Il Polo Progressista e di Sinistra, composto da M5S RC e Mcc, prende atto che la questione tutta interna all’amministrazione sulle multe ai conducenti dei mezzi degli uffici tecnici del Comune ha portato il Comandante dei Vigili Urbani a chiarire un fatto: la multa non sarà a carico dell'amministrazione, ma verrà pagata dal dipendente che ha violato le norme del Codice della Strada. Nella nostra attività di controllo su come vengono spesi i soldi della cittadinanza, ci siamo imbattuti in una serie di multe, tra il 2021 e il 2023, che sono state messe in carico ai Bilanci di EVAM Spa. Il trasgressore del Codice della Strada era l'allora Presidente del Consiglio di Amministrazione che in quel periodo ha violato le norme del Codice della Strada, in Italia e all'estero, per un totale di 16 volte per un importo complessivo di sanzioni di 1.014 euro. Questo è quanto risulta dalla contabilità che l’azienda ci ha fornito.Non essendoci stata consegnata, relativamente a quelle multe, però alcuna pezza giustificativa di rimborso da parte dell'allora Presidente del Consiglio di amministrazione di EVAM Spa, si è tenuti a ritenere che tali costi siano rimasti in carico all'azienda, quindi alla cittadinanza massese che è socia dell’azienda. Chiediamo: in base a quali ragioni se il dipendente dell'ufficio tecnico del Comune dovesse pagare la multa, così come ha commentato il Comandante dei Vigili Urbani, non è stata avanzata la stessa richiesta anche all'allora Presidente del Cda di EVAM Spa per le 16 multe del periodo 2021-23, ma apparentemente scaricate nei costi dei bilanci della società?A questo punto serve una risposta chiara da parte del Sindaco Persiani e dell’assessore Mercanti, oltre al problema di dipendenti di serie A che non pagano e dipendenti di serie B che pagano, emergerebbe quanto meno un problema di controllo, visto che i bilanci 2021, 2022, 2023 sono stati certificati dagli organi di controllo e approvati dall'assemblea dei soci, cioè dalla nostra amministrazione comunale.









