Seconda giornata di campionato amara per il CMC Carrara, sconfitto sul parquet della Libertas Basketball Lucca con il punteggio finale di 74-68. Una gara dai due volti per la formazione guidata da coach Michele Bertieri, capace di partire con il piede giusto, ma costretta poi a inseguire nella seconda parte dell’incontro, prima di tentare una rimonta tardiva nell’ultimo periodo. La Libertas si conferma avversario di valore, forte di un organico già competitivo nella passata stagione e ulteriormente rinforzato dagli arrivi del centro Bini, ex Pescia, e dell’estroso Canciello, vecchia conoscenza del basket carrarino. I lucchesi si presentavano all’appuntamento dopo aver conquistato la semifinale di Coppa Toscana e aver ottenuto una vittoria esterna di "corto muso" contro Montemurlo. Il CMC, invece, arrivava dalla convincente affermazione casalinga contro Monsummano, con l’obiettivo di dare continuità al risultato positivo della giornata inaugurale.
L’avvio sorride ai carrarini, che affrontano la gara con buona energia e dopo un primo quarto promettente si portano avanti sul 27-24. La partita sembra indirizzata sui binari dell’equilibrio, ma nel secondo periodo la Libertas alza il ritmo, trova maggiore continuità offensiva e ribalta l’inerzia dell’incontro, andando all’intervallo sul 46-42. Il momento più complicato per il CMC arriva dopo la pausa lunga. Nel terzo quarto i carrarini faticano a trovare soluzioni efficaci, mentre i padroni di casa continuano a colpire con precisione, soprattutto dalla lunga distanza. Il parziale di 17-9 amplia il divario e permette alla Libertas di scavare un solco che raggiungerà anche i 18 punti. In questa fase i ragazzi di Bertieri accusano il colpo, perdendo lucidità e fiducia prima ancora di esaurire le energie fisiche. Le percentuali insufficienti al tiro dalla media e lunga distanza, dalla lunetta, unite alle numerose palle perse, complicano ulteriormente il tentativo di rimanere in partita. Dall’altra parte, Lucca sfrutta gli errori avversari e punisce ogni tentativo di rientro, dimostrando solidità e cinismo.Nell’ultimo quarto il CMC ritrova intensità e prova a riaprire la contesa. Il parziale di 17-11 premia la reazione dei marmiferi, che riescono a ridurre lo svantaggio, ma il margine accumulato dalla Libertas nei due periodi centrali si rivela decisivo. I padroni di casa gestiscono il vantaggio fino alla sirena, chiudendo sul 74-68.
A raccontare le difficoltà incontrate dai carrarini sono anche le 14 palle rubate messe a referto dalla formazione lucchese, dato che evidenzia l’efficacia della pressione difensiva dei padroni di casa e le difficoltà del CMC nella gestione del possesso. Sul piano individuale, anche questa volta per Carrara spiccano i 18 punti di Covolo, miglior realizzatore della squadra. Tra le fila della Libertas brillano Morello, autore di 22 punti, e Rattazzi, che ne aggiunge 20, risultando determinanti nell’economia della vittoria.
Per il CMC non c’è tempo per rimuginare sulla sconfitta: il calendario offre subito l’occasione per ripartire. Domenica 18, alle ore 18, al Palavenza arriveranno gli Skywalker, l’altra formazione lucchese, per la terza giornata di campionato.Una sfida importante per ritrovare fiducia, correggere gli aspetti che a Lucca hanno fatto la differenza e tornare a esprimere il gioco mostrato nella vittoria contro Monsummano. L’appuntamento avrà anche un significato speciale per il movimento cestistico marmifero: il Palavenza farà infatti da cornice alla presentazione di due delle formazioni giovanili Under del CMC.L’obiettivo è chiaro: lasciarsi alle spalle la battuta d’arresto e ripartire davanti al proprio pubblico.
Tabellino
Libertas Basketball Lucca – CMC Carrara 74-68
Parziali: 24-27, 22-15, 17-9, 11-17.
CMC Carrara: Diagne 9, Tonelli 5, Sessa 1, Mancini, Campi 9, Covolo 18, Suriano 2, Malcontenti, Toppetti 7, Bruno 6, De Angeli 6, Argiolas 4.
Allenatore: Michele Bertieri.
Libertas Basketball Lucca: Simonelli L. 5, Morello 22, Giusti, Fracassini 3, Simonelli F. 6, Guidi 6, Galli, Bini 5, Canciello 6, Rattazzi 20, Roberti, Rivi.
Allenatore: Samuele Restelli.









