Massa è ufficialmente tra le dieci città finaliste candidate al titolo di Capitale Italiana della Cultura 2028. A confermarlo è la pagina istituzionale del Ministero della Cultura dedicata al bando, che ha presentato il progetto massese dal titolo evocativo "La Luna, la pietra. Dove Tirreno e Apuane incontrano la storia". Un risultato di grande rilievo che abbraccia un intero territorio: non solo la città, ma anche una comunità fatta di persone, luoghi, tradizioni, saperi e visioni condivise. Un progetto che guarda al futuro partendo dalle proprie radici, valorizzando il dialogo tra mare e montagna, natura e storia, cultura e lavoro. In questo percorso, CNA Massa-Carrara esprime il proprio sostegno alla candidatura di Massa 2028, riconoscendone il valore culturale, identitario ed economico.
"La Luna e la pietra sono immagini forti – afferma il Presidente di CNA Massa-Carrara Davide Aldo Brizzi – perché raccontano l'anima profonda di questo territorio: l'ambizione di guardare lontano e al tempo stesso la solidità di una storia fatta di duro lavoro delle imprese e dell'artigianato. Massa è un luogo unico, capace di unire le Apuane e il Tirreno, la forza della montagna e l'apertura del mare, i borghi e la città, le tradizioni antiche e l'innovazione contemporanea. È una bellezza autentica che merita di essere raccontata e riconosciuta a livello nazionale".
Per la CNA, l'ingresso tra le finaliste rappresenta anche un'importante opportunità di valorizzazione per artigiani e imprese con la loro cultura e creatività, rafforzandone il legame nell'economia e nello sviluppo del territorio. Il percorso verso il 2028 è una sfida corale che chiama a raccolta e unità le istituzioni, le associazioni, le imprese e tutti i cittadini.