La misura è colma già un pezzo ed era inevitabile che arrivasse la deflagrazione: l’invivibilità e la morte del commercio di Carrara centro, che già da anni non stava affatto in salute, come era prevedibile, hanno portato a un’azione di protesta di commercianti e residenti contro l’amministrazione di Serena Arrighi che ha cominciato a mobilitare le persone coinvolte e che farà il suo primo passo ufficiale lunedì 13 luglio con una riunione generale sotto palazzo civico, in piazza 2 giugno, alle 18,30. In queste ore sta circolando un comunicato redatto da un gruppo di commercianti del centro, che si sono fatti portavoce del disagio di tutti e che invitano a partecipare alla manifestazione. Ecco il testo integrale del comunicato dei commercianti:
“Signora Sindaca, Assessori, consiglieri e Concittadini, prendo la parola oggi non solo a nome mio, ma come portavoce di una categoria e di una comunità allo stremo: i commercianti, i residenti e i cittadini di Carrara Centro. La situazione in cui versa il nostro centro storico è ormai sotto gli occhi di tutti, e definirla drammatica è un eufemismo. oggi Carrara sembra Kabul. Camminare per le nostre strade è diventato un percorso a ostacoli, un vero e proprio sterminio quotidiano per la qualità della vita di anziani che non sanno dove comminare in sicurezza, di lavoratori costretti a gimcane infinite, e di famiglie con figli piccoli. Ma a pagare il prezzo più alto, un prezzo che rischia di essere definitivo, è il commercio locale. Le nostre attività, già provate da anni stanno colando a picco a causa di una totale mancanza di coordinamento e programmazione. Siamo circondati da cantieri infiniti, i lavori ai marciapiedi di Carrara Est, la piscina comunale Tosi, Palazzo Rosso e sopra ogni cosa, il mastodontico cantiere del Canal del Rio, un progetto finanziato con i fondi del PNRR che ha letteralmente sventrato e paralizzato il cuore pulsante della città. Davanti a questo scenario, i commercianti e i cittadini rimasti in piedi si pongono delle domande legittime a cui questa amministrazione ha il dovere di dare risposte certe
Le richieste di chiarimento sui tempi dei cantieri, per questo motivo, chiedo ufficialmente a questa giunta: Quali sono i tempi certi e la data di chiusura definitiva per il cantiere di Canal del Rio, non possiamo più campare di proroghe, servono scadenze perentorie. Quali sono le tempistiche reali per la conclusione di tutti gli altri cantieri che tengono in ostaggio il centro; l’emergenza igiene e la gestione dei rifiuti (Retiambiente): accanto ai disagi dei cantieri stiamo vivendo un'emergenza igienico sanitaria intollerabile. I cassonetti dell'immondizia emanano costantemente odori nauseabondi. Con il caldo, questa situazione non è solo una vergogna per il decoro urbano, ma rappresenta un reale rischio per la salute pubblica, tra potenziali infezioni e inalazioni tossiche per chi vive e lavora a pochi metri da queste postazioni.
Ricordo alla sindaca che il Comune di Carrara è socio di Retiambiente ed ha il dovere istituzionale di esercitare il controllo sulla società. Chiediamo quindi che il sindaco inter venga immediatamente nei confronti dell'amministratore unico di RetiAmbiente Fabrizio Volpi, affinché disponga un piano straordinario e continuo di lavaggi e disinfezione di tutti i cassonetti del centro. Inoltre chiediamo un cambio radicale di priorità per quanto riguarda l’impiego del personale dipendente dell'igiene urbana. È inaccettabile vedere operatori impegnati a frugare nei sacchetti dei rifiuti con l'unico obiettivo di fare multe e cassa, mentre la città affonda nel degrado. Quel personale deve essere impiegato per strada, garantendo la pulizia, il lavaggio e il decoro delle nostre vie.
Pulizia dei nuovi marciapiedi e il nodo di Via Verdi
Infine passiamo alla gestione dell'esistente e al futuro prossimo. I marciapiedi appena completati o in via di rifacimento sono costantemente lasciati coperti di residui di cantiere, polvere e detriti. Chiediamo che vengano ripuliti immediatamente e riconsegnati alla cittadinanza in uno stato dignitoso. Guardando avanti, sappiamo che è in programma il rifacimento di via Verdi. Visto come si è lavorato male e senza una logica fino ad oggi, esigiamo di sapere se la sindaca ha già previsto una data di inizio precisa per questi interventi. Lo diciamo chiaramente fin da ora: senza una programmazione intelligente, se questi lavori dovessero partire a ridosso del periodo natalizio, sarebbe l'ennesimo, definitivo schiaffo sonoro a quel briciolo di commercio locale che sta faticosamente cercando di sopravvivere. I commercianti e i cittadini di Carrara non chiedono la luna: chiedono rispetto, igiene, programmazione e risposte. Restiamo in attesa di date e impegni precisi, prima che la serranda dell'ultimo negozio del centro storico si abbassi per sempre.
Sala consiliare del comune di Carrara, lunedì 13 luglio ore 18,30









