Imparare a riconoscere le truffe e acquisire gli strumenti per prevenirle. Si intitola 'Difenditi dalle truffe' ed è una brochure di 16 pagine con tanti consigli utili a difendersi dai tentativi di truffa. Questo vademecum illustrato è stato realizzato dall'assessorato alle Politiche sociali del Comune di Carrara e sarà presto distribuito nelle farmacie comunali, negli ambulatori medici e nei luoghi di socializzazione e aggregazione della città. Sarà inoltre possibile scaricare una versione digitale sul sito del Comune e su www.coseincomune.it.All'interno della brochure sono elencate 16 diverse tipologie di truffa. Si tratta di alcuni dei raggiri più diffusi, così come riportati dagli organi ufficiali dell'Arma dei Carabinieri, e sono divisi a seconda che possano avere luogo in casa, fuori casa o sul web. Per ognuna delle varie tipologie di truffa la brochure riporta poi alcune importanti indicazioni su come comportarsi: su cosa fare e cosa non fare. Si trovano inoltre nella brochure numerose informazioni utili sui servizi presenti sul territorio comunale a cui ci si può rivolgere in caso di truffa e ancora i numeri utili da chiamare.La brochure 'Difenditi dalla truffe' va a completare e a integrare l'omonima campagna di informazione sul territorio partita lo scorso marzo e che in questi mesi ha già toccato numerosi paesi e quartieri cittadini. Oltre all'assessorato alle Politiche sociali gli incontri della campagna 'Difenditi dalle truffe' coinvolgono anche la Consulta Anziani del Comune di Carrara, la Prefettura, l'arma dei carabinieri e l'avvocato Monica Ghiloni. Tutti gli incontri si concludono infine con gli sketch in dialetto della compagnia 'I Mej' che attraverso alcune rappresentazioni cerca di offrire spaccati di vita quotidiana nei quali le persone potrebbero riconoscersi come protagonisti.«Questa brochure – spiega la vicesindaca e assessore al Sociale Roberta Crudeli – è frutto anzitutto di un lungo lavoro di squadra. Il progetto 'Difenditi dalle truffe' è nato ormai quasi un anno fa quando abbiamo cominciato a organizzare gli incontri nei paesi a monte. Si è trattato di tutte riunioni molto partecipate e molto riuscite alle quali hanno preso parte non solo le assistenti sociali del Comune, ma anche la consulta Anziani, l'avvocato Monica Ghiloni, i luogotenenti dei carabinieri Lorenzo Anzalone e Michele Valerio e poi la compagnia dialettale 'I Mej' e, non ultime, le pro loco. A questo progetto hanno però dato un contributo importantissimo anche la Prefettura di Massa-Carrara, la polizia di stato e la nostra polizia locale. A tutti loro va il mio più sincero ringraziamento. La nostra volontà è quella di continuare a portare la campagna 'Difenditi dalle truffe' in ogni quartiere cittadino e presto annunceremo le prossime tappe, intanto però questo brochure vuole essere uno strumento semplice e immediato per riconoscerle e prevenirle».'Difenditi dalle truffe' è stata realizzata con il Fondo Unico Giustizia del Ministero dell'Interno.









