Circa 130 millimetri d'acqua in poco più di un'ora: è il dato del violento temporale che ha investito, in particolar modo, il comune di Carrara tra le 21 e le 23 di mercoledì 7 ottobre, annunciato, peraltro, dall'allerta meteo arancione diramata nella giornata di ieri. Il copione, ormai, è sempre lo stesso di ogni evento atmosferico di una certa rilevanza: strade che diventano fiumi, sottopassi che si riempiono d'acqua e le frazioni di Avenza e Marina che si allagano. A ripetizione sono apparsi video e messaggi sui social che aggiornavano in tempo reale lo stato degli allagamenti e le condizioni del fiume Carrione, ovviamente molto ingrossato, ma che, per fortuna, non è uscito dagli argini. Molte le segnalazioni di cantine, giardini e piani terreni allagati a Marina, il sottopasso da Baudoni chiuso con un'auto intrappolata dentro, senza conseguenze per chi c'era dentro, bidoni dell'immondizia trascinati dalla forza dell'acqua che ha invaso le strade, un albero caduto a Fontia, il terribile rumore dei sassi trascinati dal fiume registrato dai residenti sulle vie che costeggiano il Carrione: insomma tutto l'armamentario che si ripresenta ogni volta, insieme alle solite colpe attribuite ai tombini che non scaricano più l'acqua, a problemi di manutenzione, a un sistema fognario obsoleto, ai cambiamenti climatici e anche a quell'infame di Giove Pluvio. La realtà cambia di poco: ad ogni temporale intenso si devono fare i conti con allagamenti e disagi.
Temporale intenso nella notte: allagamenti ad Avenza e a Marina
Scritto da Redazione
Cronaca
08 Ottobre 2026
Visite: 108
- Galleria:









