Dobbiamo tristemente registrare che una delle aziende che maggiormente fa ricorso a questa tipologia precaria di lavoro è NAUSICAA, la società municipalizzata del Comune di Carrara. E' cioè il pubblico che crea lavoro precario, instabile, senza futuro. In particolare evidenza il fatto che a essere colpite da questo sono soprattutto le lavoratrici, donne che svolgono mansioni spesso da bassa paga, ma fondamentali nell'erogazione dei servizi dell'azienda. Eppure da anni persiste questo sistema all'interno dell'azienda e non si arriva a una soluzione che, oltre a riconsegnare una dignità di lavoro, porterebbe le lavoratrici ad una maggiore indipendenza e libertà. Il Partito della Rifondazione Comunista di Massa Carrara ritiene che sia arrivato il momento da parte dell'amministrazione comunale di Carrara di interrompere questo schema all'interno di Nausicaa e porsi un obiettivo di breve periodo che finalmente porti stabilità di lavoro nell'azienda. Oltre ad esprimere a parole la propria attenzione al lavoro e al mondo delle donne occorre che l'amministrazione faccia seguire dei fatti concreti che incidano effettivamente nelle vite delle persone creando le condizioni per una effettiva emancipazione, altrimenti ci troveremo di fronte a un comportamento poco chiaro che le lavoratrici e i lavoratori non capirebbero, che la città non capirebbe», conclude Rifondazione Comunista.
Partito della Rifondazione Comunista di Massa Carrara: "NAUSICAA, stop ai contratti in somministrazione e si stabilizzino lavoratori e lavoratrici"
Scritto da Redazione
Politica
26 Gennaio 2026
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Dobbiamo tristemente registrare che una delle aziende che maggiormente fa ricorso a questa tipologia precaria di lavoro è NAUSICAA, la società municipalizzata del Comune di Carrara. E' cioè il pubblico che crea lavoro precario, instabile, senza futuro. In particolare evidenza il fatto che a essere colpite da questo sono soprattutto le lavoratrici, donne che svolgono mansioni spesso da bassa paga, ma fondamentali nell'erogazione dei servizi dell'azienda. Eppure da anni persiste questo sistema all'interno dell'azienda e non si arriva a una soluzione che, oltre a riconsegnare una dignità di lavoro, porterebbe le lavoratrici ad una maggiore indipendenza e libertà. Il Partito della Rifondazione Comunista di Massa Carrara ritiene che sia arrivato il momento da parte dell'amministrazione comunale di Carrara di interrompere questo schema all'interno di Nausicaa e porsi un obiettivo di breve periodo che finalmente porti stabilità di lavoro nell'azienda. Oltre ad esprimere a parole la propria attenzione al lavoro e al mondo delle donne occorre che l'amministrazione faccia seguire dei fatti concreti che incidano effettivamente nelle vite delle persone creando le condizioni per una effettiva emancipazione, altrimenti ci troveremo di fronte a un comportamento poco chiaro che le lavoratrici e i lavoratori non capirebbero, che la città non capirebbe», conclude Rifondazione Comunista.









