Avanti – Più Europa condivide l'analisi e la proposta avanzata dal Partito Socialista di Carrara sul tema degli alloggi di edilizia residenziale pubblica e la sostiene con convinzione. Il dibattito intorno al progetto in zona Murlungo ha messo in luce una questione che non si può continuare a rimandare: a Carrara esistono oggi oltre duecento alloggi pubblici inutilizzati e inagibili, in un patrimonio che supera i duemila unità, spesso non recuperati per carenza di risorse o per inerzia progettuale. Questo dato da solo dovrebbe orientare le scelte dell'amministrazione con chiarezza. Sul Murlungo, peraltro, il nodo non è soltanto la qualità del sottosuolo: è la carenza strutturale di viabilità, parcheggi e servizi di prossimità.Rimettere in uso ciò che già esiste, intervenendo in modo graduale e sistematico sugli appartamenti sfitti gestiti dal Comune e da ERP, è un percorso tecnicamente percorribile, economicamente più sostenibile e socialmente più efficace. Non è nemmeno una strada teorica: il Comune di Massa ha già dimostrato che si può fare. Con una convenzione ufficiale stipulata con ERP e uno stanziamento straordinario di 300mila euro a bilancio, l'amministrazione massese punta a ristrutturare completamente tra i 13 e i 15 alloggi di risulta entro il 31 gennaio 2027. Un modello concreto, replicabile, che Carrara potrebbe adottare con la stessa determinazione. Se l'obiettivo è garantire un alloggio a ventotto famiglie, il recupero dell'esistente può raggiungerlo in tempi compatibili con l'urgenza reale, anche attingendo, come proposto dal PSI, dall'avanzo di amministrazione 2025.
Chiediamo che l'amministrazione faccia propria questa impostazione e traduca la proposta socialista in un piano operativo concreto, con scadenze verificabili e un quadro di risorse definito. È il contributo che, come forza di maggioranza, ci sentiamo di portare: non una critica, ma un indirizzo.
Resta prioritario, parallelamente, intervenire sull'area dell'ex campo profughi in viale Galilei. Quella zona rappresenta una ferita nel tessuto di Marina di Carrara, inaccettabile per chi ci abita e per chi la visita. La sua riqualificazione in chiave turistica e urbana è un obiettivo su cui questa maggioranza deve tornare a lavorare con determinazione.
Il tema della casa pubblica merita serietà, continuità e un metodo partecipato. Avanti – Più Europa è disponibile a lavorare in questa direzione.









