Centro pavimentazione 1
Centro pavimentazione 1
   Anno XI 
Sabato 18 Aprile 2026
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

Scritto da Redazione
Politica
18 Novembre 2025

Visite: 302

Anche il comitato Ugo Pisa fa una valutazione della situazione del territorio massese dopo gli ultimi temporali: "Frane, allagamenti, famiglie evacuate, zone isolate: negli ultimi giorni il nostro territorio assomiglia sempre più a un bollettino di guerra. Le piogge intense e concentrate, effetto ormai evidente della crisi climatica, trovano un territorio fragile, impreparato e reso ancora più vulnerabile da anni di scelte politiche sbagliate.La protezione civile opera con professionalità nella gestione dell'emergenza, ma l'emergenza non può essere l'unica strategia. Ciò che continua a mancare è una vera politica di prevenzione, una pianificazione capace di tutelare le aree in cui viviamo e lavoriamo. Servono risorse? Certo. Ma le risorse esistono. A mancare sono le priorità politiche, che oggi guardano altrove. È evidente la distanza tra i proclami sulla tutela del territorio e le scelte concrete dell'amministrazione comunale, provinciale e regionale che continuano a spingere sull'acceleratore della cementificazione proprio mentre il territorio mostra tutta la sua fragilità. Nonostante la Regione Toscana abbia  una legge sullo zero consumo di suolo che viene  puntualmente disattesa. E nonostante Ispra certifichi che nel 2024, il 94,5 per cento dei comuni italiani è a rischio frana, alluvione, erosione costiera o valanghe. A livello territoriale tra gli interventi previsti o in corso, ci sono: nuovi supermercati; varianti urbanistiche che impermeabilizzano ulteriore suolo (Universal Bench ed ex Olivetti); distruzione di aree verdi per nuove edificazioni, come la nuova Questura o il progetto dell'aeroporto a Cinquale; infrastrutture ad altissimo impatto ambientale, come la variante Aurelia e perfino la nuova Casa della Salute, realizzata lungo la ferrovia, in una zona già altamente trafficata. Sono scelte che vanno nella direzione esattamente opposta a quella necessaria. Invece di fermare il consumo di suolo e mettere in sicurezza il territorio, si continua a costruire, asfaltare, impermeabilizzare. Una strategia miope che moltiplica i rischi per i cittadini. Per questo è inutile parlare di "prevenzione" o "sicurezza", o mostrarsi il giorno dopo l'alluvione per fotografare i danni.La prima vera opera contro il rischio idrogeologico sarebbe bloccare immediatamente le edificazioni inutili e deviare le risorse pubbliche – comunali, regionali, statali – verso la messa in sicurezza del territorio. Il territorio chiede protezione.Le istituzioni rispondono con cemento. E poi ci si stupisce dei disastri".

Pin It
  • Galleria:
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

Domenica 19 aprile a partire dalle 15 la rsa Regina Elena di via don Minzoni celebra…

Per consentire il posizionamento di un'area di cantiere  per eseguire i lavori di riqualificazione del campo sportivo,  l'ordinanza…

Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

L'Associazione Amici di San Caprasio organizza l'assemblea dei soci. Prima convocazione alle ore 17 di venerdì 17 aprile e in…

Ammonta a circa 171 mila euro la somma che la Provincia di Massa-Carrara ha messo…

Spazio disponibilie

Un trasporto eccezionale interessa in questi giorni la Sp 48 del Mare a Marina di Carrara e,…

Si rende noto che, nell’ambito del concorso pubblico, per esami e titoli, finalizzato al reclutamento di…

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie