Sabato 31 gennaio, presso la palestra dell'Ex-Colonia Comasca dei Ronchi si è svolta la cerimonia conclusiva del primo percorso de "La Vigna Didattica", progetto che ha saputo unire educazione, arte, cultura del territorio e inclusione sociale. La giornata ha rappresentato il momento finale di un percorso formativo e creativo che ha visto i ragazzi dell'Associazione Afaph protagonisti in tutte le fasi del progetto. Durante l'evento, i partecipanti hanno applicato personalmente le etichette da loro disegnate sulle bottiglie di vino dell'azienda "Balloni" dando forma concreta al lavoro svolto e vivendo in prima persona il valore del proprio impegno e della propria creatività. Un'iniziativa che ha valorizzato il percorso educativo, artistico e umano dei ragazzi, mettendo al centro la condivisione, la manualità e il senso di appartenenza al territorio. Alla cerimonia hanno partecipato numerose autorità e rappresentanti istituzionali: il Consigliere regionale Marco Guidi, l'Assessore allo Sport dott. Roberto Acerbo, il Vicepresidente del Consiglio Comunale Daniele Tarantino e il Consigliere Comunale Massimo Evangelisti.Presenti inoltre Diego Vitale, Presidente CSI Massa Carrara, Cav. Giorgio Berti dell'UISP nonché componente della giuria; il Presidente del concorso il Cav. dott. Antonio Finocchiaro, 'artista e scultore Anna Matarese, Presidente della giuria.All'evento hanno partecipato anche Andrea Balloni e la moglie Sara Lavorini, rispettivamente presidente e segretaria del "Circolo Castagnola di Sopra" e dell' "Azienda Agricola Balloni": «È stata un'iniziativa molto bella, alla quale abbiamo partecipato come azienda per la prima volta. Lo abbiamo fatto per rendere la nostra attività sempre più inclusiva verso questi ragazzi speciali e per far comprendere loro il lavoro impegnativo che c'è dietro la coltivazione della vigna in tutte le sue stagioni: dalla produzione del vino fino alle fasi dell'imbottigliamento e della realizzazione delle etichette, che quest'anno sono dedicato proprio ai loro disegni. Ringraziamo di cuore i ragazzi e tutte le persone che hanno contribuito al progetto. Diamo appuntamento a tutti al prossimo anno».
Un ringraziamento particolare va al Cav. Antonino Bruno, ai collaboratori Santo Macaluso ed Elso Pagani, all'ideatore dell'iniziativa Sandro Scuto e al giornalista e scrittore Alberto Sacchetti, presente all'evento ed autore dell'unico libro sul vino di Candia scritto nel 1994.
Fondamentale il contributo dell'organizzazione Afaph Comasca, che ha realizzato magnifiche icone, della responsabile Maria Corso e dalle collaboratrici Irene e Giulia, esempio concreto di creatività e inclusione.Nel corso della giornata, Sandro Scuto, in qualità di Vicepresidente CSI e Direttore Artistico del XXVIII Concorso Nazionale di Poesia Religiosa "San Pio X", ha annunciato che il gruppo di Afaph curerà la coreografia del premio edizione 2026. L'iniziativa si è svolta in collaborazione con la Parrocchia di San Martino e dell'Associazione "Insieme", confermando l'importanza del lavoro di rete tra associazioni, istituzioni e comunità.A chiusura dell'evento, Diego Vitale, in qualità di Presidente CSI, ha voluto ringraziare tutti i partecipanti dichiarando:«Ringrazio tutte le persone che hanno preso parte a questo evento, in primis i ragazzi e l'azienda Balloni. La Vigna Didattica rappresenta un esempio concreto di solidarietà e socializzazione, valori fondamentali per la crescita della nostra comunità e che permettono al CSI di uscire dalle righe dei soliti campetti di calcio o pallavolo e spingersi in quelli molto più vasti della solidarietà e dell'inclusione. Vi aspettiamo a settembre per la prossima vendemmia».