Prosegue l’azione dell’Amministrazione comunale di Aulla, in collaborazione con ERP e le forze dell’ordine, per il ripristino della legalità e la tutela del patrimonio abitativo pubblico. A seguito di puntuali segnalazioni, questa mattina sono stati effettuati controlli nel quartiere Matteotti, dove sono stati verificati sei appartamenti, e un ulteriore intervento in via Primo Maggio, nel capoluogo.Nel corso delle verifiche effettuate nel quartiere Matteotti, uno degli appartamenti presentava evidenze riconducibili a un’occupazione non autorizzata. All’interno degli immobili controllati non sono state trovate persone. Gli interventi hanno visto la presenza dell’Ufficio Tecnico del Comune di Aulla, della Polizia Locale e delle pattuglie dei Carabinieri, intervenuti in supporto per garantire l’ordine pubblico.Al termine dei sopralluoghi, ERP (Edilizia Residenziale Pubblica) ha provveduto a sbarrare gli accessi agli appartamenti interessati, attraverso la chiusura di porte e finestre, con l’obiettivo di impedire nuovi accessi non autorizzati.Si tratta di un primo intervento di messa in sicurezza. Le attività proseguiranno successivamente con verifiche più capillari sugli immobili, nell’ambito del lavoro di monitoraggio e tutela del patrimonio abitativo pubblico.Alla verifica sul campo hanno assistito in prima persona l’Assessore Aldo Vivaldi, con delega all’Edilizia Residenziale Pubblica e alle Case Popolari, e il Consigliere Alessandro Andellini, con delega alla Sicurezza.«L’attenzione del Comune sul tema dell’abitare e della sicurezza resta massima», commentano dagli uffici comunali. «Segnalare situazioni di irregolarità è un atto fondamentale di senso civico: tutelare gli alloggi pubblici significa proteggere il diritto alla casa di chi rispetta le regole e ne ha davvero diritto».L’Amministrazione comunale conferma quindi il proprio impegno nel monitoraggio del patrimonio abitativo pubblico e nella collaborazione con ERP e forze dell’ordine, affinché gli alloggi siano destinati a chi ne ha legittimamente diritto e vengano contrastate situazioni di occupazione non autorizzata.









