Anche quest’anno gli studenti lunigianesi sono parte importante di Pontremoli Barocca. Circa 120 i ragazzi coinvolti nel programma di formazione, grazie alla collaborazione con gli Istituti Superiori della Lunigiana, il Liceo Da Vinci ed il Liceo Classico Vescovile. Ideato e condotto dalla cooperativa di comunità Sigeric con l’associazione di turismo responsabile Farfalle in Cammino, il percorso si conferma occasione per trasmettere ai giovani il valore di vivere e crescere nel territorio. È un programma iniziato con lo stesso evento e realizzato nell’ambito del progetto “Futuro Aperto” grazie alla sinergia con la cooperativa sociale Aurora Domus. Si struttura in lezioni in aula ed incontri sul campo, questi in corso ora e sino a fine febbraio. Durante le lezioni frontali, gli studenti possono conoscere il Barocco pontremolese: il contesto storico e culturale dell’epoca, gli artisti, gli stili e le caratteristiche del movimento, il format Pontremoli Barocca come evento e progetto e, infine, i monumenti e luoghi aperti quest’anno. Quanto raccontato a lezione viene poi approfondito sul campo grazie alle visite guidate dei luoghi e ai sopralluoghi di tipo pratico-logistico per chi desidera diventare “divulgatore per un giorno”. Questo è uno degli obiettivi più ambiziosi della formazione: rendere i giovani parte attiva del progetto, dando loro l’occasione di operare come guide e personale d’accoglienza nella due giorni di evento. Dicono gli organizzatori: «È importante e gratificante coinvolgere le nuove generazioni nella conoscenza e valorizzazione del patrimonio e potenziale culturale, umano e relazionale del territorio. Alcuni di loro non solo scelgono di partecipare attivamente all’evento ma - cosa più importante - si mostrano intenzionati a restare, a scoprire le prospettive lavorative che, anche in Lunigiana, esistono».L’iniziativa si aggiunge alla gratuità del biglietto da sempre riservata agli under 18. Si inserisce in un lavoro di formazione più ampio che di anno in anno coinvolge sempre più persone nel gruppo di Sigeric. Tra gli ultimi, anche Irene Panarese, dottoranda in gestione dei beni culturali e del patrimonio, arrivata da Benevento per svolgere proprio con Sigeric il suo tirocinio curriculare, prossima guida all’interno di Pontremoli Barocca: scelta come ‘caso studio’ per la sua tesi specialistica in educazione al patrimonio culturale e artistico.Le prevendite per Pontremoli Barocca stanno registrando un andamento particolarmente positivo, con un flusso costante di richieste attraverso il sito dell’evento. Parallelamente, il progetto sta attirando un’attenzione crescente da parte della stampa nazionale, a conferma del rilievo culturale e dell’interesse che Pontremoli Barocca sta suscitando. Il programma e le formule di visita sono consultabili al sito: www.pontremolibarocca.it. Per ogni informazione in più:









