Da tempo abbiamo avviato un percorso con la Consulta provinciale per la disabilità, istituiremo presto quella comunale ed ora diamo un’opportunità in più” spiega l’assessore al Sociale Amelia Zanti. “Se la consulta, in qualità di organo consultivo, dà suggerimenti all’amministrazione comunale, il Garante si relazionerà direttamente con i concittadini più fragili per aiutarli a superare questioni extragiudiziali. Così come stabilito dalla linee programmatiche, l’amministrazione individuerà uno spazio all’interno del palazzo comunale, un apposito sportello, dove le persone con problemi di disabilità troveranno una persona fisica con cui relazionarsi”.
La mozione, promossa da Fratelli d’Italia, è stata approvata con il parere favorevole dell’intera assise: “con l’amministrazione del sindaco Francesco Persiani l’attenzione verso il mondo della disabilità è aumentata e con questo atto si va ad istituire una figura mancante e che, in molti altri comuni, ha un ruolo importante e complementare ai vari comitati ed associazioni. Il Garante sarà un raccordo con l’amministrazione ed un supporto agli uffici, ma soprattutto, sarà un rappresentante delle persone con disabilità che hanno diritti da ristabilire, riaffermare e anche di cui essere a conoscenza. I suoi compiti non si sovrapporranno alle funzioni e al lavoro che sta egregiamente portando avanti la Consulta provinciale, ma andrà a migliorare la possibilità per chi è in difficoltà di rimuovere gli ostacoli che siano fisici, strutturali o burocratici” spiega il consigliere Alessandro Amorese.
L’atto, richiamando l’uguaglianza tra i cittadini, il rispetto della dignità e i diritti di libertà ed autonomia delle persone con disabilità sanciti dalle normative e dalla convenzione Onu, con la sua approvazione introduce il “Garante per i diritti delle persone con disabilità” all’interno dello Statuto comunale. Sarà il Consiglio comunale ad approvare il Regolamento per il funzionamento del Garante e nominare la figura tra coloro con provata esperienza e che offrono garanzia di probità, obiettività e serenità di giudizio.
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No su tutta la linea, da parte del coordinamento comunale della Lega, ai parcheggi a pagamento a Marina di Carrara: “Crea disagi per i residenti, per i commercianti e per i turisti. Va a sgonfiare ancor di più il portafogli dei carraresi e non è neppure efficace per incrementare le entrate comunali finalizzate a pagare i vigilini che dovranno controllare i tagliandi della sosta. Non servirà, infine, nemmeno a dissuadere i camperisti dall’abusare dei parcheggi sul litorale come piazzole di sosta“.
Sono queste le considerazioni della Lega Carrara che unite alla considerazione del fastidio comune di dover pagare per qualcosa che finora è sempre stato gratuito, fanno dire un no deciso alla proposta di inserire anche a Marina di Carrara la sosta a pagamento. La Lega ce n’ha anche per il nuovo assessore al commercio Giovanni Macchiarini: “Invece di condividere questa trovata del pagamento della sosta a Marina – hanno detto i leghisti - dovrebbe opporsi per non peggiorare le cause del pessimo stato in cui la sua maggioranza ha ridotto il commercio e l' accoglienza turistica registrato dall' andamento dei flussi in negativo dell'ultimo anno. A Marina di Carrara non dovranno mai essere previsti gli stalli a pagamento perché a fronte di un cosi misero profitto, chi ci perde davvero è il singolo cittadino residente in altre zone della città in quanto risulta essere il più penalizzato da questa decisione.”.
Nella previsione leghista, il provvedimento proposto dai grillini porterebbe a dover pagare per ogni ora passata al mare da parte dei cittadini di Carrara e l’intenzione dichiarata dal sindaco di inserire la tassa solo in estate per dissuadere i camperisti non farebbe che fargli perdere di credibilità.
“ L’insufficiente programmazione di zone adibite ad area di sosta per i camper ed i veicoli dotati di roulotte – ha continuato la Lega - dovrebbe stimolare la giunta a dare un segnale di rispetto delle regole, magari emanando apposita norma vietante anche la semplice sosta, breve o lunga che sia, ai camper sulle aree adibite a semplice parcheggio di autovetture .”. La Lega ha ricordato le segnalazioni di aree in cui i camperisti praticano un parcheggio selvaggio usando gli stalli come piazzole in cui posizioni i propri oggetti e stendono la propria biancheria. La Lega ha quindi chiesto all’amministrazione comunale se è conscia di tale situazione e come abbia potuto ritenere appropriato anziché emanare un'apposita ordinanza con le prescrizioni del caso contro i camper abusivi, di prevedere stalli a pagamento per risolvere il problema, che invece provocano danni a tutta la comunità: “ Complimenti per la creatività della pochezza amministrativa 5 Stelle.” hanno concluso i leghisti.
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Il dato, emerso dall'analisi del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal Prefetto di Massa Carrara, Paolo d'Attilio, che conferma una diminuzione degli atti delittuosi nel comune di Carrara è stato applaudito dal coordinamento comunale di Fratelli d’Italia che ha reso omaggio all’impegno delle forze dell’ordine e all’uso delle telecamere sul territorio comunale ma è stato anche l’imput, per FdI a chiedere al sindaco di Carrara Francesco De Pasquale, una serie di provvedimenti per proseguire nella strada del controllo della criminalità.
“Abbiamo richiesto, a più riprese, di installare sistemi di videosorveglianza ulteriormente potenziata e collegata alle centrali operative delle Forze dell'Ordine che permetta il monitoraggio in diretta, giorno e notte di ciò che accade sul territorio comunale. Chiediamo di rendere veramente operativa ed efficace l'attivita della "task force antidegrado" composta da agenti della Polizia Munipale la cui costituzione è stata enfaticamente annunciata da tempo ma che nella realtà dei fatti è inefficace.” Il coordinatore comunale di Fratelli d’Italia, Lorenzo Baruzzo, ha ricordato che nonostante le numerose segnalazioni effettuate da FdI, telefonando al Comando di Polizia Municipale ed anche dal consigliere di Forza Italia Lorenzo Lapucci, quasi mai c’è stato un intervento efficace da parte dell' amministrazione comunale per contrastare il fenomeno criminoso dei venditori abusivi che spesso espongono la loro merce contraffatta lungo la passeggiata che porta al molo e nei mercati rionali, violando anche qualsiasi legge e regolamento in materia di esercizio del commercio; attività irregolare che danneggia i commercianti "regolari" e andando a incrementare un mercato illegale che spesso finanzia altre attività criminose. FdI ha quindi rinnovato la richiesta che aveva già inviato mesi fa, senza peraltro aver ricevuto risposta, di mettere in atto il protocollo del “Controllo del vicinato”, anche contro il presunto parere contrario del comandante della polizia municipale di cui ci sarebbe voce, ricordando al sindaco che, anche nell’ipotesi che l’informazione fosse vera, il comandante dovrebbe comunque attenersi alle direttive politico-amministrative del sindaco.
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Alcuni dipendenti storici della Biblioteca comunale di Carrara sono andati in pensione ma non sono stati sostituiti con nuove leve che avrebbero garantito la buona continuità dei servizi e quindi, da qualche mese la biblioteca civica si trova in grave difficoltà ed impossibilitata a dare tutti i servizi finora erogati all’utenza.
La segnalazione, arrivata da un gruppo di cittadini, è stata raccolta dal consigliere dell’opposizione Massimiliano Benrnardi che ha sottolineato: “L’ assessore alla Cultura e Biblioteche Federica Forti, ha il dovere di intervenire e di stanziare immediatamente fondi per nuove assunzioni per rimpiazzare il considerevole numero di dipendenti che sono andati in pensione. Purtroppo un servizio di questa importanza non può fare affidamento al caso ed alla scarsa previsione nel piano delle assunzioni del personale da parte dell' amministrazione grillina.” Bernardi ha anche richiesto di conoscere le misure che l’amministrazione vuole intraprendere per garantire che siano destinate risorse pubbliche certe e continuative alle biblioteche interrompendo l’esercizio emergenziale odierno della Biblioteca e che non si limitno solo a coprire il turn over del personale. “ Ho anche rilevato – ha continuato Bernardi - molte difficoltà e criticità che impediscono alla biblioteca di fornire i propri servizi secondo standard qualitativi e quantitativi adeguati, tra le quali la chiusura totale di un intero reparto. Si tratta di questioni già note, per le quali l’amministrazione non si è affatto impegnata nel prevedere una risoluzione. Nonostante che le dotazioni organiche delle biblioteche siano definite con norme previste da un processo tecnico rigoroso, che deve tenere in considerazione alcuni aspetti peculiari: dimensioni dell’edificio, accessibilità al pubblico e numero dei fruitori, qui manca sia il personale che gli spazi idonei a garantire la sicurezza. Per ogni biblioteca e obbligatorio quindi, procedere a calibrare il peso di alcuni profili professionali, in base a delle variabili influenti e la capienza degli spazi in rapporto agli utenti. Occorre infine considerare l’impatto negativo in merito della chiusura a sorpresa della sala Gestri in quanto inagibile e che a tutt'oggi l'amministrazione non ha ancora informato la cittadinanza sui tempi della messa in sicurezza.”.
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E’ il bilancio del suo primo intero anno da presidente del consiglio comunale di Massa e riporta dati lusinghieri per gli uffici da lui diretti. Stefano Benedetti ha colto l’occasione per fare una rapida sintesi del percorso fatto nel 2019 dal consiglio comunale di Massa e per ringraziare tutti colo che hanno dato il loro contributo:
“L’anno 2019 è stato molto produttivo e dai dati che allego si può comprendere quanto sia stato grande l’impegno profuso da tutti i consiglieri comunali di maggioranza e minoranza. Il primo dato che balza agli occhi sono i 35 consigli comunali tenuti, che ci hanno permesso di svolgere una mole di lavoro intensa che ha portato all’approvazione di 93 atti e 122 tra interpellanze e interrogazioni interamente discusse. Un ringraziamento particolare va al presidente della commissione Affari Istituzionali Agostino Incoronato, il quale, supportato dai consiglieri Martinucci, Ronchieri, Cofrancesco ( sostituito successivamente dal consigliere Bertucci ) ,Amorese, Carioli, Dell’Ertole, Berti e Mosti, Mencarelli, ha permesso la discussione e l’approvazione di ben 14 regolamenti, tra i quali alcuni molto importanti e strategici come il Regolamento della Consulta Comunale sulla Disabilità, Regolamento del Corpo di Polizia Municipale,Regolamento di Polizia Urbana ed infine l’approvazione definitiva del Nuovo Regolamento Urbanistico, strumento strategico per la città che porterà una boccata di ossigeno all’economia locale ed al Settore Edilizia.
Una grande soddisfazione viene anche dalla viva partecipazione dei consiglieri Comunali alle adunanze e alle commissioni consiliari che sono state ben 725 e ciò dimostra palesemente quanto siano stati impegnati i consiglieri tutti, nelle valutazioni e nelle discussioni delle varie problematiche locali. Nel merito intendo ringraziare le segretarie di commissione, Vilma Della Bona, Daniela Gianfranceschi, Piera Berti e Anna Maria Mosti per il lavoro svolto sempre con puntualità certosina e grande professionalità.
Non posso esimermi dall’esprimere una personale soddisfazione per i quattro consigli Comunali solenni: Festa della Toscana, Giorno del Ricordo, Giornata della Memoria e 10 Aprile La Liberazione della Città di Massa, organizzati dallo staff della presidenza: vicepresidenti Luana Mencarelli,Matteo Bertucci e i dipendenti Giovanna Alberti e Oreste Del Bergiolo, ai quali va tutta la mia stima per il lavoro che svolgono all’interno dell’ufficio di presidenza.
L’ultima informazione che trasmetto riguarda i due interventi fatti all’interno della sala consiliare con la manutenzione straordinaria e la sostituzione della porta d’ingresso, oltre al rinnovo dela convenzione con Antenna 3 per la diretta televisiva. Proprio in questi giorni l’emittente locale sta installando le nuove telecamere e il software di gestione video.
Per concludere, desidero citare per merito il segretario generale Federico Cuccolini e il dirigente Massimo dalle Luche, per avermi assistito con grande professionalità, sia durante i lavori del consiglio, sia in merito ai continui pareri richiesti durante tutto il periodo interessato.”
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Secondo il crono programma attualmente a disposizione, le porte della primaria Giromini torneranno a spalancarsi agli alunni a settembre 2022. Questo a seguito di un intervento da 3,5 milioni di euro finanziato con mutuo che garantirà l’adeguamento alla normativa vigente dell’intero edificio.
«Si tratta dell’investimento più importante voluto dall’amministrazione comunale dai tempi della Strada dei Marmi. Con questo atto abbiamo confermato quanto abbiamo detto fin dai tempi della campagna elettorale e cioè che la sicurezza degli edifici scolastici è una delle nostre priorità» ha esordito l’assessore ai Lavori Pubblici Andrea Raggi in occasione della presentazione del progetto della Giromini che si è tenuta giovedì pomeriggio.
B.F. Progetti Studio Associato, incaricato della progettazione, ha consegnato a novembre il progetto definitivo che è stato approvato dalla giunta e presenterà entro il mese di febbraio quello esecutivo. Subito dopo scatteranno le procedure di gara che richiederanno dai 3 ai 6 mesi di tempo per arrivare a conclusione, visto l’importo ingente dei lavori. Se non ci saranno complicazioni, il cantiere della Giromini si dovrebbe aprire in autunno e snodarsi per una durata totale di 20 mesi.
I lavori prevedono l’adeguamento della parte storica e della parte più recente dell’edificio e il totale rifacimento della zona di collegamento tra le due parti. Questo permetterà alla scuola di avere a disposizione 10 aule in più rispetto al vecchio assetto: la Giromini potrà accogliere oltre 200 alunni in 13 aule e potrà disporre inoltre di 5 aule specialistiche (informatica, arte e 3 polifunzionali), una aula multifunzione da 70 metri quadri (utilizzabile come palestra) e una mensa in grado di ospitare contemporaneamente 150 studenti.
Al termine dell’intervento inoltre l’edificio sarà completamente accessibile ai disabili e “N-Zeb”, acronimo di Nearly Zero Energy Building, ovvero con un consumo energetico quasi pari a zero. Questo grazie all’installazione sul tetto di pannelli fotovoltaici di ultima generazione, alla realizzazione su tutta la perimetratura di un cappotto energetico e all’installazione di nuovi infissi e di un nuovo impianto termico. «L’impatto ambientale della scuola sarà notevolmente abbattuto, cosa che ci ha permesso di accedere a un contributo di oltre 700mila euro da parte di Gse, il Gestore dei servizi energetici» ha spiegato ancora Raggi.
«La Giromini è il perno del nostro progetto di rinnovamento delle scuole del litorale. Con questo intervento, ambizioso e lungimirante, riusciremo a centrare diversi risultati importanti: i nostri impegni sul fronte della sicurezza, il recupero del patrimonio storico e la tutela dell’ambiente. Questa scuola, la più antica di Marina di Carrara, sarà uno dei fiori all’occhiello del nostro mandato e non a caso, per realizzarla, ci siamo impegnati con il più grande investimento mai realizzato dai tempi della Strada dei Marmi» ha concluso l’assessore ai Lavori Pubblici.
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Argomentazioni futili e pressapochiste: così sono state definite dal gruppo carrarese di Italia Viva le istanze portate dalla maggioranza grillina a difesa delle modifiche inserite nella bozza del nuovo regolamento del consiglio comunale e proprio per impedirne la trasformazione in leggi definitive è stata annunciata una raccolta firme contro il tentativo di blindare il consiglio comunale limitando la possibilità di interventi dell’opposizione. Giudizio severo, quello di Italia Viva, sulle argomentazioni dei 5 stelle, dalla mancanza di competenza politica della residente della commissione uno, Elisa Serponi, che non avrebbe capito il significato del concetto “togliere la parola ai cittadini”, al maldestro tentativo del presidente del consiglio comunale Michele Palma di far passare la modifica come un mezzo per snellire il consiglio che, a detta di Italia Viva, sarebbe già fin troppo snello data la frequenza con la quale il sindaco e gli assessori si riservano di rispondere in forma scritta. “ E’ grave la manovra antidemocratica dei 5 Stelle creata per dare più poteri al presidente Michele Palma - hanno detto da Italia Viva - con l'intenzione, nemmeno tanto velata, di concedere a sindaco e assessori “un aiutino” nel ripassare la lezione prima di dare risposte a vanvera.”. Italia Viva ha quindi annunciato l’intenzione di aprire una raccolta di firme per bloccare la linea, definita scellerata, dell' amministrazione grillina mettendo anche al corrente il Prefetto per l’impedimento dell’esercizio della funzione di controllo dell’attività amministrativa riservata ai consiglieri comunali attuato nonostante le ripetute sollecitazioni ricevute in merito..
Per Italia Viva occorre intervenire al fine di ripristinare i principi di democrazia che sono venuti meno all’interno dell’attività politico – amministrativa dei 5 Stelle e cercare così di anticipare e bloccare eventuali casi di censura più gravi. “ In base ai principi consolidati della giurisprudenza – hanno puntualizzato da Italia Viva - il singolo consigliere comunale è legittimato ad agire nei confronti dell'ente a cui appartiene, nell'ipotesi in cui i vizi denunciati si sostanzino nella lesione del diritto all'esercizio della carica di consigliere comunale e che siano direttamente impeditivi o lesivi delle funzioni consiliari. Sulla base di ciò confidiamo che i consiglieri di opposizione impugnino il Regolamento de quo davanti al TAR per le effettive violazioni attuate, a sostegno delle quali peraltro emerge che la modifica è stata più propriamente discussa in seno alla Commissione consiliare Affari istituzionali, attraverso un dibattito politico che ha permesso all’opposizione di approfondire il tema con assoluto rilievo e contro le modifiche proposte.”. Una critica feroce da Italia Viva è andata all’indirizzo del presidente del consiglio comunale Michele Palma per aver espletato nella peggior modalità possibile il suo ruolo, che non è strumentale all’attuazione di un indirizzo politico di maggioranza, bensì orientato al corretto funzionamento del consiglio. “ Sarebbe stato opportuno che – hanno concluso quelli di Italia Viva - invece di indire conferenze stampa, avesse ammesso onestamente le ingiustificate omissioni e violazioni dello statuto o dei regolamenti comunali vigenti perpetrati a danno della democrazia, della trasparenza e della comunità facendo un passo indietro.”
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Due commissioni secretate nel giro di pochi giorni: quella sul bilancio della Imm e quella sui beni estimati. Due argomenti tra quelli di cui più si attendevano le risposte non hanno potuto essere ascoltati direttamente dai cittadini. “Le commissioni secretate sono palesemente in contrasto infatti con l’idea della trasparenza amministrativa e ripropongono un atteggiamento borbonico del rapporto tra governanti e società civile” ha detto il consigliere Massimiliano Bernardi che ha anche ammesso di pensare seriamente all possibilità di chiedere il commissariamento del comune guidato dall’amministrazione 5 stelle.
“I grillini se ne sono infischiati alla grande delle regole democratiche, compromettendo la libera determinazione degli organi elettivi ed il buon andamento dell’amministrazione comunale. È chiaro che De Pasquale ed i suoi vorrebbero chiudere le questioni senza troppo dibattito e questo è un metodo per impedire ai cittadini di mettere bocca ed orecchi nei loro affari.” Bernardi ha detto di rivolgersi principalmente al presidente del consiglio comunale Michele Palma responsabile di aver avvallato quello che lui ha giudicato un vergognoso retaggio ed ha ricordato che, anche se i presidenti delle Commissioni Bilancio e Marmo hanno secretato le sedute, non potranno certo sigillare una ad una anche le orecchie dei consiglieri presenti, il che renderebbe, secondo Bernardi, la decisione ancora più senza senso. Bernardi ha annunciato l’intenzione di organizzare una protesta pubblica per questa assurda quanto scandalosa mancanza di trasparenza e di democrazia e per la violazione della legalità che ferisce profondamente l'istituzione comune.
“È di dominio pubblico - ha aggiunto Bernardi - che “le porte chiuse” possano essere invocate solo su questioni attinenti alla privacy delle persone: mentre le vicende dello statuto della IMM e i Beni Estimati non rientrano certo all’interno di questi vincoli, anche perchè nessuna motivazione a riguardo è stata resa pubblica. Le recenti vicende di negazione dei diritti acquisiti sono drammaticamente significative per far emergere lo stato di paura e di debolezza dell’attuale maggioranza che, al fine di evitare un confronto pubblico, si blinda. La richiesta è che si cambi rotta applicando semplicemente la legge vigente, che le commissioni siano pubbliche e che l’amministrazione si impegni concretamente a favorire la trasparenza, pubblicizzando le convocazioni dei consigli comunali e delle commissioni affinché siano accessibili a tutti i cittadini. Il tempo è galantuomo e quello che è rimasto è in scadenza .”.
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La segnalazione è partita da Lorenzo Baruzzo, coordinatore comunale di Fratelli d’Italia,dal suo delegato alle politiche sanitarie, Nicola Frediani e dai responsabili regionali dei dipartimenti sanità, Ezio Lucacci e sociale, Emanuela Busetto che hanno portato la questione dell’abbattimento del monoblocco di Carrara all’attenzione del consigliere regionale di FdI Paolo Marcheschi sollecitando un ‘interrogazione regionale in merito.
Della questione FdI Carrara ha anche interessato il senatore Achille Totaro, membro della commissione sanità del senato, che alcuni mesi fa ha fatto un sopralluogo nella struttura carrarese accompagnato dal coordinamento comunale di FdI. Oggi è arrivata la risposta all’interrogazione sul monoblocco fatta da Marcheschi da parte dell’assessore Saccardi che ha confermato la decisione di Asl di accogliere le istante espresse dai comitati e dai cittadini di mantenere la struttura dell’ex ospedale di Carrara, provvedendo ad adeguarla sismicamente.
“Ancora una volta Fratelli d’Italia – hanno fatto notare dal coordinamento comunale - unico partito ad interessarsi anche presso le sedi istituzionali, ha dimostrato di essere dalla parte dei cittadini e di fare politica nell’esclusivo interesse della collettività".
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