Il Comune di Carrara sta predisponendo il Piano per l'Eliminazione delle Barriere Architettoniche (PEBA), finalizzato alla programmazione degli interventi necessari al loro abbattimento. L'amministrazione comunale ha deciso di coinvolgere le cittadine e i cittadini affinché forniscano il proprio contributo a questa importante iniziativa, compilando on line un questionario che sarà disponibile sul sito del Comune www.comune.carrara.ms.it
La consultazione pubblica sulle barriere architettoniche avrà inizio martedì primo aprile e terminerà mercoledì 30 aprile 2025.
"Questo questionario è un ulteriore passo avanti verso l'adozione, per la prima volta in città, del Piano per l'eliminazione delle barriere architettoniche, dichiara l'assessore ai lavori pubblici Elena Guadagni Si tratta di un passaggio fondamentale che va a completare un percorso già iniziato da tempo che ha contemplato sopralluoghi e verifiche puntuali sul territorio sotto la guida del progettista, l'architetto Stefano Demi, che ringrazio. Adesso chiediamo alla cittadinanza di dare il proprio contributo segnalando necessità ed esigenze rispondendo a domande puntuali. Tutto il percorso è stato fatto restando in contatto con la nostra consulta delle Persone con disabilità che è stata, ed è sempre, il nostro interlocutore principale. Intanto per il 2025 sono già stati destinati 150mila euro per l'eliminazione delle barriere architettoniche all'interno degli edifici scolastici e lungo la viabilità della zona della Prada e un intervento anche per la realizzazione di una cartellonistica per disabili cognitivi, ipovedenti e non vendenti".Rispondendo alle varie domande proposte sarà possibile far sapere all'amministrazione quali sono le difficoltà di accesso nel percorso dalla fermata dei mezzi di trasporto pubblico a un punto di interesse come un edificio o una struttura pubblica, oppure lungo quale percorso pedonale o ciclabile del territorio comunale è stata rilevata la presenza di barriere architettoniche. E ancora, quali sono le principali difficoltà di accesso riscontrate negli edifici e strutture pubbliche come scuole, biblioteche, uffici, teatri, cinema, cimiteri, oppure in quale parco, giardino o area verde pubblica sono state trovate barriere architettoniche. Le domande riguardano anche eventuali difficoltà da eliminare negli impianti sportivi comunali e la mancanza di parcheggi riservati a persone con disabilità, o l'assenza di cartellonistica e di sistemi di informazione adeguati all'interno delle strutture.