“La bocciatura dell’emendamento al Regolamento per la Tutela e il benessere degli animali non ha alcun fondamento economico se rapportata ai diciasettemila euro spesi per il servizio di falconeria al solo cimitero di Turano lo scorso anno. Trattare mille piccioni all’anno con mangime anticoncezionale in dieci luoghi pubblici della città ci costerebbe infatti ventitremila euro all’anno, ma affronteremmo il problema in maniera più capillare laddove esiste una evidente criticità di salute pubblica”. “Invece l’amministrazione comunale, per voce dell’assessore Acerbo, si è occupato solo del cimitero di Turano perché ogni sabato ci si reca per sue ragioni personali. Non è tollerabile essere indifferenti ai potenziali rischi di salute pubblica nelle piazze più importanti e frequentate di Massa lasciandole in condizioni indecenti forse per orientare le persone nei centri commerciali” rincara Bennati.Il Polo Progressista e di Sinistra, composto da M5S RC e Mcc, è stato il solo gruppo consiliare a svolgere un lavoro attento per modificare un Regolamento per la Tutela Animali con evidenti criticità; il tema del controllo della popolazione dei piccioni evidentemente non interessa a questa amministrazione comunale. In tante città italiane si fanno politiche amministrative volte al tenere sotto controllo l’incremento del numero di piccioni presenti, la nostra amministrazione li ha invece solamente spostati. A Massa si è preferito bocciare il nostro emendamento che voleva introdurre la somministrazione in luoghi pubblici di mangime anticoncezionale con una motivazione puramente economica ma priva di un reale fondamento. Parrebbe palese che il Sindaco Persiani non vuole tutelare la salute pubblica e avere una città dove le deiezioni dei piccioni sono parte dell’arredo urbano nei principali spazi pubblici.
Il Polo P&S: l’amministrazione comunale non vuole contenere il numero di piccioni
Scritto da Redazione
Politica
07 Marzo 2026
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