"Milleottocentoventi alloggi popolari non bastano a coprire il drammatico bisogno abitativo di Carrara". Lo dice il consigliere Massimiliano Bernardi che aggiunge: "Di fronte a questa emergenza, la risposta dell’assessorato al Sociale e alla Sanità, guidato da Roberta Crudeli (PD), si sta traducendo in un percorso a ostacoli fatto di continui rinvii e scelte burocratiche discutibili tanto atteso bando per l’assegnazione delle case popolari sembra ormai un miraggio. La cronologia dei rinvii parla chiaro:
• Prima scadenza: annunciata per il mese di aprile.
• Primo rinvio: slittato a giugno.
• Ultimo aggiornamento: tutto rimandato a settembre.
Rimandare un bando significa ignorare il grido d'aiuto di decine di famiglie in difficoltà economica che non possono più aspettare i tempi della burocrazia di Palazzo Civico. È noto che gestire una mole imponente di domande richieda un carico di lavoro straordinario per gli uffici, ma la pianificazione e il supporto ai nuclei fragili dovrebbero essere la priorità assoluta di un assessorato al Sociale . La novità più contestata di questa edizione riguarda le modalità di presentazione della domanda. Per la prima volta, viene cancellata la possibilità di scaricare il modulo cartaceo, compilarlo a mano e consegnarlo agli uffici, come si è sempre fatto. La procedura sarà perentoriamente ed esclusivamente online. E pensare che la stessa Crudeli ad aprile 2026 aveva escluso la possibilità di presentare la domanda on Line che gli stessi assistenti Sociali riferivano agli utenti. Questa scelta crea una palese discriminazione a danno delle fasce più deboli della popolazione, come gli anziani o chi non ha competenze digitali e strumenti informatici. Per ovviare a questo problema, l'amministrazione ha previsto il supporto dei patronati, stabilendo un compenso di 5 euro a carico del Comune per ogni pratica inoltrata. Si tratta di una gestione dei fondi pubblici che solleva forti perplessità: il Comune si trova a pagare soggetti terzi per svolgere un servizio che un tempo i cittadini gestivano in autonomia o con il supporto diretto degli uffici preposti. Un dispendio di risorse che, in un momento di tagli e difficoltà di bilancio, appare come uno spreco evitabile. Perchè la Crudeli ha deciso una gestione dell'emergenza abitativa con continui rinvii del bando che ora slitta a settembre? Perchè la Crudeli che ha anche la delega dell'assessorato alla Pace fa la guerra a chi vive in situazioni precarie? Inoltre, l'imposizione della modalità di presentazione della domanda esclusivamente online, con il ricorso a patronati a pagamento per il supporto, genera disparità di accesso e inefficienze nella gestione dei fondi pubblici. I cittadini di Carrara non chiedono favori, ma efficienza, tempi certi e risposte concrete a un diritto fondamentale come quello all'abitare. L'auspicio è che l'autunno porti finalmente fatti concreti e non l'ennesimo rinvio. La vergogna, tra bugie e ritardi, continua".
Emergenza casa tra bandi fantasma e digitalizzazione forzata beffati i cittadini dall'assessore Crudeli: la critica del consigliere Bernardi
Scritto da Redazione
Cronaca
02 Luglio 2026
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