L’ultimo appuntamento dell’anno - la cena conviviale degli auguri – per la Delegazione Apuana dell’Accademia Italiana della Cucina si è tenuta domenica 1 dicembre al ristorante Extra di Nazzano, a Carrara, e ha visto una larga partecipazione di accademici e di ospiti, tra i quali i presidenti delle principali associazioni culturali del territorio: Gianluigi Fondi presidente del Rotary Club Carrara e Massa, Andrea Filippini presidente del Lions Club Massa Carrara Host, Massimo Pantani presidente del Lions Club Apuania e Lorenzo Veroli in rappresentanza del presidente Luigi Bernacca Rotary Club Marina di Massa Riviera Apuana del Centenario. Un anno denso di eventi e di appuntamenti di alto livello enogastronomico, quello che si sta concludendo, come ha ricordato la Delegata Apuana, Beatrice Vannini, che ha fatto anche il punto sul percorso sempre in crescita positiva dell’associazione: “Ritengo che il lavoro di squadra portato avanti dalla nostra Delegazione sia “la giusta strada” per il raggiungimento dei nostri obiettivi istituzionali, per continuare a far conoscere la realtà accademica nel nostro territorio e per contribuire alla crescita della nostra Delegazione”. La ‘cena degli auguri’ è stata, anche, l’occasione per l’ingresso in Accademia Italiana della Cucina di due nuove socie: Fabiola Lazzareschi, titolare di cava, presentata dal vicepresidente Renato Iardella, e la giornalista Vinicia Tesconi, presentata dal collega Alberto Sacchetti, segretario della Delegazione. Iardella ha sottolineato le capacità imprenditoriali della Lazzareschi e la sua volontà di promuovere la cultura della buona tavola. Sacchetti ha illustrato il valore e le attività professionali della Tesconi, direttrice della rivista online Diari Toscani, che tratta anche temi di enogastronomia, e caporedattrice del quotidiano online La Gazzetta di Massa e Carrara. Il menu, curato dallo chef Claudio Folini, ha visto l’aperitivo di benvenuto, a base di prosecco, pizzette, salatini e amuse bouche dello chef; come antipasto: rollè di coniglio con castagne, cavolo nero e il suo fondo. Il primo è stato un risotto carnaroli Veneria con piccione, melograno e fonduta di parmigiano; come secondo guancia di maiale brasata con soffice di patate affumicato e come dessert un dolce di Natale al cucchiaio a base di mascarpone e panettone, per chiudere caffè e piccola pasticceria. I piatti sono stati accompagnati da Valdobbiadene di Conegliano Vigna Bianca e vino rosso Bolgheri. Al termine della cena, come da tradizione, la Delegata Vannini ha consegnato un raffinato cadeau alle signore che hanno preso parte alla cena ed ha intervistato lo chef Folini sulle scelte relativi ai piatti presentati. Infine ha dato a tutti gli accademici l’appuntamento a gennaio 2025 per la programmazione di un nuovo anno all’insegna della migliore cucina italiana.