CNA Massa Carrara esprime forte preoccupazione per il crescente fenomeno dell'abusivismo nel settore dei servizi alla persona, in particolare nei comparti dell'estetica, dell'acconciatura e delle tintolavanderie.Negli ultimi mesi è diventato sempre più evidente come numerosi soggetti privi delle necessarie abilitazioni professionali, autorizzazioni amministrative e requisiti previsti dalla normativa promuovano apertamente la propria attività attraverso i social network. Facebook, Instagram, TikTok e altri canali sono ormai ricchi di inserzioni, locandine promozionali e veri e propri tariffari con cui vengono offerti servizi direttamente presso il domicilio dei clienti.Si tratta di un fenomeno che sta assumendo dimensioni preoccupanti e che rischia di alterare profondamente il mercato. Le imprese artigiane regolari sostengono ogni giorno costi per formazione, sicurezza, fiscalità, contributi, assicurazioni e rispetto delle norme igienico-sanitarie. Chi opera abusivamente, invece, elude tali obblighi, praticando prezzi concorrenziali che determinano una grave forma di concorrenza sleale.
Le conseguenze non riguardano soltanto le imprese. L'assenza di controlli e di requisiti professionali espone infatti i consumatori a rischi concreti per la salute e la sicurezza, soprattutto in attività che prevedono l'utilizzo di prodotti chimici, strumenti taglienti, apparecchiature specifiche e procedure che richiedono competenze certificate e il rigoroso rispetto delle norme igienico-sanitarie.
CNA evidenzia inoltre un effetto sempre più evidente sul mercato del lavoro. Molti giovani che conseguono una formazione professionale preferiscono svolgere l'attività in modo irregolare, attratti dalla possibilità di ottenere guadagni immediati superiori rispetto a quelli derivanti da un regolare rapporto di lavoro dipendente o dall'avvio di un'impresa nel rispetto delle regole. Una dinamica che rischia di impoverire il tessuto imprenditoriale locale, rendendo sempre più difficile il ricambio generazionale e la ricerca di personale qualificato da parte delle aziende.
Se questo fenomeno non verrà contrastato con decisione, il rischio è quello di assistere a un progressivo indebolimento dell'intero comparto artigiano dei servizi alla persona, con la chiusura di imprese che operano nella legalità e una perdita di professionalità costruite negli anni attraverso formazione, investimenti e sacrifici.
Per questo CNA Massa Carrara chiede un rafforzamento dell'attività di controllo e propone l'avvio di una collaborazione strutturata con le forze dell'ordine e gli enti competenti. L'Associazione mette a disposizione il materiale raccolto attraverso il monitoraggio del web e dei principali social network, dove numerose offerte di prestazioni abusive risultano pubblicamente visibili e facilmente documentabili.
L'obiettivo non è soltanto reprimere gli illeciti, ma difendere le imprese che rispettano le regole, tutelare i consumatori e salvaguardare un patrimonio di professionalità che rappresenta un valore economico e sociale per il territorio.
"La legalità non può diventare uno svantaggio competitivo. Chi investe nella formazione, nella qualità del servizio, nella sicurezza e nel rispetto delle norme deve essere tutelato. Contrastare l'abusivismo significa proteggere le imprese sane, i lavoratori regolari e i cittadini. CNA Massa Carrara è pronta a collaborare con tutte le istituzioni competenti affinché questa nuova piaga venga affrontata con determinazione e tempestività".
In foto di Paolo Ciotti, Direttore di CNA Massa Carrara