Sei settimane di centri estivi per tutti. Fino al 14 agosto sono ben 627 le bambine e i bambini che usufruiscono del servizio organizzato dal Comune di Carrara e gestito da Nausicaa. Di questi 220, più di uno su tre, è completamente esente dal pagamento delle rette, 56 rientrano nella prima fascia di pagamento con una retta massima di 110 euro e 24 nella seconda con retta massima da 120 euro.«Nel 2022 i partecipanti ai centri estivi comunali furono 258, quattro anni dopo abbiamo più che raddoppiato questi numeri grazie a una politica fatta non di proclami, ma di trasparenza e progetti – dice l'assessore al Bilancio Mario Lattanzi -. Ipotizzare in questo momento tagli sulle rette dei soli centri estivi sarebbe una soluzione estemporanea figlia di una politica che guarda solo al consenso immediato e che, fortunatamente, non mi appartiene. Il nostro modo di agire e di amministrare è diverso e guarda al lungo periodo, guarda all'adozione di atti che abbiano realmente ricadute positive per Carrara e i carrarini diventando sistemiche. È seguendo questa strada che in questi anni abbiamo ottenuto risultati importanti che ci hanno permesso, tra l'altro, di chiudere una volta per tutte la questione Progetto Carrara o annullare il disavanzo strutturale del bilancio comunale o ancora chiudere il consuntivo con un avanzo da oltre 12 milioni di euro. A questa amministrazione e a questa maggioranza non interessa fare propaganda sulle spalle dei cittadini, i 369 bambini e bambine in più che questa estate possono partecipare ai centri estivi comunali non sono lì grazie a decisioni estemporanee, ma grazie al lavoro quotidiano di tantissime persone e a precise indicazioni politiche. Sono lì perché già nel marzo del 2024 abbiamo affidato il servizio su base triennale e questo ci ha permesso di pianificare e investire sempre di più sul servizio. Sono lì perché come maggioranza e amministrazione ci siamo sempre impegnati a investire importanti risorse su un servizio di alta qualità. Lo abbiamo fatto anche in queste settimane, aumentando ulteriormente il numero degli ammessi fino all'esaurimento delle graduatorie e siamo pronti a farlo anche in futuro, ma sempre come diciamo noi: con serietà, trasparenza e programmazione. In tale ottica, come maggioranza abbiamo deciso di avviare una riflessione di più ampio respiro, valutando un possibile intervento a patto che sia strutturale e non a spot. Assieme alla coalizione siamo quindi pronti a vagliare, in sede di bilancio di previsione, una possibile rimodulazione su base Isee di esenzioni e riduzioni per tutti i servizi educativi non solo per i centri estivi».«Quest'anno i centri estivi comunali hanno accolto 627 bambine e bambini esaurendo le graduatorie – ricorda l'assessore alla Cultura Gea Dazzi -. Nessuno è rimasto escluso e tantissime famiglie hanno a disposizione un servizio di alta qualità dal primo luglio fino al 14 di agosto. Si tratta di un risultato del quale come amministrazione e come maggioranza siamo orgogliosi e che è frutto di tanto lavoro e tanta programmazione. Già in prima battuta aveva accolto 590 domande, segnando così un primato importante, e poi con un ulteriore sforzo abbiamo allargato la platea a ulteriori 37 andando ad esaurire le graduatorie. Quanto alle rette, già ora il 35 per cento degli iscritti è esentato dal pagamento e questo testimonia bene di quanto già si faccia per aiutare le famiglie, speriamo tuttavia di poter fare meglio in futuro per questo, se ci sarà la possibilità, saremo ben felici di intervenire per rivedere in toto tutte le tariffe per i servizi educativi».«Durante l'ultima seduta della commissione Bilancio – spiega la presidentessa Benedetta Muracchioli - abbiamo già avuto modo di approfondire questo tema. Il progetto sul quale stiamo lavorando, e che è emerso anche durante i lavori della commissione, è quello di introdurre modifiche strutturali alle tariffe dei servizi educativi a partire dal prossimo bilancio di previsione. La volontà è quella di cercare di venire incontro alle famiglie il più possibile, per questo si è deciso di non inseguire soluzioni estemporanee, bensì di guardare al quadro più ampio, intervenendo sui servizi educativi nel loro complesso».
Carrara - Centri estivi: quest’anno nessuno è stato escluso. Valutiamo possibili riduzioni alle tariffe per tutti i servizi educativi"
Scritto da Redazione
Politica
08 Luglio 2026
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