CNA Massa Carrara ha partecipato con emozione all’inaugurazione della mostra “Voci di marmo: la materia come respiro collettivo”, allestita al Castello San Giorgio di Lerici e dedicata agli artisti dell’Officina d’Arte Ponte di Ferro di Carrara.
La mostra, curata da Mattia Lapperier, sarà aperta al pubblico fino al 30 settembre e raccoglie le opere di tredici artisti: Pierre Auzias, Michele Boccacci, Elia Bottoloni, Camilla Cusumano, Gabriel Alejandro Fariña, Dario Grasso, Diego Monacchia, Valerio Neri, Pierre-Alix Nicolet, Dario Petrucci, Chantal Stropeni, Michela Tabaton-Osbourne e Loredana Taufer.
Per l’Associazione apuana, la serata ha rappresentato un momento di grande orgoglio. La presenza degli artisti di Ponte di Ferro in una sede prestigiosa come il Castello di Lerici dimostra infatti quanto sia stato importante, nei mesi scorsi, sostenere la continuità di un presidio culturale e artigianale così significativo per Carrara.
L’Officina Ponte di Ferro non è soltanto uno spazio condiviso di lavoro: è un luogo di relazione, scambio, formazione e crescita professionale. Un laboratorio vivo dove giovani artisti, scultori, artigiani e professionisti provenienti anche da percorsi e Paesi diversi possono confrontarsi con la materia, sperimentare linguaggi, condividere competenze e costruire opportunità.
La mostra “Voci di marmo” racconta proprio questa dimensione collettiva. Il titolo suggerisce una polifonia di sguardi e sensibilità: voci diverse che, attraverso il marmo, la scultura, l’installazione e il video, compongono un racconto comune. Ogni artista porta una ricerca personale, ma tutte le opere dialogano tra loro restituendo l’immagine di un gruppo coeso, dinamico e capace di rigenerarsi.
L’esposizione celebra il ventesimo anniversario della fondazione dell’Officina, assumendo quindi un significato ancora più profondo.
Durante l’inaugurazione, Dario Petrucci, Presidente dell’Associazione Ponte di Ferro, ha ricordato la missione del gruppo: offrire agli artisti uno spazio di lavoro, confronto e crescita, capace di sostenere soprattutto chi si trova nel passaggio delicato tra formazione e professione. Il Vicepresidente Valerio Neri ha invece espresso gratitudine per la possibilità concessa ad artisti emergenti di esporre all’interno di una dimora storica e simbolica come il Castello di Lerici.
Anche il sindaco di Lerici, Marco Russo, ha sottolineato il valore della mostra, ricordando anche come il comune del Golfo dei Poeti sia da sempre un luogo di ispirazione per artisti, musicisti e scrittori.
Per CNA Massa Carrara, iniziative come questa confermano quanto sia importante sostenere i luoghi in cui arte, artigianato e comunità si incontrano. Carrara è conosciuta nel mondo per il marmo, ma il suo valore più profondo vive nelle mani, nelle idee e nella sensibilità di chi continua a lavorare questa materia trasformandola in linguaggio artistico.
L’Associazione invita a visitare la mostra, che durante il mese di settembre riserverà altre sorprese. “L’esposizione “Voci di marmo” dimostra che quando istituzioni, associazioni, artisti e territorio riescono a fare rete, il risultato non è soltanto la salvaguardia di uno spazio, ma la creazione di nuove possibilità”.









