Le donne di Torano hanno cucito per ore e ore, unendo pazientemente – pezzetto dopo pezzetto – centinaia di pizzi e merletti donati dai visitatori di Torano Notte e Giorno durante l'edizione di quest'estate. Un contributo di partecipazione fondamentale, arrivato da tantissimi amici della kermesse culturale promossa dal Comitato Pro Torano, che permetterà al borgo di aderire non solo simbolicamente alla realizzazione del mantello di Sant'Agata.L'opera tessile, ideata dall'artista Domenico Pellegrino per celebrare la patrona di Catania, simbolo di forza, resistenza e rinascita, è un grande "drappo" lungo un chilometro che sfilerà per le vie della città etnea durante i solenni festeggiamenti del 3, 4 e 5 febbraio. "Torano ha contribuito all'opera con ben 15 metri di tessuto – racconta la direttrice artistica della rassegna, Emma Castè – tessendo anche fisicamente le fila di questo speciale legame tra la Sicilia, Domenico Pellegrino e il borgo dei cavatori".Un'amicizia nata nel segno dell'arte e della passione per il marmo: Pellegrino aveva infatti partecipato nel 2021, in qualità di artista, al progetto di residenza artistica intitolato a Bernardo Rossi. Una sua opera entrerà presto a far parte del Parco della Scultura Toranese.
"L'opera di Pellegrino che unisce Torano a Catania incarna valori comuni: fede, fratellanza, partecipazione, amore per l'arte – spiega ancora Emma Castè –. La grande quantità di pizzi e merletti che i visitatori di Torano hanno lasciato nel contenitore allestito lungo il percorso espositivo ha richiesto un enorme impegno da parte delle pazienti donne toranesi. Il risultato è un drappo di circa 15 metri che andrà a comporre il mega mantello di Sant'Agata. Il seme che abbiamo piantato insieme alcuni anni fa ci ha regalato il suo primo frutto".La partecipazione all'opera collettiva di Domenico Pellegrino esalta la vitalità di Torano Notte e Giorno nella scena nazionale delle manifestazioni culturali e artistiche. Un riconoscimento importante per gli abitanti di Torano che, con creazioni e addobbi originali, contribuiscono al successo di una kermesse già proiettata verso la 28ª edizione (26 luglio – 13 agosto 2026).Il filo conduttore scelto richiama due pilastri del vivere comune oggi sempre più fragili: la libertà di espressione e la gentilezza. Gli artisti candidati potranno proporre una sola opera – anche di repertorio o già esposta – purché accompagnata dalla presenza di un fiore, simbolo di gentilezza, realizzato in qualsiasi materiale e applicato in modo temporaneo all'opera. I fiori, una volta autenticati e resi pezzi unici, saranno destinati a un'asta pubblica aperta a tutti, il cui ricavato sarà devoluto in beneficenza.
Il bando è consultabile sulla pagina Facebook "Torano Notte e Giorno", sul sito www.toranonottegiorno.comoppure può essere richiesto scrivendo a









