Odori ammorbanti che rendono insostenibile la convivenza nello stesso condominio: è quanto lamentato da alcuni turisti, proprietari di appartamenti in un palazzo di Marina di Massa, dove, al primo piano vengono ciclicamente sistemati degli extracomunitari da una nota associazione che si occupa di migranti. "La loro cultura e la loro cucina si basano sulle spezie, ma, l'uso che ne fanno è fuori dal normale, perchè tutto il palazzo è invaso da una puzza ammorbante" spiegano alcuni condomini che aggiungono anche di avere la certezza che il numero dei residenti dell'appartamento usato come Cas (centro di accoglienza straordinaria: cioè i luoghi in cui si ospitano temporaneamente i richiedenti asilo in attesa delle verifiche sulla leicità della loro richiesta) sia ben più alto delle sei persone dichiarate dall'associazione. I condomini hanno già più volte segnalato il problema chiedendo di invitare i migranti a rispettare le normali regole di convivenza tra persone civili, ma non hanno ricevuto alcuna risposta nè dall'associazione, nè dall'operatore di riferimento. I condomini hanno quindi deciso di procedere con una denuncia alle competenti autorità in tema di salute e sicurezza pubblica . Una situazione di mancanza di rispetto che danneggia non solo i residenti del palazzo, ma anche l'immagine turistica della città.
Odori ammorbanti dalla cucina di un Cas di migranti a Marina di Massa: i turisti, proprietari degli altri appartamenti del condominio, annunciano la denuncia alle autorità per la salute e la sicurezza pubblica
Scritto da Redazione
Cronaca
19 Giugno 2026
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