Politica
“A Carrara soppresso il Capolinea del Paradiso”: la protesta dei sindacati
Le Rappresentanze Sindacali Aziendali FILT-CGIL, FIT-CISL, UILT, FAISA-CISAL e UGL-FNA di Autolinee Toscane denunciano le gravi criticità che stanno interessando il servizio della linea 52 a…

Sanità apuana, CISL, UIL: “L'ora delle scuse è finita: cittadini e sindacati meritano risposte, non l'ennesimo rinvio”
La pazienza ha un limite. E quel limite, sulla sanità del territorio apuano, sembra ormai essere stato ampiamente superato. Negli anni scorsi venne…

Mancanza di parcheggi a Canevara: la segnalazione di Rifondazione Comunista Massa Circolo della Montagna
Ancora una volta, ci troviamo nella condizione di dover segnalare una criticità nota ormai da molto tempo e sempre ignorata dalle istituzioni locali:…

Il Polo P&S: gigantesco danno erariale sulle utenze dello stadio comunale
“L’interrogazione sulle utenze dello stadio comunale ha disvelato una preoccupante gestione dell’immobile pubblico da un decennio a questa parte. Le utenze infatti sono tutte intestate al…

Sentenza Tar su variante Aurelia: "Stop forzato che rischia di disperdere le risorse e anni di lavoro" il commento dell'onorevole Barabotti della Lega
L'onorevole della Lega Andrea Barabotti ha commentato la sentenza del Tar sulla variante Aurelia:«Prendiamo atto con rammarico della sentenza TAR che, pur non contestando gli esiti…

Sogni freschi: quasi completata l’installazione di nuovi impianti di aria condizionata negli asili nido comunali
Si sta concludendo in questi giorni l'installazione di nuovi impianti di aria condizionata negli asili nido comunali. Gli interventi sono stati realizzati dal Comune per adeguare gli…

"False le dichiarazioni di Bernardi sulla scuola Taliercio. Scuola pronta per l'autunno": l'assessore Lorenzini replica al consigliere Bernardi
«La Taliercio sarà pronta per il nuovo anno scolastico, il finanziamento Pnrr non è a rischio e, non ultimo, i pavimenti sono già…

Futuro Nazionale Massa: 250 tesserati in dieci giorni in attesa dell'arrivo del generale Vannacci
Massa, 19 giugno 2026 – Dopo l'assemblea costituente di Roma abbiamo ripreso l'attività di iscrizioni da circa dieci giorni nei quale abbiamo tesserato solo a Massa…

Convegno in senato su proposta per la tutela inno nazionale in Costituzione organizzato dalla senatrice di FdI Susanna Campione
(DIRE) Roma, 19 giugno- Si svolgerà lunedì 22 giugno alle ore 10.30 in Sala Kock a Palazzo Madama il convegno dal titolo: "Il canto degli Italiani…

Sicurezza a Massa: per il consigliere Frugoli servirebbero deroghe
"Massa deve poter vivere la sua Notte Bianca e le attività del centro devono poter lavorare. Per questo rivolgo un appello a Sua Eccellenza il Prefetto…
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Ieri è iniziata ufficialmente l’estate ma le spiagge libere di Massa sono ancora chiuse e invase dai detriti portati dalle ultime mareggiate. Da questo spunto è partita la critica di Maurizio Bonugli e Andrea Biagioni di Left, Laboratorio Politco Massa Carrara, nei confronti dell’amministrazione massese del sindaco Persiani che ancora non ha trovato la strada per una adeguata gestione delle spiagge libere.
“L’amministrazione massese sembra non essersi accorta che è iniziata l’estate e procede con la modalità divieto su ogni cosa che è quella che sembra essergli più congeniale. – hanno detto Bonugli e Biagioni - Gli arenili liberi sono un patrimonio prezioso ed anche l’unico strumento democratico e gratuito nelle mani di tutti per poter godere delle spiagge e del mare.”
Left ha messo in evidenza le intenzioni di diversi enti di affidare le spiagge libere ai gestori privati aumentando così gli spazi delle loro concessioni ed il loro “potenziale” commerciale, in cambio di un po’ di pulizia e del controllo dei bagnanti da parte dei loro lifeguard con conseguente limitazione degli spazi liberi e gratuiti ed ha paventato la possibilità che anche Persiani possa seguire questa linea. Al netto dei dubbi sulle possibili gestioni delle spiagge libere resta, secondo il gruppo di Left, la realtà di fatto che vede le spiagge libere massesi ancora tassativamente chiuse in base all’ordinanza dello scorso 23 maggio per la quale sugli arenili liberi non si può sostare perché resta il divieto di: “posizionare sdraio, ombrelloni, asciugamani” e che concede solo l'attività motoria sulla spiaggia, pena l'intervento, sanzionatorio della Polizia Municipale. “ Questa palese violazione di un diritto e questa sostanziale discriminazione tra chi può permettersi l’affitto di un ombrellone in uno stabilimento balneare in concessione e chi no, deve essere interrotta senza se e senza ma. – hanno concluso da Left - Visto che questa estate si può andare al mare e visto che l’estate è arrivata, l’amministrazione deve trovare le soluzioni organizzative e le risorse necessarie per garantire a tutti la libera e gratuita fruizione degli arenili nel rispetto delle distanze e delle regole di sicurezza sanitaria. Sa bene il sindaco che l’accesso e il godimento del mare e delle nostre spiagge è un diritto sancito dal codice civile e che in ciascun comune le spiagge libere dovrebbero essere almeno la metà del territorio demaniale marittimo effettivamente utilizzabile . Il sindaco, senza ulteriori “scivolamenti” privatistici, deve attivare la miglior collaborazione con la Protezione civile, con le Associazioni, con le Pro Loco affidando agli ausiliari e ai volontari la gestione organizzata dell’accesso al mare anche a chi non potrà permettersi di affittare una sdraio o un ombrellone in un bagno privato. E, nel frattempo, sarebbe il caso di rimuovere -senza perdere altro tempo, quelle montagne puzzolenti di lavarone che stanno infestando in più punti il nostro litorale.”.
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Il consigliere comunale del Pd di Massa, Stefano Alberti, ha presentato un'interpellanza per denunciare le pessime condizioni in cui versa via dei Campi.
"Sollecitato da molti abitanti di Forno - si legge nel documento - faccio presente le pessime condizioni di via dei Campi molto più simile ad una mulattiera che ad una civile strada di paese; situazione che abbiamo potuto constatare recentemente, in occasione della cerimonia della strage di Forno, attraversando con il corteo il ponte sul Frigido e risalendo la strada stessa verso il cimitero per la deposizione dei fiori al sacrario delle vittime dell'eccidio; le condizioni del manto stradale sono pessime: buche, larghi tratti sconnessi, avvallamenti sono presenti in quasi tutta la lunghezza del tracciato; facendo presente che la strada porta al cimitero del Paese, che lungo la strada c'è l'ingresso alla scuola e alcuni edifici privati e di Erp; in ragione di quanto brevemente esposto si interpella la giunta comunale per chiedere se e quando l'amministrazione comunale intenda intervenire per "sistemare" e ripavimentare via dei Campi".
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Erano moltissime le iniziative contenute nel programma elettorale dei 5 stelle che avevano come finalità la creazione di eventi e di spazi dedicati ai giovani ma di queste, nessuna è stata ancora messa in atto. A dirlo è il coordinatore comunale di Forza Italia Giovani Lucian Martisca che ha colto l’occasione delle recenti polemiche sulla movida appena ripartita a Marina di Carrara per lanciare un invito agli amministratori a intervenire su quei progetti mai realizzati.
Martisca ha fatto notare la presenza, a Marina di Carrara, di molte zone attualmente nel degrado che potrebbero essere riconvertite per diventare nuovi spazi per la movida giovanile. “ Dalla Caravella fino al Viale Verazzano, dove i residenti sono stufi dell’assenza manutenzione e collaborazione da parte del comune: i residenti hanno evidenzato il fatto che la polizia locale non controlli abbastanza il rispetto delle regole post-lockdown e che gli interventi di pulizia siano molto scarsi. Come Forza Italia siamo pienamente d’accordo con queste critiche, a differenza dei pentastellati che puntano sempre a mettere in cattiva luce i giovani e il loro svago ma difendiamo anche i negozianti e invitiamo l’amministrazione ad attuare il piano di eventi per i giovani promesso da anni dai 5 stelle.”. Martisca ha ribadito la volontà di voler cercare di creare un ambiente positivo, ordinato, sicuro e invitante ed ha accusato l’amministrazione di prendere di mira i giovani considerandoli come una specie di pecora nera della città, dando, tuttavia, l’esempio di adulti che ai piani alti sono incapaci di concludere qualcosa di buono. “ Il lockdown – ha concluso Martisca - è stata l’ occasione per riorganizzare la nostra città e di conseguenza formare un piano di attività ricreative per i numerosi ragazzi che popolano le nostre strade e locali. Carrara invece è rimasta tale e quale e il programma elettorale del nostro sindaco che doveva potenziare diverse zone del litorale per favorire il turismo e i giovani , continua ad essere solo un sogno, nonostante le cose vadano sempre peggio nel nostro territorio . Tra quelle iniziative promesse c’era l’intento di stilare un calendario di iniziative, concerti e concorsi per giovani che oggi invece sono al centro delle critiche dei grillini. Forza Italia è dalla parte di coloro che rispettano la città, dalla parte dei ragazzi, dei commercianti e dei cittadini che amano Carrara, e pretende che l’amministrazione pentastellata rispetti le iniziative che aveva proposto.”
Vi. Te.
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Una critica dura da parte del coordinamento comunale massese di Fratelli d’Italia nei confronti delle politiche scolastiche portate avanti dal governo Conte.
“Dopo oltre 4 mesi dall'inizio della crisi sanitaria - hanno detto da FdI Massa - il mondo della scuola vive ancora una profonda incertezza e così anche le famiglie. L’unica decisione che il governo PD, 5 stelle e Italia Viva hanno preso per la nostra provincia è stato un inaccettabile taglio delle classi e dei posti per insegnanti con il rischio di creare eccessivi assembramenti di studenti e "classi pollaio". Inoltre, ancora oggi nessuna risposta è stata data sulle modalità di ripresa dell'attività scolastica a settembre e nessuna risorsa per gli enti locali per effettuare quegli interventi di edilizia scolastica che, se non intrapresi già da ora, rischiano di determinare notevoli ritardi".
FdI Massa ha parlato anche di drammatica situazione in cui il Pd, 5 stelle e Italia viva avrebbero lasciato le istituzioni scolastiche paritarie, considerate come un nemico ma che per Fratelli d'Italia rappresentano una parte importante della struttura scolastica del paese.
“Tutto questo è inaccettabile – hanno concluso da FdI Massa - ci batteremo perché il ruolo della scuola e il futuro dei nostri ragazzi torni ad essere una priorità, dopo i fallimenti del governo Pd, 5 stelle e Italia Viva.”.
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I temporali e le mareggiate recenti hanno, come di consueto, trascinato in mare ogni tipo di detriti e rifiuti presenti negli alvei dei fiumi e il mare, puntualmente ha restituito quello che comunemente a Massa viene chiamato il “ lavarone” alle spiagge del litorale.
Se del fenomeno fisico in sé non ha colpa nessuno, di certo nella composizione dei detriti restituiti dal mare ci sono responsabilità ben precise e facilemente individuabili. Sicuramente per gli episodi di “ lavarone” sulle spiagge massesi, secondo Fratelli d’Italia buona parte della responsabilità è da attribuire al Consorzio di bonifica che nelle scorse settimane ha effettuato lavori di manutenzione lungo gli alvei. “ Sul lavarone il consorzio di bonifica si assuma le sue responsabilità e non giochi a scaricarle sui cittadini e gli enti locali – hanno detto di Marco Guidi e Marco Amorese rispettivamente Assessore ai Lavori Pubblici e Delegato per la Costa del Comune di Massa, entrambi di fratelli d’Italia - non abbiamo bisogno di inviti da parte del presidente del consorzio Ridolfi per verificare lo sfalcio di luglio, perchè l' amministrazione comunale e noi stessi ci sono già recati a verificare gli esiti dell'interventi effettuati dal consorzio e abbiamo potuto vedere come i letti dei fiumi fossero invasi dai residui dei tagli di canne e sfalci d'erba eseguiti dal Consorzio di Bonifica. Sarebbe stato sufficiente poi fare un sopralluogo nelle spiagge, come ha fatto l'amministrazione comunale, per vedere come il lavarone fosse costituito per la maggior parte da residui di tagli d'erba. Chi sostiene che i residui di lavarone siano semplicemente frutto della flora marina dimostra di non conoscere il problema, di non aver mai fatto un sopralluogo o di essere in malafede. ” Per Fratelli d’Italia è inaccettabile che i cittadini e il comune di Massa ogni anno si debbano far carico di costi per lo smaltimento del lavarone ma la spesa deve essere sostenuta anche dal Consorzio.
V. T.
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Si sono presentati come i paladini della trasparenza, della partecipazione e del confronto con i cittadini ed hanno usato questi valori per creare gli slogan della loro vincente campagna elettorale ma dopo tre anni di governo, la casa di vetro che avevano promesso si è trasformata in un oscuro maniero: questa è la sintesi dell’analisi condivisa da Insieme per Carrara, Alternativa per Carrara, Psi, Pd, Forza Italia, Italia viva, Pri e Lega, cioè da tutte le forze dell’opposizione.
“Hanno approvato di nascosto il bilancio di previsione; il regolamento del marmo è stato votato, dalla sola maggioranza, nel chiuso di una commissione ed hanno fatto in questi mesi tutto ciò che è passato loro per la testa nel buio assoluto della maggioranza senza confronto con il consiglio comunale e con la città, strumentalizzando in modo vergognoso l' emergenza sanitaria. – hanno riferito i rappresentanti di tutte le parti politiche - Si sono talmente abituati a fare ciò che vogliono che hanno deciso uno svolgimento di un consiglio comunale che nulla a che vedere con le norme democratiche su cui si fonda, al solo scopo di evitare il confronto diretto con i cittadini utilizzando metodi autoreferenziali L’onestà, unica categoria politica proclamata da sempre, si è alimentata di un risentimento sterile e impotente, così come la questione del processo partecipativo sociale che è stato trasformato e disintegrato oscurando la rappresentanza a tutti livelli, azzerando l’ascolto e affossando la trasparenza amministrativa.”
L’esempio citato dall’opposizione è l’ordine del giorno di un consiglio comunale che , per espressa richiesta del presidente Palma, in ottemperanza alle norme di sicurezza sanitaria, dovrebbe essere necessariamente breve e che invece prevede la discussione e l’approvazione di: “il bilancio consuntivo, le 130 osservazioni fatte ai piani attuativi dei bacini marmiferi, la ricognizione dei beni stimati, il regolamento degli agri marmiferi, tutti temi che singolarmente avrebbero bisogno di un consiglio dedicato; non solo, a ciò si aggiunge il ripianamento delle perdite della marmo macchine, la delibera dell' Imu, l'affidamento dei servizi di riscossione all'agenzia delle entrate della Sicilia ed infine il prelevamento dei fondi di riserva per il Covid. Tutto ciò in un consiglio ordinario, nel quale l'opposizione non può fare interrogazioni e mozioni. Sono così preoccupati di ciò che possiamo chiedergli per chiarire ciò che hanno combinato in questi mesi? Si vergognano di affrontare una discussione sul loro assurdo regolamento del marmo? Non hanno faccia da mostrare sulla ricognizione dei beni stimati? Cosa nasconde il bilancio consuntivo? E la delibera sull'imu, che si fa quando i cittadini hanno già pagato? C'è qualcosa di oscuro anche sul mandato all'agenzia delle entrate della Sicilia? E sui soldi alla marmo macchine? E sulla gestione dall'emergenza? L'unica delibera che giustifica la fretta è quella dei piani dei bacini marmiferi, sulla quale hanno dormito per tre anni, per partorire un mostro. Nei prossimi giorni ci sarà modo di affrontare tutti questi argomenti e, visto che ormai il consiglio comunale è stato ridotto al silenzio, lo faremo chiedono ospitalità al mondo dell'informazione, ormai rimasto l'unico strumento di democrazia, calpestata dalla cieca e sorda arroganza grillina, seconda soltanto alla loro incapace opacità.”.
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Un servizio che avrebbe dovuto, proprio per le conseguenze del difficile periodo del lockdown, tenere ancor più in conto le esigenze di bambini e famiglie e che sembra invece concentrato solo sulle regole. Anche la capogruppo del Pd Roberta Crudeli ha voluto esprimere il suo dissesno sul progetto dei centri estivi realizzato dal comune che quest’anno non prevede né il servizio dei pulmini né quello della mensa e del tempo prolungato. Così la Crudeli sui centri estivi comunali: “L'amministrazione grillina nell'organizzazione dei centri estivi non ha tenuto conto del fatto che i bambini sono stati tra i più esposti alle conseguenze psicologiche e sociali causate dall'isolamento e sarebbe quindi stato necessario aiutare i bambini e le loro famiglie con attività di svago da svolgere in sicurezza. Un'amministrazione che purtroppo invece, insieme alla Società Multiservizi Nausicaa, aveva espresso più volte la decisione di non dare questo importantissimo servizio a causa dell'emergenza Covid 19. A sostegno dei centri estivi e delle reti di sostegno alle famiglie, contro la politica del “non fare” dei grillini, si sono espressi il presidente del Consiglio Conte con un DPCM e il presidente della Regione Toscana Rossi con un'ordinanza e linee guida basate soprattutto sul principio di andare incontro alle esigenze dei genitori che dalla “fase 2” sono tornati al lavoro. La contemporanea chiusura definitiva delle scuole infatti, ha creato enormi problemi alle famiglie che durante il lockdown si sono sommati alla forzata chiusura in casa.
Obbligati dunque dalle norme, anche l'amministrazione ha deciso di organizzare i Centri Estivi ma a differenza di ciò che avrebbe dettato il buon senso e cioè allungare i tempi e gli orari, dal bando pubblicato si evince che l'orario di fruizione quest'anno è dalle 7,30 alle 13,00, senza mensa e senza trasporto. Nonostante ciò la quota di partecipazione a carico delle famiglie, in base alle fasce di reddito varia tra gli 80 e i 250 euro. Ma ciò che ha preoccupato le famiglie è che al momento della presentazione della domanda di ammissione, il genitore potrà indicare la preferenza per un centro estivo ma per motivi organizzativi e di gestione, la scuola di effettiva destinazione verrà comunicata successivamente. I tanti dubbi avanzati dalle mamme che senza pulmino si troveranno in difficoltà ad accompagnare i propri figli nella sede ad oggi “sconosciuta”, magari lontana dall'abitazione, sono ancora nulle le risposte arrivate dall'amministrazione.Oggi sulla stampa locale,leggiamo che anche i sindacati hanno criticato il progetto presentato senza un piano ben chiaro, senza protocolli sanitari precisi mostrando superficialità e se Nausicaa non interverrà, i sindacati potrebbero indire uno sciopero. Ritengo che l'amministrazione assieme a Nausicaa abbia lavorato in modo non appropriato nell'organizzazione dei Centri estivi e che non ha saputo rispondere alle esigenze delle famiglie in un momento di grave disagio sociale. Una mancanza davvero grave che tocca quella parte della popolazione maggiormente in difficoltà anche per la necessità di coniugare i ritmi di lavoro dei genitori bruscamente mutati dalla pandemia. Chiedo quindi all'amministrazione di rivedere il Progetto nel suo insieme dando risposte chiare e certe alle famiglie che hanno bisogno di sapere in maniera dettagliata come si svolgerà il servizio. Ancora una volta prendiamo atto dell'inefficienza dell'amministrazione che non ha saputo gestire una situazione complessa ma che chi amministra deve sapere dare risposte.
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Avevano detto no ai centri estivi comunali in prima battuta ma poi il governo e la Regione, dietro l’inevitabile pressione delle conseguenze pesanti che la soppressione di questo servizio avrebbe creato per moltissime famiglie, hanno riaggiustato il tiro e imposto l’organizzazione delle varie estate-ragazzi con una serie di misure di sicurezza da rispettare e allora gli amministratori di Carrara hanno dovuto correre ai ripari per mettere a punto i progetti. Una rincorsa fatta con molta approssimazione, secondo il consigliere dell’opposizione Massimiliano Bernardi, che ha giudicato molto scadente il progetto realizzato dal comune con la partecipata Nausicaa e che è stato criticato sia dai genitori dei bambini sia dai sindacati.
“La scelta dell'amministrazione comunale di istituire il tavolo tecnico sui Centri Estivi – ha detto Bernardi – e di porre come presidente di tale tavolo il dirigente Guirardo Vitale che negli anni si è occupato di fiscalità e commercio, la dice lunga del perché il progetto ha fatto flop. Gli organismi di rappresentanza dei lavoratori, a differenza dei componenti del Tavolo tecnico al quale era chiamata anche Lucia Venuti forse più adatta alla gestione dei rifiuti che dei bambini, conoscono bene le problematiche del lavoro grazie anche al rapporto diretto con chi svolge i servizi alla persona da sempre.”
Secondo Bernardi nel progetto sarebbe emersa molto più la paura di prendersi responsabilità da parte dei 5 stelle che l’interesse verso i bisogni delle famiglie. “ E’ chiaro - ha aggiunto Bernardi - che durante l’incontro convocato dal presidente Cimino di Nausicaa, sulla contrattazione per entrare nello specifico del progetto e vagliare nel dettaglio tutte le proposte sia successo un patatrac come è evidente che di minori , di centri estivi , di sostegno oltre che di distanziamento e santificazione gli organizzatori non ne abbiano mai sentito parlare. Il sindacato quindi ha deciso di lamentarsi pubblicamente di un organizzazione senza protocolli precisi facendo emergere una superficialità nell'affrontare gli argomenti scandalosa per degli amministratori che si ritengono tali e che hanno sempre professato una trasparenza che raramente è stata messa in pratica. La cosa certa è che durante tutto questo periodo di emergenza sanitaria, economica ma soprattutto sociale solo poche volte abbiamo sentito gli amministratori 5 Stelle parlare di famiglia, mai dei bisogni dei minori. Dare un servizio allungato negli orari da 1 luglio al 30 Agosto con mensa e pulmini sarebbe stato ottimale per aiutare le famiglie dopo il lockdown ma considerato l’egoismo e la poca sensibilità della politica dei 5 Stelle, controllo e vigilanza cominceranno proprio dal numero degli iscritti e se sarà un flop andremo a scioperare con il Sindacato.”
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Lo dà per certo, Nicola Pieruccini, commissario della Lega Salvini Premier, e per già avvenuto anche se, ad oggi, nessuna conferma ufficiale è arrivata dal diretto interessato: consigliere dell’opposizione Lorenzo Lapucci, unico rappresentante della coalizione di centro destra, è passato a Italia Viva.
Lapucci è arrivato in consiglio comunale dopo le dimissioni del candidato sindaco della coalizione di centro destra, Maurizio Lorenzoni, anche lui, come Lapucci, nelle liste di Forza Italia, partito che ottenne abbondantemente il quorum e che quindi potè piazzare sullo scranno di consigliere il suo rappresentante arrivato, come voti, immediatamente dietro al candidato sindaco. I sospetti di Pieruccini sull’intenzione di trasmigrare ad altri partiti del consigliere Lapucci risalgono già ad alcuni mesi fa e adesso, secondo il coordinatore comunale della Lega, avrebbero trovato conferma.
“Dopo mesi di ammiccamenti, abboccamenti, noccioline, sementine e chewing gum con i partiti di tutto l'arco costituzionale, finalmente a ore il consigliere comunale del centrodestra Lorenzo Lapucci annuncerà al mondo in trepidazione che d'ora innanzi pranzerà a Rignano sull'Arno in compagnia di Matteo Renzi – così ha esordito Pieruccini - E' bene ricordare che Lapucci era l'unico consigliere del centrodestra a Carrara, ripescato meno di due anni fa dopo le dimissioni del consigliere già candidato a sindaco Maurizio Lorenzoni. Deve quindi il suo seggio ai voti ottenuti dall'intera coalizione alle ultime elezioni comunali, voti che oggi, invece di rappresentare, sfrutta per le sue alchimie politiche ignote ai più. Sono mesi che denunciamo gli strani e pericolosi rapporti intrattenuti da Lapucci e oggi che i nostri dubbi stanno diventando certezza non possiamo che rammaricarci del fatto che egli, pur libero di cambiare idea in così poco tempo, eticamente non abbia alcun diritto di farlo mantenendo un seggio ottenuto con una coalizione alternativa rispetto a quella in cui si accinge a sbarcare”.
Il consigliere Lapucci dopo i ripetuti attacchi ricevuti da Pieruccini, una settimana fa ha annunciato pubblicamente l’intenzione di querelare il leader locale della Lega che ha voluto precisare: “ Ho sempre espresso giudizi politici e non personali nei confronti del consigliere, compresa la definizione di “mendicante” che, nell'ultimo comunicato, aveva soltanto lo scopo di evidenziare come abbia, appunto, “mendicato” i voti di grillini e centrosinistra sulla mozione relativa ai ponti di Avenza. A queste critiche politiche egli non ha saputo rispondere in altro modo che minacciare querele e mandare da me il padre a prendere le sue difese. Questi sì che sono atteggiamenti personalistici e non politici e ci auguriamo che non siano stati questi a consigliare Lapucci nell'ultima scelta perché in quel caso il cambio di casacca sarebbe ancor più grave”.
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Con l'intento "di far toccare con mano" e di rispondere così, in modo definitivo, alla questione della produzione del " lavarone" che si sta prolungando da giorni a mezzo della stampa, Il Presidente del Consorzio di Bonifica invita i Sindaci, gli Amministratori, i Balneari e le categorie interessate a verificare tempi e modalità degli interventi di manutenzione dei canali, che l'Ente ha in programma per Luglio.
"A breve invierò una lettera formale di invito, perchè tutti coloro che sono interessati possano vedere di persona i lavori che il Consorzio esegue sui corsi d'acqua e constatare che non c'è connessione tra le manutenzioni svolte per la sicurezza idraulica e il lavarone che compare sulle spiagge - dice il Presidente del Consorzio Ismaele Ridolfi - Approfittiamo della nuova campagna di manutenzione, che partirà in luglio per ritrovarci tutti insieme sugli argini dei corsi d'acqua e osservare i tempi e le modalità con cui vengono eseguiti i lavori di taglio della vegetazione, necessari per liberare i canali dalla vegetazione cresciuta in eccesso che limita di fatto il deflusso delle acque, mettendo a rischio allagamento i territori."
Il caldo umido e le frequenti piogge registrate negli ultimi anni, favoriscono lo sviluppo della vegetazione anche durante i mesi estivi, motivi che hanno portato il Consorzio a rivedere la normale programmazione del piano di manutenzione annuale, che prevedeva i tagli concentrati in primavera e in autunno, e ad aggiungere un terzo taglio anche in Luglio, per i corsi d'acqua più a rischio. Quindi un intervento di manutenzione in più, senza alcun aumento del tributo di bonifica per i consorziati. La misura straordinaria adottata dal Consorzio mira a migliorare il funzionamento della rete dei corsi d'acqua, traducendosi in un vero e proprio investimento per la sicurezza idraulica dei territori.
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