Sabato 23 maggio torna in scena a Fossacava la visita guidata 'teatralizzata' della cava romana: dopo il successo dell'appuntamento dello scorso aprile, il Comune di Carrara ha deciso di riproporre l'iniziativa per conoscere la storia del marmo di Carrara con gli occhi dei Romani stessi, in un modo coinvolgente e davvero divertente. Una guida d'eccezione, l'imperatore Augusto, accompagnerà i visitatori alla scoperta dell'area archeologica: un salto indietro nel tempo, fino a quando dal territorio di Carrara partivano i blocchi di marmo destinati ad abbellire gli edifici della capitale del mondo e le altre città dell'Impero.L'evento si svolge grazie alla collaborazione con Alessandro Bargagna, guida turistica di Pisa e membro dell'associazione City Grand Tour.Due le visite in programma, alle 10 e alle 11, con ingresso è libero e con prenotazione obbligatoria telefonando al numero 3334924393 o scrivendo una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Fossacava, grazie a un percorso attrezzato, è una delle pochissime cave di marmo di età romana oggi visitabili in Italia, e non solo, dove sono visibili nella roccia i segni del faticoso e interminabile lavoro di escavazione compiuto nell'arco di almeno quattrocento anni. Una graphic novel accompagna i visitatori lungo tutto il percorso, raccontando i vari momenti di questa storia, dalla conquista romana ai grandi progetti edilizi di Augusto, fino alle tecniche utilizzate in età antica per scavare e trasportare il marmo, mentre un video multimediale ricostruisce tutti i passaggi del processo di estrazione.L'area archeologica di Fossacava, aperta nel mese di maggio da martedì a domenica e i giorni festivi dalle 10 alle 15, si trova lungo la strada comunale per Colonnata, in auto dal centro di Carrara seguendo le indicazioni per la cave e il paese di Colonnata, oppure in autobus con la linea 50. E' raggiungibile a piedi dalla strada comunale di Colonnata, parcheggiando lungo la strada all' altezza del cartellonistica relativa, con un percorso di circa 500 metri.