Nel pomeriggio di lunedì 6 luglio, presso la Prefettura di Massa, si è svolto l’incontro con l’azienda TISG e Casotti di Fim Cisl Toscana Nord e Saisi Uilm area nord toscana. La crisi di TISG, dopo la presentazione della richiesta di concordato in bianco, dovrà essere affrontata con strumenti nuovi e adeguati alla fase che si è aperta.L’obiettivo prioritario è garantire la continuità delle attività aziendali, utilizzando le procedure previste dalla normativa. Continuità significa individuare rapidamente le condizioni che possano assicurare un futuro ai lavoratori diretti e a quelli dell’indotto, già oggi in una situazione di forte difficoltà. L’azienda ha confermato la volontà di ricorrere agli amministratori sociali, cassa integrazione straordinaria. Come categorie e come Rsu ci confronteremo a breve con l’azienda per valutare nel dettaglio modalità e tempi.Per noi resta imprescindibile che i lavoratori non vengano ulteriormente penalizzati dall’utilizzo dell’ammortizzatore sociale: rotazione e anticipo del pagamento, sono le condizioni minime per poter condividere un percorso che tuteli realmente le persone coinvolte. Non va dimenticata la situazione, già gravissima, dei dipendenti dell’indotto. La strada è in salita, ma sarà responsabilità di tutti – istituzioni, azienda e parti sociali – lavorare per individuare una soluzione che restituisca al cantiere e ai lavoratori la serenità che meritano.
Incontro in prefettura tra vertici TISG e sindacati per risolvere la crisi dell'azienda
Scritto da Redazione
Politica
07 Luglio 2026
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