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   Anno XI 
Lunedì 9 Febbraio 2026
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Camion con un quintale di cocaina a Massa: arrestato il camionista rumeno

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Nella mattinata di lunedì 2 febbraio gli agenti della Polizia di Stato della Questura apuana hanno tratto in arresto un soggetto di nazionalità rumena, il quale, a bordo di autoarticolato con…

Coop. L'abbraccio

L’ultimo corso della storia d’Italia sembra volersi distinguere come quello in cui il costume genetico italiano del “fate come vi dico, non fate come faccio” raggiungerà la sua apoteosi. Va bene, è innegabile: non abbiamo mai brillato per coerenza. Per restare solo al secolo scorso, nei più grandi e tragici eventi a livello mondiale, abbiamo dato sempre prova di dire una cosa e farne un’altra, se pur le scelte ‘incoerenti’, in molti casi, siano state le più onorevoli. Ma di esempi di parole che non avevano conseguenze nei fatti ne è intrisa la storia della penisola dai Romani a oggi, quindi predicare la coerenza, in questo paese, suona sempre un po’ come la mamma che chatta sul cellulare che dice al figlio: “Smetti di giocare col telefono”. Tuttavia, se non proprio l’onore, un fondo innegabile e sano di orgoglio solo italiano, fino anche a un passato relativamente recente ci ha visti protagonisti di meravigliosi riscatti: il coraggio dei soldati della Prima guerra mondiale, quello dei Partigiani nella Resistenza, quello del Generale Dalla Chiesa e dei giudici Falcone e Borsellino, quello dei militari italiani impegnati nelle missioni di pace nelle guerre che hanno infiammato il mondo dalla…

La 24esima giornata del campionato di  di B  vede impegnate Carrarese e Suditrol allo Stadio dei Marmi  di Carrara. Gli  azzurri sono reduci dalla…

"Una mareggiata di ordinaria intensità ha causato nella notte tra il 6 e il 7 febbraio nuovi danni a stabilimenti balneari a Marina di Massa.

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"Nella giornata di giovedì 5 febbraio, in un cantiere navale di Via Dorsale a Massa, un lavoratore di 61 anni è rimasto vittima di un incidente: la vittima, stando alle prime informazioni, sarebbe stata colpita dalla caduta di un peso dall'alto ad un braccio" a parlare sono Nicola Cavazzuti – Andrea Marchetti, dipartimento…

"È sempre più evidente come la sindaca Arrighi, a poco più di un anno dalle prossime elezioni amministrative, appaia ormai distante dalle reali priorità della città e sempre più concentrata su una comunicazione autoreferenziale e propagandistica": è il commento dei consiglieri del Gruppo Civico  di Carrara Massimiliano Bernardi e Simone Caffaz che aggiungono: "Mentre…

"Alcuni comuni della Toscana tornano ad essere riconosciuti come  'montani', grazie ad un costante e costruttivo dialogo con il governo. Questo lavoro ha portato ad una rivisitazione dei parametri per un nuovo, e giusto, reinserimento in questa classificazione. Si tratta di una scelta dettata da saggezza e pragmatismo da parte dell'esecutivo, che ha tenuto nella…

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Un sogno, quello «di duettare un giorno con Adele, una delle voci più belle del panorama musicale mondiale» che per Anita, visto il fatto di condividere l'iniziale dei rispettivi nomi, fa ben sperare. Pistone di cognome, la quindicenne massese ha fatto il suo esordio ufficiale nel panorama musicale italiano con l'atteso inedito “Tra due estremi”. Le…

Un frame di circa due secondi, ok: ma in mondovisione. E' questo il bilancio assolutamente notevole del passaggio della fiaccola olimpica sul suolo carrarese avvenuto il 9 gennaio di quest'anno e completamente non annunciato dall'amministrazione carrarese, che contattata da noi direttamente attraverso aveva lasciato intendere di non considerare la cosa troppo rilevante, visto che si trattava …

All’esterno del Centro Operativo Comunale della Protezione Civile Fivizzano, di fronte ai volontari delle sezioni di Protezione Civile dei comuni di Fivizzano, Aulla, Licciana Nardi, Tresana, Pontremoli, Villafranca in Lunigiana e Podenzana si è tenuta una piccola dimostrazione sull’uso dei cani molecolari per la ricerca di cose e persone. Prima dell’esibizione il sindaco di Fivizzano Gianluigi…

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Orietta Colacicco, Presidente dei Paladini Apuoversiliesi ha relazionato sull’erosione della costa apuoversiliese nella commissione ambiente del comune di Massa su invito della presidente Alessia Casotti, presidente. Ecco il suo report: “La situazione è sotto gli occhi di tutti e come abbiamo sempre detto non c’è più tempo.Bisogna attivarsi al più presto perché sul litorale apuano in alcuni punti…

Una delegazione del Presepe Vivente di Equi Terme ha preso parte nei giorni scorsi all'incontro dei presepisti svoltosi a San Miniato, occasione di confronto e condivisione che ha visto una partecipazione significativa soprattutto dalla Toscana.Momento centrale dell'iniziativa è stata la consegna del segno di riconoscimento per la partecipazione costante al Presepe Vivente di Roma, ricevuto…

Domenica 15 febbraio dalle ore 14.00 nel Parco Fiera di Barbarasco si terrà la tradizionale festa di Carnevale. Musica, giochi, animazione e la partecipazione straordinaria di Giuseppe Spinetti, noto per la sua partecipazione alla Corrida nelle vesti di un simpatico Cow Boy. L'iniziativa è organizzata dal comune di Tresana con la collaborazione dell'Associazione Le mie Radici che si…

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Nuova frana nella montagna massese,  la segnala il Circolo della Montagna Rifondazione Comunista Massa che spiega: " La frazione di Ilci, sopra Forno, lungo la strada per il Vergheto, è rimasta isolata nei giorni scorsi. A causa delle ultime insistenti piogge, si sono verificati nuovi smottamenti dal solito versante franoso, che i cittadini denunciano da tempo.

Un viaggio visivo che attraversa luoghi, volti e memorie: “Il tempo scorre tra i granelli di sabbia” è il titolo della mostra fotografica che verrà inaugurata mercoledì 12 febbraio alle ore 21, presso la Sala dei Ricevimenti Corpus Dominus, in viale Roma. Protagonista dell’esposizione è la fotografia come racconto dell’anima e dello scorrere del…

L'incarico da 50 mila euro deliberato dal sindaco di Carrara Serena Arrighi per una figra che documenti giornalisticamente l'andamento dei tremila cantieri aperti contemporaneamente in città ha fatto sobbalzare anche il consigliere del Movimento 5 Stelle Matteo Martinelli che ha dichiarato: "Quanto abbiamo letto nella delibera di giunta 27 del 3 febbraio appare politicamente meschino…

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Venerdì 13 febbraio 2026, alle ore 21.30, il FuoriLuogo di Carrara ospita “Dino e la Perla”, commedia brillante e profondamente umana scritta e interpretata da Margherita Caravello, artista originaria di Carrara, diretta da Emanuela Caruso, con Riccardo Pieretti nel ruolo di Dino. Lo spettacolo è una produzione APS Anna Magnani.Lo spettacolo si muove su…

italia Nostra Massa Montignoso fa un appello per Cava Fornace:  "Dalla lettura dell'Ordinanza  del sindaco di Montignoso n.51 del 07-05-2024 apprendiamo che  la Programma Ambiente Apuane era stata autorizzata allo scarico del percolato in fognatura nera  con  decreto 611/2016 della Regione Toscana.  A seguito del verbale di Prescrizioni n.06/2022 dell'Arpat di Massa Carrara Gaia in data…

Enzo Romolo Ricci,capogruppo del gruppo consiliare PD di Massa e Stefano Alberti componente Commissione Urbanistica del Comune di Massa hanno replicato alle dichiarazione del sindaco Francesco Persiani sulle politiche urbanistiche: “Dopo la risposta del sindaco di Massa Francesco Persiani e la presa di posizione dei sindacati CGIL e CISL riteniamo utile precisare quanto segue: talvolta le…

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Noi non riusciamo a comprendere come l'Occidente continui a volersi suicidare né, soprattutto, perché giovani, in primis, con ancora, spesso, il latte sulle labbra, si schierino e scendano in piazza a fianco dei massacratori di tutte le galassie, gli stupratori, gli attentatori, coloro che hanno ucciso a migliaia gente inerme e che odiano gli infedeli ossia proprio l'Occidente, inneggiando lla guerra santa. Si tratta di un fenomeno che, più ancora che dai sociologi e dai politicanti e intellettuali da strapazzo e invertebrati di questo emisfero, necessiterebbe di uno studio e di una analisi approfonditi di qualche psicologo, ma di quelli davvero bravi e con gli occhi tutt'altro che foderati di prosciutto. Coloro i quali stanno parteggiando per il popolo palestinese e per il Libano, per Hamas e Hezbollah, in nome di chissà quale difesa dei diritti civili, non sanno che sono schierati a fianco delle dittature più brutali del pianeta, dove i diritti delle persone, a cominciare da quelle Lgbtq, dei lavoratori, degli immigrati, delle donne, vengono sistematicamente calpestati. Così come, è bene ribadirlo, i diritti essenziali di ogni essere umano, quello di pensare, agire e manifestare liberamente manifestando le proprie idee. I tragici esempi di Guido Regeni e dello scrittore-giornalista Jamal Khashoggi non sono serviti a niente e le ipocrite penne degli eunuchi al servizio dell'Ideologia continuano a tessere gli elogi dei Paesi musulmani dove non esiste libertà e dove, a parti invertite, molti dei nostri pennivendoli finirebbero sotto uno o anche più metri di terra. Israele è un paese democratico, anzi, l'unica democrazia in un mondo di dittature religiose, una sorta di avamposto che l'Occidente dovrebbe non soltanto proteggere, ma difendere ad ogni costo. Non ci risulta che a Tel Aviv o a Gerusalemme, un giornalista o un ricercatore universitario corrano il rischio di essere torturati, vilipesi, bruciati vivi, smembrati come è accaduto in Egitto e in Arabia Saudita o come è avviene da decenni in ogni angolo di ogni pseudorepubblica islamica. 

Sorprende che le minoranze dei Paesi cosiddetti progressisti europei si schierino a favore dell'Islam più radicale e radicato senza rendersi conto che se invece di trovarsi al di qua, si trovassero al di là del mare, finirebbero tutti dietro le sbarre con la chiave gettata nella tazza del cesso. Del resto l'Occidente è masochista, soffre di una specie di autoflagellazione, adora essere stuprato sotto tutti i punti di vista e come sosteneva la compianta Ida Magli, ha perso di vista la propria identità diventando fluido, senza certezze, senza passato, senza alcuna convinzione che non sia quella dettata dal politicamente corretto, dal vil denaro e dal necessario e impellente bisogno di prostituirsi per poterlo agognare.

Mai come in questo momento Israele è sola. Contro tutto e contro tutti. L'antisemitismo non è più una malattia verniciata di nero, bensì di rosso, fucsia o vermiglio non ha importanza. Il pericolo per gli ebrei non viene più dal nazifascismo come vorrebbero farci credere, ma, al contrario e almeno per ora, dalla Sinistra e dai falsi profeti degli organismi sovranazionali. 

Israele si sente accerchiata, avverte che l'Onu è uno strumento dove comandano i Paesi musulmani che non perde occasione per criticare e darle addosso. Comprende che ancora una volta si vuole fare distinzione, tra i criminali delle democrazie a senso unico, tra sionisti ed ebrei la cui unica differenza a carattere storico è di essere, i secondi, convinti che la terra promessa arriverà, ma solamente per intercessione di dio mentre i primi, più pragmatici e concreti, la terra promessa se la sono andati a cercare e se la sono costruita sofferenza dopo sofferenza e hanno compreso che o Israele pensa a se stessa oppure non avrà futuro. Lo abbiamo scritto più volte, l'unico ebreo che piace, è l'ebreo morto. Tutti gli altri modelli che in un modo o nell'altro non contemplano una pacifica e umiliante sottomissione, non sono contemplati né graditi.

Che cosa sarebbe accaduto se la strage del 7 ottobre 2023 fosse capitata ad un Paese come l'Italia? O agli Stati Uniti o anche alla Cina e alla Russia. Semplice, mentre i secondi avrebbero risposto invadendo senza alcuna esitazione l'aggressore, l'Italia, notoriamente Paese invertebrato e incline al compromesso, avrebbe tergiversato, chiesto il motivo, effettuato analisi e studi pieni zeppi di sensi di colpa per individuare una giustificazione a tanta efferatezza. 

E questo hanno pensato coloro che stanno con Hamas e Hezbollah, ma anche quelli che non stanno con  Israele. Se lo hanno fatto, se hanno massacrato 1300 persone facendo a pezzi, violentando, bruciando, fucilando, la colpa deve essere per forza di Israele. Esiste forse una ragione per fare quello che Hamas ha compiuto il 7 ottobre così come tutti gli attentati che abbiamo già dimenticato, i sabotaggi, gli attacchi suicidi in giro per il mondo dove hanno perso la vita decine di migliaia di vittime innocenti? No che non esiste, non può esserci alcuna valida motivazione. Ecco, quindi, il perché di una reazione così energica e totalizzante da parte del governo israeliano. 

Uno Stato, qualunque Stato, non può tollerare che ai propri confini ci siano minacce come quelle rappresentate da Hamas e da Hezbollah finanziati, protetti, fomentati dall'Iran, ma anche dagli sceicchi. Decine di migliaia di morti? Un genocidio? Ma non diciamo sciocchezze. Gli stessi rappresentanti di Hamas hanno ammesso che almeno l'80 per cento delle vittime dei bombardamenti israeliani erano in qualche modo legati alla organizzazione terroristica che qui da noi si vuol spacciare come resistenza. Del resto le cifre del presunto genocidio - ma questi idioti hanno idea del significato della parola? - sono fornite dai giornalisti di Al Jazeera, Tv foraggiata e con sede nel Qatar dove, udite udite, hanno sede i criminali dirigenti di Hamas. A proposito, in un qualsiasi Paese con dignità e regole certe, le parole pronunciate da un ex cuoco o qualcosa del genere, avrebbero provocato l'immediato suo arresto per istigazione alla violenza, all'odio razziale e anche peggio. Invece niente di tutto ciò. L'Italia non è un Paese di uomini, ma un insieme di marionette i cui fili non si sa bene da dove vengono e dove vanno, una miriade di debosciati il cui livello di conoscenza storica e di preparazione intellettuale è pari a al glogglottio di un tacchino.

Mediaticamente Israele commette un errore attaccando il baluardo Unifil dell'Onu in Libano, ma dal punto di vista della sostanza ha pienamente ragione. Il Libano è diventato la filiale di Hezbollah da dove viene regolarmente bombardato. Non ha alternative: deve radere al suolo ogni possibile rischio che si ripetano gli episodi come quello del 7 ottobre. E l'Onu, si sa bene, rappresenta una sorta di cuscinetto che impedisce alle forze dell'Idf di eliminare completamente ogni minimo pericolo.  In questo momento Israele è come un leone o una tigre feriti, può fare di tutto senza, magari, sapere nemmeno perché. Il dolore per ciò che il popolo ebraico ha subito un anno fa, con il pogrom più devastante mai verificatosi dalla fine del secondo conflitto mondiale, ha causato nel governo e in una larga parte, la più cosciente e la più concreta, la consapevolezza che ora o mai più. Non ci deve essere alcuna pietà per un nemico che ha fatto quel che ha fatto a uomini, donne e, soprattutto, bambini.

In Italia il cancro rappresentato dalla Sinistra è andato in metastasi da un pezzo e la Destra o quel che sembra somigliarle a chi è miope e anche presbite oltreché astigmatico. non ha il coraggio di agire in maniera chiara, decisa, definitiva e devastante. Tentenna, temporeggia, esita, si masturba mentalmente e non soltanto. Tempi duri ci attendono e, in particolare, attenderanno i nostri pardon, i vostri poveri, sventurati e ignoranti figli che un giorno si troveranno ad essere ebrei senza nemmeno saperlo e senza neanche spiegarsi perché.

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