Politica
Museo della Memoria di Bergiola, anni di promesse: la critica del consigliere Mirabella
"Ancora oggi, a ben 82 anni dall'eccidio (1944-2026), il sindaco Arrighi parla di "lavori ancora da ultimare", infatti la struttura non è ancora ufficialmente e pienamente…

Cerimonia per l'82° anniversario della strage di Bergiola Foscalina: presenti tutte le istituzioni
Si è tenuta mercoledì 16 settembre, la cerimonia commemorativa dell'82° Anniversario della Strage di Bergiola Foscalina, evento patrocinato dalla Provincia di Massa-Carrara. A rappresentare l'amministrazione…

Villaggio San Luca, infiltrazioni e promesse disattese. «Adesso basta, il Comune intervenga»
«È il momento di dire basta. Basta promesse non mantenute e basta con il menefreghismo di un'amministrazione che continua a lasciare soli i cittadini». Lo…

CPR ad Aulla: Schianchi di FdI definisce "ideologico" l'atteggiamento del Governo, Valettini prenda le distanze
Arriva dalla segreteria provinciale di FdI Massa Carrara e Lunigiana un'analisi critica sul Cpr di Aulla che chiama in causa il sindaco di Aulla e…

Importanti nomine regionali per i dirigenti FdI del territorio: quattro apuani ai vertici dei dipartimenti regionali Toscana di Fratelli d'italia
Fratelli d'Italia Massa Carrara attraverso il coordinatore provinciale del partito Marco Guidi esprime grande soddisfazione per le recenti nomine regionali che vedono protagonisti alcuni dirigenti…

Cantieri elettorali e città paralizzata: il grande bluff del restyling di Carrara
Opere urbanistiche come strumento di propaganda elettorale: è quanto suggerisce Cristina Pinelli di Forza Italia nei confronti dell'amministrazione di Serena Arrighi: "L’amministrazione comunale uscente merita un…

Via Bigioni, una strada sempre più pericolosa: FdI annuncia un'interpellanza in consiglio comunale
Via Bigioni, a Marina di Carrara, è diventata una situazione di rischio quotidiano per residenti, automobilisti e soprattutto per i pedoni.La…

Sicurezza: Persiani, anche a Massa pronti a sostenere l'aumento dei militari per l'operazione Strade Sicure
Massa, 15 setembre. - "La priorità per la nostra Amministrazione e per il territorio è la sicurezza dei nostri cittadini, di chi lavora e dei tanti turisti che…

Difesa della costa e sedimenti marini, Barabotti: «La Regione si sveglia dopo anni di ritardi. Giani intervenga prima dell'inverno»
Massa, 15 settembre 2026 – «L'approvazione da parte della Giunta regionale della delibera sui valori chimici locali dei sedimenti marini non è una vittoria da celebrare,…

Carrara pronta a fare la propria parte per chiedere più personale di sostegno nelle scuole secondarie
Nel giorno della prima campanella nelle scuole cittadine si è riunita oggi la commissione Sanità presieduta da Guido Bianchini per ascoltare il garante per i…

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Così Maria Letizia Casani della Asl chiarisce la destinazione del monoblocco di Carrara in questa emergenza dovuta alla diffusione del Covid-19: “Il monoblocco di Carrara, come ho già garantito al Sindaco, manterrà la sua destinazione. In questi giorni, al suo interno si stanno svolgendo alcuni lavori di adeguamento per poter organizzare i nuovi letti di terapia intensiva, che useremo solamene in caso di emergenza anche perché nei prossimi giorni, a Lucca, apriranno altri posti di terapia intensiva che certamene saranno sufficienti al nostro fabbisogno. E’ ovvio che, come estrema ratio, metteremo in campo tutte le nostre forze, in accordo con le amministrazioni comunali”.
“Mi preme anche rassicurare i cittadini che sono state prese tutte le misure per garantire la sicurezza, individuando percorsi covid separati da quelli ordinari. Infine, voglio anche smentire le voci che paventano uno spostamento delle attività che oggi sono collocate al monoblocco”.
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Il presidente del consiglio comunale di Carrara Michele Palma ha firmato un atto, pubblicato all’albo pretorio, in cui vengono definite le nuove modalità organizzative per le convocazioni del consiglio comunale e delle commissioni.
E’ stato necessario predisporre misure urgenti per svolgere le riunioni del Consiglio e delle Commissioni in videoconferenza, spiega il Presidente Palma, al fine di salvaguardare la continuità dell’attività politico-istituzionale e le prerogative dei consiglieri comunali.
La decisione è stata presa al termine della riunione della Conferenza dei Capigruppo di mercoledì 25 marzo: a seguito dell’emergenza sanitaria in corso, le prossime sedute del Consiglio comunale si potranno svolgere, dunque , in videoconferenza, avvalendosi, a discrezione dell’ente, di qualsiasi piattaforma attualmente disponibile sul mercato, anche in formula gratuita, senza quindi oneri a carico del bilancio comunale.
La presenza dei consiglieri alla seduta verrà accertata in video dal Segretario ed eventuali votazioni saranno assicurate per appello nominale e voto palese. Quando tecnicamente possibile, la registrazione della seduta di Consiglio in video conferenza sarà successivamente pubblicata sui canali dell’Ente, assicurando la possibilità di visione da parte dei cittadini.
Tali misure consentiranno, in caso di necessità e per la durata dell’emergenza Covid-19, alle varie articolazioni del Consiglio Comunale di poter continuare a operare e prendere decisioni anche senza la presenza fisica in aula di tutti i consiglieri e nel pieno rispetto delle disposizioni di sicurezza emanate dal Governo.
Il Comune eroga servizi che sono importanti per i cittadini in situazioni di normalità e che diventano vitali in situazioni di emergenza come quella che stiamo vivendo, scrive ancora il Presidente Palma: dietro chi eroga questi servizi ci sono persone che lavorano, dipendenti che si occupano degli stipendi di queste persone, di organizzare i turni, di acquistare attrezzature e tutto quanto occorre per erogare questi servizi. Insomma una grande macchina, composta da centinaia di persone, che non possono smettere di lavorare.
In una situazione di emergenza come quella che stiamo vivendo, che porta con sé grande incertezze, conclude Palma, la macchina comunale deve essere resiliente, in grado cioè di adattarsi velocemente a qualsiasi scenario ci dovesse riservare il futuro. Naturalmente l’augurio è che la nostra città, il Paese e il mondo intero esca da questa emergenza nel giro di pochi giorni, ma se così non fosse, serve essere pronti ad affrontare altri scenari, senza farsi trovare impreparati nella operatività. Per questi motivi anche il Consiglio Comunale deve fare la propria parte: l’organo che maggiormente rappresenta la Città e a cui sono demandate le decisioni più importanti non può semplicemente abbandonare la nave nel momento del bisogno, ma deve essere in grado di continuare a operare in condizioni di sicurezza.
Il Presidente Palma, infine, ringrazia i consiglieri che stanno dimostrando grande senso di responsabilità, rendendosi disponibili ad adattarsi alle nuove necessità e tutti i dipendenti comunali, che con grande spirito di servizio rendono possibile all’Ente di continuare a operare con modalità nuove ed emergenziali.
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Vano è stato l'appello della consigliera comunale Roberta Dei al sindaco di Massa, Francesco Persiani, per non chiudere le fontane pubbliche.
La decisione del sindaco è stata presa per evitare assembramenti, ma secondo la Dei, l'acqua è un bene primario e il servizio deve essere garantito.
In altri comuni è stata garantita l'apertura delle fontane grazie ad un servizio di sanificazione. Ne è un esempio il comune di Villafranca Bellesi:
"Noto, con enorme piacere, che un sindaco come quello di Villafranca Bellesi e il suo assessore Bernardi abbiano garantito che le fontane pubbliche restassero aperte grazie a un servizio di sanificazione. – ha spiegato la Dei - Questo direi che si chiama "buon governo" della comunità. Giustamente Bellesi e Bernardi vogliono ridurre l'afflusso verso i supermercati e al contempo fare un'operazione sociale".
Tenere aperte le fontane pubbliche, per la Dei, sarebbe dare un aiuto alle famiglie in difficoltà e alle persone che hanno determinate patologie sanitarie e quindi necessitano di determinati tipi di acqua.
"A questo punto, visto l'esempio costruttivo di Villafranca - continua la Dei - chiedo pubblicamente a Persiani di procedere a organizzare con Asmiu e Lorenzo Porzano una sanificazione quotidiana delle fontane. Riaprirle nel più breve tempo possibile, ispirandosi a quanto Bellesi e Bernardi hanno realizzato in maniera virtuosa, sarebbe il segnale che si possono accettare impulsi positivi anche dall'esterno".
Rossella Barattini
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Dopo il danno la beffa: così hanno sintetizzato la situazione sanitaria locale dell’emergenza coronavirus il presidente del consiglio comunale di Massa, Stefano Benedetti e Gianni Musetti, entrambi esponenti di Forza Italia. Il danno sarebbe legato alla chiusura degli ospedali di Massa e di Carrara a favore dell’ospedale unico Delle Apuane e la beffa, invece, andrebbe collegata all’attuale rincorsa stabilita dalla Regione per riaprire alcune parti dei due ospedali in modo da assicurare più posti per l’emergenza dell’epidemia.
“Come al solito la Regione continua a distribuire lavoro e soldi alle altre province della Toscana e non a Massa Carrara, anche in questa occasione che ci riguarda molto da vicino. Hanno fatto sapere Benedetti e Musetti - Possiamo capire che sia stato evitato l’appalto a favore della somma urgenza, perchè il recupero e l’adeguamento degli ospedali di Massa e Carrara, deve essere realizzato il più velocemente possibile, considerato il collasso sanitario dovuto all’alto numero di contagi e ribadiamo l’importanza della riapertura degli ospedali di Pontremoli e Fivizzano, necessari per poter accogliere i malati della Lunigiana, alleggerendo il Noa ormai sovraccarico oltre ogni limite. Ma ciò che è inaccettabile per la nostra provincia, ormai attanagliata da una crisi economica endemica, peggiorata notevolmente dalla emergenza Covid-19, è l’affidamento diretto, per somma urgenza, di un importo pari a circa tre milioni di euro, quindi, a ditte non locali, quali la Possenti Impianti e Impianti Industriali, entrambe di Pisa. Nulla da dire sulle ditte e la loro professionalità ; ma come, a Massa Carrara non ci sono forse aziende di impiantistica capaci professionalmente di eseguire i lavori di adeguamento dei vecchi ospedali ? “. Benedetti e Musetti hanno evidenziato anche che la scelta di aziende esterne al territorio provinciale incorre anche nell’infrazione del decreto ministeriale che impedisce gli spostamenti da città a città violando la sicurezza di lavoratori e responsabili delle ditte appaltanti che devono spostarsi ogni giorno da Pisa a Massa e a Carrara. Ma soprattutto ad indignare Benedetti e Musetti è stata la mancata assegnazione a ditte locali e quindi la possibilità negatà di dare respiro alle imprese del territorio sottoposte a gravissima pressione.
“Ci siamo abituati: la Regione nei nostri confronti è sempre stata spietata.Dobbiamo anche constatare che i rappresentati regionali in loco, ad iniziare dal consigliere regionale Giacomo Bugliani, non sono riusciti a dirottare i soldi su Massa Carrara, facendo lavorare qualche ditta locale, per dare una piccola boccata di ossigeno.Ci auguriamo che alla fine di tutto, queste problematiche non siano dimenticate dagli elettori e che se ne ricordino al momento opportuno.”.
Vinicia Tesconi
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La legge dettata dell’emergenza ha predisposto la chiusura di tutte le aziende che non producono beni di primaria utilità comprendendo tra queste anche tutte le ditte che estraggono marmo dalle cave di Carrara, ma, a quanto riferisce il consigliere dell’opposizione Massimiliano Bernardi, le nuove disposizioni di sospensione del lavoro non sarebbero rispettate da tutti gli imprenditori del marmo.
“De Pasquale predisponga immediati controlli su tutte le cave ed intervenga con le sanzioni previste contro chi non rispetta l’ultimo decreto del governo – ha detto Bernardi - L’amministrazione non può agire in ordine sparso, senza una strategia mirata , perché questo comportamento può portare ad effetti negativi in termini di efficacia e tempestività degli interventi necessari per frenare il contagio. Le nuove disposizioni bloccano tutto fino al 3 aprile per cui non è più sostenibile il silenzio e l'inefficienza da parte del sindaco De Pasquale sulla chiusura totale delle cave. I cittadini mi informano che, purtroppo, a tutt'oggi, non tutte le aziende aderenti a Confindustria Massa Carrara, del settore lapideo sia in cava, sia al piano, hanno sospeso la propria attività. Anche quelle che, dopo l'incontro in Prefettura avevano predisposto piani e misure di sicurezza per i propri dipendenti, oggi devono rispettare il Decreto del Presidente del Consiglio perché ormai non ci sono più le condizioni per andare avanti. Il sindaco a questo punto ha l'obbligo di predisporre controlli oltre che sui cittadini “disobbedienti “ anche sugli imprenditori del marmo “inadempienti" , e adesso più che mai ha il dovere di contribuire in ogni modo a rallentare la diffusione del virus che in città conta già troppi morti e contagiati.”. Bernardi ha riferito che le cooperative Gioia, Lorano e Canalgrande ed anche altre hanno deciso di fermarsi, mostrando di essere persone responsabili che, al fine di tutelare la salute dei soci lavoratori, dei clienti, dei fornitori e dei loro familiari hanno preso questa importante e sofferta decisione, mentre altre aziende sono ancora attive. “ I vari casi di contagi verificatisi in molte aziende del territorio confermano che in questo momento la priorità resta la salute – ha aggiunto Bernardi - anche perché purtroppo constatiamo ancora che non tutti rispettano le regole e questi comportamenti insensati possono portare un intera comunità a vivere un’emergenza senza precedenti. Da qui la richiesta chiara verso il Primo cittadino che ha la responsabilità a far effettuare più rigidi controlli alle cave e pretendere il rispetto delle esigenze primarie di salute non più rinviabili.”.
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L'amministrazione comunale di Carrara risponde alla Lega Nord dopo l'ultimo attacco sul bilancio di previsione.
"Con l’ultimo attacco sul bilancio di previsione - esordisce l'amministrazione -, il responsabile della lega Nord locale dimostra per l'ennesima volta tutta la propria abissale ignoranza in materia di amministrazione di un comune e di competenze delle istituzioni".
"Per quanto riguarda le tasse di competenza comunale - spiega -, ricordiamo al distratto politicante locale che l’amministrazione ha già annunciato da settimane che sta lavorando ad uno slittamento delle scadenze dalla tassa sui rifiuti, della Tosap e della imposta sulla pubblicità. Per tutte le tasse gestite direttamente dal Municipio, dunque, ci siamo già attivati per andare incontro a cittadini ed imprese. Ovviamente l’amministrazione comunale sarà ben felice di proporre misure ben più robuste, se e quando il governo interverrà a favore degli enti locali – come speriamo e come noi stessi gli abbiamo chiesto di fare attraverso i nostri parlamentari - con misure che devono ovviamente essere compatibili con le norme in vigore".
"In riferimento al bilancio approdato in Consiglio nei giorni scorsi - prosegue -, ricordiamo all’esponente della Lega che il documento è stato definito dagli uffici comunali i primi di febbraio e approvato dalla giunta il 18 febbraio scorso, quindi prima del deflagrare nel nostro paese dell’emergenza Coronavirus. Il passaggio in consiglio del 19 marzo si è reso necessario soprattutto per agevolare il lavoro degli uffici, già duramente segnato in questi giorni di emergenza, al fine di rimuovere tutti i vincoli che stringono la macchina comunale in mancanza di approvazione del bilancio di previsione. Stessa cosa è accaduta a Pistoia, comune amministrato dal centro-destra, dove le opposizioni hanno acconsentito ad una votazione tecnica in consiglio, senza discussione".
"E’ chiaro - conclude - che quelle previsioni di entrata, di spesa, di riduzione dell’indebitamento, andranno riviste alla luce delle inevitabili conseguenze che l’emergenza coronavirus purtroppo avrà sulle situazione economica e sociale non solo di Carrara, ma di tutto il Paese. Il trionfalistico annuncio sulla vittoria della Lega alle prossime elezioni tradisce il vero obiettivo di tutti gli ultimi interventi del Carroccio, a livello locale e nazionale: farsi propaganda politica, alla faccia dell’emergenza in cui è costretto a vivere un intero Paese".
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Nell’incertezza continua e trasversale a quasi tutti i settori che è diventata la condizione naturale ai tempi dell’epidemia di coronavirus, una sola certezza si staglia sempre più netta all’orizzonte: la gravissima crisi economica che metterà in ginocchio famiglie e attività produttive. A rilevare il dilagante disagio della categoria delle piccole imprese è stato il coordinamento comunale di Fratelli d’Italia che ha ribadito l’alta probabilità che moltissime attività non riescano a ripartire e debbano soccombere alla crisi generata dall’epidemia causando un grande aumento del tasso di disoccupazione.
“Il governo ha aumentato le sanzioni per chi non rispetta le disposizioni dei vari decreti del presidente del consiglio - ha detto Lorenzo Baruzzo, coordinatore comunale di FdI - ed ha stabilito di elargire alle “partite iva” solo 600 miseri euro che, pur nella loro esiguità, non sono ancora stati messi a disposizione dei lavoratori autonomi che non sono certo particolarmente graditi al governo Pd -5 stelle. E’ quindi necessario un intervento straordinario a favore soprattutto delle piccole imprese, dei piccoli commercianti ed artigiani, dei liberi professionisti con introiti inferiori ai 30 mila euro l’anno.” Di qui la richiesta rivolta dal coordinamento comunale di Fratelli d’Italia al sindaco di Carrara De Pasquale affinchè lui stesso si faccia promotore presso il governo di richieste che vadano in aiuto delle piccole imprese e dei lavoratori e per eliminare, non prorogare , almeno per un anno le tasse comunali.
“La nostra città – ha concluso Baruzzo - già colpita da crisi economica in situazioni “normali” , ha bisogno di rialzare la testa e per farlo ha bisogno di un sindaco con gli attributi.”.
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L’imminente apertura di alcuni spazi all’interno del Monoblocco di Carrara per far fronte all’emergenza coronavirus e dare sollievo alla struttura del Delle Apuane ormai al limite, nasconderebbe, secondo alcune voci riportate da Fratelli d’Italia Carrara, un accordo che prevede il trasferimento presso la clinica privata San Camillo di Vittoria Apuana dei reparti di dermatologia e oculistica attualmente ospitati dentro all’ex ospedale di Carrara.
La notizia, che non è ancora stata confermata, ha sollevato perplessità e preoccupazioni nel coordinatore comunale di FdI, Lorenzo Baruzzo e del delegato alla sanità di fdI, Nicola Frediani che si sono rivolto direttamente al sindaco Francesco De Pasquale per avere chiarimenti.
“L’eventuale delocalizzazione dei reparti di dermatologia e oculistica – hanno detto Baruzzo e Frediani– costituirebbe un precedente grave e aprirebbe problematiche legate agli ulteriori disservizi per i pazienti e per le casse pubbliche.”. Baruzzo e Frediani hanno ribadito l’importanza di far prevalere il parere degli operatori sanitari, data la delicata situazione di emergenza ed ha chiesto al sindaco se era stato messo al corrente di questa possibilità dalla Regione o dalla Asl. “Se la notizia dovesse risultare vera – hanno concluso Baruzzo e Frediani- e il sindaco non fosse stato informato tramite i canali “ufficiali”, la cosa sarebbe gravissima e richiederebbe uno scatto d’orgoglio per farsi sentire presso le opportune sedi affinchè ancora una volta decisioni importanti non siano prese escludendo la sua persona che rappresenta la popolazione carrarese.”
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Coronavirus, De Pasquale, come consuetudine, illustra i dati relativi all'emergenza Coronavirus a Carrara:
Oggi è un’altra giornata di grande dolore per la nostra città. L’azienda sanitaria mi ha comunicato che sono venute a mancare altre due persone, un uomo e una donna. Entrambi si trovavano in ospedale a causa del Coronavirus.
Il mio pensiero e quello di tutta l’amministrazione va alle famiglie delle due persone decedute. Credo di interpretare il sentimento di tutta la città nel dire ai cari di queste persone che Carrara si stringe a voi con affetto e solidarietà. Sono ore buie per chi perde i propri cari, momenti resi ancora più dolorosi dall’impossibilità di poter stare fisicamente vicini e darsi un abbraccio di conforto, a causa delle prescrizioni imposte dalle misure contro l’epidemia.
Sono sicuro che con l’impegno di tutti, il nostro Paese, e con esso la nostra città, uscirà da questo periodo così difficile. Per questo vi richiamo, quotidianamente al rispetto delle regole, a non uscire, a restare a casa. L’isolamento è la medicina più efficace contro questa epidemia.
Per meglio monitorare l’andamento dei contagi da Coronavirus, nei giorni scorsi avevamo chiesto di poter accedere alla banca dati specifica dell’azienda sanitaria. Oggi Asl ci ha fatto sapere che da domani sarà possibile farlo. A partire dal prossimo aggiornamento dunque dovremmo avere informazioni più precise e puntuali. Cogliamo quindi l’occasione per fare il punto della situazione a oggi, sempre sulla base di quanto ci è stato comunicato dall’azienda sanitaria.
A Carrara sono decedute 7 persone a causa del Covid19 dall’inizio dell’emergenza. Erano 6 uomini e una donna, tutti presi in carico dall’Ospedale delle Apuane, di età compresa tra i 76 e gli 87 anni.
Oggi l’azienda non ci ha comunicato nuovi contagi. Quindi il totale delle persone risultate positive al Coronavirus è di 38: 27 sono ricoverate in ospedale, 11 stanno trascorrendo la degenza nella propria abitazione.
In questi giorni sto ricevendo numerosi messaggi di persone che mi chiedono maggiori informazioni sui contagi anche, ad esempio, la zona di residenza o il luogo di lavoro dei casi positivi. Vi ricordo che queste informazioni non possono essere divulgate perché coperte dalla legge sulla privacy. Per cercare di rispondere comunque alla vostra richiesta di rimanere costantemente aggiornati, abbiamo messo a punto un grafico in che da domani troverete sempre a vostra disposizione su questa pagina Facebook. Contiene i numeri dei contagi, delle quarantene e dei decessi. Speriamo a breve di potervi comunicare anche le notizie delle prime guarigioni. E’ stato fatto un grande lavoro, per cui devo ringraziare l’assessore Andrea Raggi che è riuscito a mettere a punto un sistema semplice e immediato. Abbiamo fatto questo sforzo nel tentativo di garantirvi la massima trasparenza. Vi segnalo che i dati sono relativi al solo Comune di Carrara e vengono i forniti dall’Azienda Sanitaria: i tempi dell’aggiornamento dipendono dunque dal flusso delle comunicazioni dell’azienda stessa.
Auspico che monitorando con i vostri occhi l’andamento della situazione vi convinciate, da soli, a restare a casa, per dare il vostro contributo a fermare il contagio. Il presidente del Consiglio dei Ministri ha appena annunciato un giro di vite nelle sanzioni. Si tratta di una misura sicuramente utile, ma che auspico sia per così dire superata dal senso di responsabilità di tutti voi.
Solo con l’impegno di tutti quanti usciremo da questa difficile situazione.
Insieme ce la possiamo fare. Insieme ce la faremo
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L’ultimo consiglio comunale di Carrara ha lasciato una lunga scia di polemiche di vario genere: dalla richiesta dell’opposizione a sospenderlo insieme alle commissioni per tutelare la salute dei consiglieri e per rispettare le norme del decreto ministeriale, alla presenza dell’assessore Raggi prima del termine del suo annunciato autoisolamento, giustificata da un permesso della Asl. Oggi arriva la dura critica della Lega che entra nel merito del contenuto dello stesso consiglio e lancia una proposta per andare incontro alle enormi difficoltà economiche causate dall’epidemia di coronavirus. Ecco quanto ha fatto sapere Nicola Pieruccini, coordinatore comunale della Lega:
“E' stato veramente surreale assistere via streaming al consiglio comunale per l'approvazione del bilancio. Lo è stato per la chiusura della sala consiliare al pubblico, per la quasi totale assenza dell'opposizione. Mentre incombe il disastro economico che farà seguito a quello sanitario del coronavirus, l’amministrazione comunale ha fatto finta di nulla: le solite alchimie contabili, le ormai proverbiali lamentele sui tagli dei trasferimenti da parte del governo (ma M5s non è anche al governo?) e infine la più assurda delle iniziative, la riduzione del debito. Mentre in tutto il mondo si sta pensando a come aumentare il debito per finanziare le misure necessarie ad affrontare la più grave emergenza dalla fine della seconda guerra mondiale, a Carrara si pensa a come ridurlo e a portar via ancora più soldi dalle tasche dei cittadini. Noi abbiamo un'idea completamente diversa della città. Crediamo che i soldi non vadano sottratti ma vadano rimessi nelle tasche dei cittadini. Chiediamo che nel prossimo consiglio comunale venga proposta variazione di bilancio ad hoc che trasformi il 2020 in un “anno bianco” delle tasse locali , in cui i pagamenti vengano sospesi e dilazionati negli anni successivi. Questo anche perché, dopo gli ultimi decreti, molte aziende ad oggi si trovano in una situazione di “impossibilità sopravvenuta” a svolgere la propria attività, che è una specifica fattispecie giuridica prevista dall'articolo 1256 del codice civile, per affrontare la quale servono misure eccezionali. Da informazioni in nostro possesso e da specifici studi realizzati in questi giorni, possiamo prevedere che oltre il 20 per cento delle aziende, in tutta Italia e in particolare a Carrara, in pochi mesi potrebbero essere costrette a chiudere perché non in grado di pagare lo stato e i fornitori. Le conseguenze per la tenuta della democrazia nel nostro paese sarebbero disastrose e per evitare ciò si rende necessario che tutte le forze politiche si assumano la responsabilità di scelte coraggiose e coerenti. Auspichiamo che il governo permetta al parlamento di riunirsi e che, anche a livello locale, gli spazi di dibattito democratico vengano ampliati e non ridotti, contrariamente a quanto fatto sino ad oggi dalla giunta guidata dal grillino De Pasquale. Quanto al debito della città, è bene che i politicanti grillini non se ne preoccupino. A quello penseremo noi dopo aver vinto le prossime elezioni.”.
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