Finalmente si concretizza il progetto nato nel 2018 da un'idea di Franco Frediani. L'idea era quella di realizzare una serie di busti in marmo, raffiguranti personaggi particolarmente legati alla nostra città, da collocare lungo il viale della Rimembranza che conduce alla cima del Monte di Pasta. Il viale delle rimembranze, inaugurato il 28 ottobre 1930, era stato concepito quale accesso pedonale per raggiungere la cima del monte. Lungo 1000 metri e largo 5 era fiancheggiato da 550 cipressi a rappresentare simbolicamente i caduti, tanti furono i massesi morti o dispersi nel corso della Grande Guerra. Dei cipressi oggi ne sopravvivono una dozzina e nulla ricorda il sacrificio dei nostri concittadini. L'idea dei busti, a configurare una sorta di "Pincio massese" fu condivisa dall'allora sindaco Alessandro Volpi ma trovò ostacoli nella burocrazia e nella concomitanza con le elezioni comunali che si conclusero col cambio di Amministrazione. E' dunque nel gennaio del 2019 che il progetto, arricchito da una schematica raffigurazione dell'architetto Marco Tonelli, fu riproposto al neo Sindaco Francesco Persiani, che a sua volta condivise con l'incoraggiamento a realizzarlo. Dopo una serie di contatti, d'intesa con la Preside del Liceo Artistico Felice Palma, Ilaria Zolesi, il progetto iniziò a prendere forma. Sotto la direzione dei professori Paolo Della Pina, Patrizia Mannini e Paolo Noto, gli studenti Valentina Galeotti, Eva Baldassini e Gabriele Badiali, nel corso dell'anno scolastico 2023/24, realizzarono, prima in creta e poi in gesso, i busti raffiguranti : Gioacchino Ascoli e Ernesto Lombardo, entrambi munifici benefattori, una genia purtroppo in via di rapida estinzione. Con la delibera di Giunta del 6 febbraio 2025 il progetto veniva ufficializzato ma mancava ancora la trasposizione dei gessi in marmo. L'operazione, malgrado una serie di spiacevoli imprevisti, è stata portata a felice compimento dallo scultore Michele Monfroni, grazie al determinante contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara e alla donazione del marmo della ditta Ezio Ronchieri. E venerdi 2 ottobre, alle ore 11, alla presenza delle autorità cittadine, sulla cima del Monte di Pasta si terrà la cerimonia di inaugurazione. La recondita speranza di Frediani è che l'iniziativa non resti fine a se stessa ma sia l'inizio di un percorso che preveda il posizionamento, lungo tutto il viale di altri busti di personaggi massesi, che certo non mancano, fulgidi esempi di quanto abbia prodotto la nostra terra.
in foto: Gli autori dei gessi da sx. le allieve Eva Baldassini e Valentina Galeotti; dietro, i prof. Paolo Noto, Patrizia Mannini, Paolo Della Pina e l'allievo Gabriele Badiali. A dx. lo scultore Michele Monfroni









