Inaugura il 7 luglio alle 18, nelle sale del Palazzo Ducale di Massa, la mostra Giochi di carta dalla Raccolta Bertarelli di Milano, realizzata dal Comune di Massa con il patrocinio del Comune di Milano L’esposizione sarà visitabile dal martedì al venerdì, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19, e porta per la prima volta in città una selezione di fogli ludici e giochi da tavolo provenienti dalla Civica Raccolta delle Stampe “Achille Bertarelli” del Castello Sforzesco, uno dei più importanti istituti italiani dedicati alla grafica e alla stampa popolare. Un viaggio nella cultura visiva tra Sei e OttocentoIl percorso espositivo offre uno sguardo ampio e sorprendente su una delle forme più vivaci della cultura popolare tra età moderna e contemporanea: il gioco stampato, un genere che univa divertimento, satira e osservazione sociale. Realizzati su fogli incisi e destinati a un pubblico trasversale, questi giochi raccontavano la quotidianità attraverso immagini vivaci, motti arguti e percorsi a tappe che mettevano in scena mestieri, vizi, virtù, fortune e disgrazie.La prima sezione è dedicata alla produzione di Giuseppe Maria Mitelli (Bologna, 1634-1718), incisore barocco e autore di una straordinaria serie di giochi a stampa. Mitelli, considerato il più importante interprete del genere nella sua epoca, osserva la società con uno sguardo ironico e acuto, trasformando il foglio inciso in uno spazio di invenzione narrativa. I suoi giochi – spesso basati sul tiro dei dadi e sull’azzardo – affrontano temi come il matrimonio, i mestieri, la vita quotidiana, gli animali e le caratteristiche fisionomiche. Opere celebri come Il Gioco delli sposi e spose, Il Gioco de mestieri a chi va bene e a chi va male e Il Gioco della cucagna mostrano la capacità dell’artista di fondere comicità e critica dei costumi, offrendo un ritratto vivissimo della società seicentesca.Dal Settecento all’Ottocento: il gioco come fenomeno editorialeLa seconda parte della mostra amplia lo sguardo ai giochi da tavolo e ai fogli ludici provenienti dalla collezione Giulianno Crippa, dal 2022 conservata presso la Raccolta Bertarelli. Databili tra XVIII e XIX secolo, questi materiali documentano l’evoluzione del gioco di carta come fenomeno editoriale e sociale, capace di attraversare classi e generazioni.Accanto ai celebri giochi dell’oca, di probabile origine aristocratica ma presto divenuti passatempo popolare, sono esposti fogli dedicati ai giochi di sorte e di estrazione, come il Gioco Romano e il Lotto Reale. Nel loro insieme, queste opere mostrano la varietà e la diffusione dei giochi di carta come strumenti di svago e socialità, ma anche come espressione della cultura visiva dell’età moderna. La Raccolta Bertarelli: un patrimonio unico La Civica Raccolta delle Stampe “Achille Bertarelli”, fondata grazie alla donazione del collezionista Achille Bertarelli nel 1925, conserva oggi un vastissimo patrimonio di immagini a stampa organizzato secondo criteri tematici ancora attuali. La presenza dei giochi di carta nella collezione testimonia la vocazione dell’istituto a custodire non solo stampe di pregio, ma anche materiali destinati alla diffusione quotidiana: documenti preziosi per comprendere l’immaginario collettivo, le pratiche sociali e la cultura visiva tra età moderna e contemporanea. Con questa mostra, il Comune di Massa porta sul territorio un tassello significativo della storia della grafica popolare italiana, offrendo al pubblico un’occasione di scoperta che unisce arte, storia e divertimento. Un percorso che invita a riscoprire il valore culturale del gioco, specchio fedele della società che lo ha prodotto.
"Giochi di carta": inaugura il 7 luglio a Massa la mostra dedicata agli antichi giochi e alle stampe della Civica Raccolta “Achille Bertarelli” del Castello Sforzesco di Milano
Scritto da Redazione
Cultura
03 Luglio 2026
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