Ancora una volta, ci troviamo nella condizione di dover segnalare una criticità nota ormai da molto tempo e sempre ignorata dalle istituzioni locali: la mancanza di parcheggi auto a Canevara. È un problema annoso e spinoso, che riguarda tutti i paesi della montagna di Massa, ma in special modo Canevara. Infatti, capita quotidianamente che le auto vengano parcheggiate in doppia fila lungo la strada principale e, addirittura, posteggiate anche sopra il ponte in curva. Tutto questo, ovviamente, va a compromettere la sicurezza dei cittadini che quotidianamente percorrono la strada. Ricordiamo che il tratto è percorso anche dai mezzi pesanti, dagli autobus, e molto spesso il traffico rimane imbottigliato. Oltretutto, in questo periodo la viabilità si intensifica maggiormente, essendo la zona presa d'assalto per via del fiume e a causa della sagra che ogni anno ha luogo in paese, andando ad intensificare un problema già in essere. Numerose sono state le segnalazioni dei cittadini in questi anni, considerando che spesso fioccano le multe, ma le istituzioni hanno sempre ignorato il problema. Inoltre, la crescita di piante a destra e la presenza di bidoni sulla sinistra, venendo da Massa, restringono il campo visivo degli automobilisti. Da anni viene denunciata tale difformità rispetto al codice della strada, senza ottenere alcuna risposta. Eppure, una soluzione potrebbe essere a disposizione: l'area dell'ex segheria, abbandonata da anni. La segheria è privata, ma i cittadini hanno avanzato più volte l'ipotesi che il Comune acquisti l'area, trasformandola in un piccolo centro in cui concentrare i servizi. Infatti, Canevara offre ancora servizi essenziali: ambulatorio medico di base, l’unico ufficio postale della zona montana, bar tabacchi, farmacia, negozio di alimentari con trattoria. Potrebbe diventare un piccolo centro commerciale, ma le attività invece risultano dislocate lungo l’unica strada che taglia in due il paese, ad alta densità di traffico, tra cui anche camion che vanno e vengono dalle cave dei paesi a monte. In questo senso, i fondi del PNRR avrebbero potuto dare una mano. Canevara potrebbe veramente cambiare aspetto se quella ex segheria si trasformasse in uno spazio con progettualità mirate a migliorare il tessuto sociale, economico e turistico della frazione. Da non sottovalutare, infine, che si trova sul percorso della storica via Vandelli ed è percorsa da centinaia di pellegrini che scendono dalla Tambura per raggiungere la città. L'area potrebbe essere utilizzata come punto di accesso alla montagna.
Mancanza di parcheggi a Canevara: la segnalazione di Rifondazione Comunista Massa Circolo della Montagna
Scritto da Redazione
Politica
19 Giugno 2026
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