"La strada di Baccio" era il nome con cui, anticamente veniva chiamata, a Massa, l'attuale Via Teresa Pamphili, nome dato in onore della moglie di CarloII Cybo Malaspina, che, a sua volta, era stata in precedenza Via del Tribunale, quando, appunto, vi venne posto il tribunale di Massa. Via Pamphili, oggi, è aperta al traffico, mentre in prcedenza non lo era. La storia dell'antica" via di Baccio" è ricostruita da Italia Nostra Massa Montignoso che ha segnalato la necessità di preservare il valore storico della strada vietando di nuovo l'accesso alle automobili: "Questa stradina, una volta chiusa al traffico automobilistico, attualmente è resa percorribile ad ogni mezzo di locomozione e per questo ha perso parte del suo antico fascino storico - ha detto Bruno Giampaoli presidente di Italia Nostra Massa Montignoso - Rimane per la nostra Associazione un angolo di storia locale da tutelare e proteggere cercando di conservarne anche gli aspetti architettonici legati anche ai colore delle abitazioni e agli infissi tipo porte, finestre e ingressi vari. Per questo ci rivolgiamo ai proprietari del fondo posto proprio a metà stradina lato Viareggio, che è stato chiuso da un grande cancello in ferro di un orribile colore argento-metallico. Facciamo questa segnalazione anche a nome di varie persone che ci hanno interpellato perché si riesca in qualche ad ottenere una qualche mitigazione del manufatto".









