MASSA – «Esprimo grande soddisfazione per i passi avanti compiuti in sinergia fino al riconoscimento dello stato di emergenza da parte di Regione Toscana a seguito degli eccezionali ed eccezionalmente violenti eventi meteorologici che nei giorni 20 e 21 agosto hanno colpito duramente il nostro territorio, in particolare la Lunigiana nel comune di Bagnone». Con queste parole il Presidente della Provincia di Massa-Carrara, Roberto Valettini, fa il punto sulla gestione dell'emergenza ed esprime orgoglio per il lavoro tempestivo e l'impegno costante profuso dall'Ente provinciale, in sinergia con la Prefettura e tutti i Comuni della provincia, fin dai primissimi momenti di criticità.«In questo percorso articolato – sottolinea con forza il Presidente Valettini – desidero dare atto alla Regione Toscana di aver dimostrato la dovuta e doverosa attenzione verso le esigenze della nostra comunità, recependo la gravità della situazione. Un ringraziamento va anche al Ministero per la Protezione Civile, che fin dai primi momenti si è dichiarato disponibile a sostenere il territorio e a valutare ogni strumento utile per far fronte ai danni subiti. La collaborazione e la sinergia istituzionale a tutti i livelli sono la risposta più concreta che possiamo dare ai nostri cittadini».Fin dall'insorgere delle avverse condizioni meteo, la Provincia ha attivato senza esitazione la SOPI (Sala Operativa Provinciale Integrata). Contestualmente, all'interno del CCS (Centro di Coordinamento dei Soccorsi) attivato dalla Prefettura, la Provincia ha garantito un raccordo e un supporto continuativo che non si sono mai interrotti fino al martedì successivo a chiusira del CCS.
Superato lo stato emergenziale, fin dai giorni successivi l'Unità Operativa di Protezione Civile della Provincia si è subito attivata nell'importante e complesso lavoro di mappatura e inserimento delle segnalazioni sul portale SOUP (Sala Operativa Unificata Permanente) della Regione Toscana. Un'operazione capillare che ha visto la registrazione di ben 168 segnalazioni complessive da parte di tutti gli Enti del territorio, di cui 30 riguardanti direttamente le viabilità di competenza provinciale colpite da smottamenti e dissesti.
Oltre all'attività di presidio, monitoraggio e coordinamento, la Provincia è intervenuta direttamente con l'immediata attivazione di due somme urgenze per un totale di circa 200 mila euro, destinate agli interventi sulla S.P. 67 Treschietto-Iera (che includerà anche le lavorazioni sulla S.P. 22 Collesino) e sulla S.P. 61 Castello di Bagnone.
Questo quadro conoscitivo ed operativo ha fornito la solida base alla nota formale inviata dal Presidente Roberto Valettini, d'intesa con la Presidenza dell'Unione di Comuni Montana Lunigiana e per conto di tutti i Sindaci del territorio, indirizzata al Presidente della Giunta Regionale della Toscana e al Ministero per la Protezione Civile. Nella missiva è stato formalmente chiesto il riconoscimento dell'eccezionalità dell'evento, l'attivazione dello stato di emergenza regionale e la valutazione delle condizioni per la richiesta dello stato di emergenza di rilievo nazionale.
«I nostri piccoli Comuni e le nostre frazioni montane presentano fragilità infrastrutturali e viarie che non possono essere ripristinate con i soli bilanci e le risorse ordinarie degli Enti locali. Garantire la viabilità e la sicurezza significa garantire ai cittadini l'accesso ai servizi essenziali, scolastici, sanitari e sociali. Per questo – conclude il Presidente Roberto Valettini – il lavoro rapido, rigoroso e incessante che la Provincia ha messo in campo fin dalle prime ore della pioggia in sinergia con l'Unione dei Comuni e tutti i Sindaci della provincia è stato fondamentale per sostenere i territori colpiti, fotografare l'entità dei danni e motivare la richiesta di risorse straordinarie. Continueremo a lavorare senza sosta per la tutela del territorio e dei cittadini».