Una sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale della Toscana, pubblicata oggi 18 giugno e con effetto immediato, riscrive la composizione del consiglio regionale toscano all'interno di Fratelli d'Italia. La candidata pisana Serena Bulleri aveva impugnato l'esito delle elezioni regionali del 12-13 ottobre 2025, sostenendo che alla lista del suo partito fossero stati sottratti voti in diverse sezioni della provincia di Pisa. I giudici amministrativi avevano già disposto in precedenza una verifica approfondita, affidando al prefetto di Pisa il compito di esaminare le schede contestate in decine di sezioni sparse tra Bientina, Pontedera, San Miniato, Volterra e altri comuni, oltre a tre sezioni specifiche a Calci, Casciana Terme e nel capoluogo. Al termine di questa ricognizione, il bilancio ha premiato le ragioni del ricorso: Fratelli d'Italia nella circoscrizione pisana ha recuperato 210 voti finora non contabilizzati correttamente.Quel margine, apparentemente contenuto, si è rivelato sufficiente a spostare l'assegnazione di un seggio: con il meccanismo proporzionale, Pisa supera Massa e conquista un secondo rappresentante in Regione. Serena Bulleri entra quindi nell'assemblea regionale, portando la delegazione pisana a quota nove consiglieri tra assessori, vicepresidenti e consiglieri di maggioranza e opposizione.
A pagare il prezzo di questa redistribuzione è Marco Guidi, consigliere eletto nella circoscrizione di Massa-Carrara. Nel pomeriggio di oggi ha affidato al suo profilo Facebook la propria reazione, con queste parole scritte di suo pugno: "Si interrompe il mio percorso da consigliere regionale. Nonostante i 13.551 voti certificati dal sito eligendo del Ministero degli Interni, a causa di un ricorso al TAR presentato da una candidata di Fratelli d'Italia di Pisa, Serena Bulleri, e ad una sentenza che ci attribuisce meno voti di quelli realmente presi, il nostro territorio viene privato di un rappresentante in regione Toscana. Al di là dell'amarezza e delusione personale, mi dispiace per le 13.551 persone che hanno dato fiducia a Fratelli d'Italia nella nostra provincia e per la mia comunità militante che mi ha permesso di raggiungere quel risultato. Nessun ricorso, nessuna sentenza, nessun atto infame ci potrà togliere il grande risultato ottenuto. Mi dispiace anche per Fratelli d'Italia che non riuscirà ad avere rappresentanti in tutte le province della nostra Toscana. In questi 8 mesi ho cercato di servire al meglio il mio territorio e di portare quotidianamente le istanze di cittadini, provando a ridare dignità e centralità ad una provincia troppo spesso dimenticata. Per il futuro continuerò a svolgere il mio ruolo di consigliere comunale a Massa rispettando come sempre, con coerenza, l'impegno preso con gli elettori nel 2023. Sicuramente sarà per me anche il tempo delle riflessioni. Un abbraccio a tutti e grazie ancora per il vostro sostegno.'
A chiusura del post, Guidi ha scelto di citare una frase tratta dal mondo della letteratura: "Non tocca a noi dominare tutte le maree del mondo; il nostro compito è di fare il possibile per la salvezza degli anni nei quali viviamo, sradicando il male dai campi che conosciamo, al fine di lasciare a coloro che verranno dopo terra sana e pulita da coltivare. Ma il tempo che avranno non dipende da noi."
Francesco Michelotti, deputato e coordinatore regionale toscano di Fratelli d'Italia, ha voluto sottolineare che Guidi rimane un punto di riferimento per il partito, sia sul territorio di Massa-Carrara che a livello più ampio.
Consiglio regionale toscano: la terza sezione del Tar ribalta il risultato elettorale, fuori Guidi entra Bulleri
Scritto da Carmen Federico
Politica
18 Giugno 2026
Visite: 87









