Politica
Arrighi dà ragione alle critiche dei sindacati sulla sanità ma da tre anni non fa nulla: la critica del consigliere Mirabella
Il consigliere della Lista Ferri Filippo Mirabella ha ironizzato sulla replica del sindaco di Carrara Serena Arrighi alle critiche sulla sanità locale mosse dai sindacati: "Arrighi …

L'assessore regionale Barontini a Cava Fornace e sulla Costa Apuana senza risposte per il territorio: solo passerelle per Fratelli d'Italia
Il coordinamento di Fratelli d'Italia Massa Montignoso interviene con fermezza sulla visita dell'assessore regionale all'Ambiente David Barontini a Cava Fornace e sul litorale apuo-versiliese, definendola…

Favoristismi nell'uso dei parcheggi a Massa: la segnalazione di Stefano Benedetti di Massa Città Nuova
"In questi ultimo periodo il comune di Massa continua a sottrarre stalli bianchi e blu alla cittadinanza, come nel caso di via Angelini, dove sono…

Assistenza sanitaria a Carrara. Il punto dell’Asl dopo la “cabina di regia” del 19 febbraio 2026
In merito alla riunione di giovedì 19 febbraio della “cabina di regia” istituita dagli enti interessati e dai sindacati confederali CGIL, CISL e UIL, per…

Il Polo P&S: Panfietti e il CdA di Erp Spa devono dimettersi per il disastro all’ex Mattatoio
“Si può far passare come un successo del governo e della Lega i disastri gestionali del cantiere Erp all’ex Mattatoio di Massa quando il presidente Panfietti, votato e…

Dare la scuola di Resceto all'associazione 'Resceto vive': l'interpellanza del gruppo consigliare del Pd di Massa
I consiglieri comunali del Pd di Massa Stefano Alberti, Gabriele Carioli, Enzo Romolo Ricci, Daniele Tarantino e Giovanna Santi presentano un’interpellanza per la riqualificazione e valorizzazione,…

"I sindacati hanno ragione a denunciare i ritardi nei cantierà della sanità locale": il sindaco Arrighi risponde ai sindacati
Il sindaco di Carrara Serena Arrighi ha risposto alle critiche dei sindacati sulla sanità: "I sindacati hanno ragione a denunciare i ritardi nei cantieri della sanità…

Invito alla disobbedienza civile dall'Accademia Apuana della Pace: "La disobbedienza civile è una pratica politica morale democratica"
Arriva da Gino Buratti, portavoce dell'Accademia Apuana della pace un invito alla disobbedienza civile come atto contro il governo sgradito di Giorgia Meloni. Buratti tira di nuovo in…

Soccorso Cave di Torano: locali insalubri e presenza di muffa. Denunciamo l’inerzia di ASL e Comune
A Carrara esiste una realtà unica e delicata: il Soccorso Cave, presidio sanitario fondamentale in un territorio segnato dalla pericolosità dell’attività estrattiva del marmo. Un servizio essenziale…

Il destino silenzioso dei pini urbani di Carrara: tutelati nella carta, dimenticati nei fatti
Il Pinus pinea è tutelato e celebrato come simbolo del paesaggio costiero, ma fuori dalle pinete manca una strategia per garantirne la continuità. Tra prudenza amministrativa e interventi…

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"Come al solito il consigliere Massimiliano Bernardi non si fa nessuno scrupolo nel strumentalizzare per i propri fini situazioni di cui non sa nulla e delle quali non si è mai interessato – sottolinea il vicesindaco e assessore al Sociale Roberta Crudeli - Per quanto riguarda la tragica scomparsa di Marco Basciu, si trattava di una persona che, come chiunque lo conoscesse può confermare, aveva scelto di vivere in una determinata maniera e per questo ha sempre deciso di rinunciare a qualsiasi tipo di aiuto. Sono d'altro canto completamente irricevibili le illazioni del consigliere Bernardi riguardo il rinnovo della convenzione con Casa Betania per la gestione del servizio housing first, illazioni che dimostrano unicamente come il consigliere intervenga senza sapere quello di cui sta parlando. Nel caso specifico, si è trattato di un affidamento che ha fatto seguito a un avviso pubblico a cui, tra l'altro, ha partecipato solo un soggetto. Quanto poi all'housing first si tratta di un servizio che in questi anni ha dimostrato di funzionare molto bene e per questo abbiamo deciso di investire per ampliarlo. Al momento abbiamo a disposizione quattro posti per accedere ai quali le persone devono accettare e sottoscrivere un progetto redatto dai nostri servizi sociali. Proprio per questo motivo c'è chi decide di non accettare quello che gli viene richiesto e di non partecipare al progetto, di contro chi lo fa ha la possibilità di cominciare un importante percorso personale come testimonia il fatto che in questi anni già due persone grazie all'housing first sono riuscite a trovare una stabilità, una casa e a rifarsi una vita diventando autonomi. E' sulla scia di questi risultati che noi, assieme agli altri Comuni dell'ambito, abbiamo deciso di partecipare al progetto Integra per potenziare il servizio con altri tre posti, mentre a Marina, in via Bassagrande, grazie ai fondi Pnrr ne stiamo realizzando altri tre. Quando tutti questi progetti saranno conclusi avremo a disposizione ben dieci posti per l'housing first sul territorio comunale, un numero più che adeguato per una realtà come la nostra".
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“Anno nuovo, emergenza vecchia a Carrara, nonostante le rassicurazioni del sindaco Serena Arrighi. In particolare, ad Avenza, dove la paura è tornata tra gli abitanti della zona, soprattutto tra i negozianti. La scorsa notte sono state depredate una pasticceria e una sala slot. Cresce infatti la rabbia e lo sgomento tra la cittadinanza, dopo i furti dei giorni scorsi in altri tre esercizi commerciali. Come denuncia il quotidiano la Nazione è tanta la paura degli abitanti e dei commercianti che ancora una volta hanno visto attaccate le loro attività. Il numero di furti e risse e le frequenti proteste dei cittadini richiedono altro che i proclami del sindaco Arrighi che anche in dichiarazioni recenti ha minimizzato lo stato di degrado e insicurezza che si vive in città. L’aumento dei controlli annunciati dal questore Santi Allegra non potrà raggiungere l’obiettivo se non vi sarà al contempo un approccio altrettanto deciso da parte della giunta di Carrara". Lo dichiara Susanna Donatella Campione, senatrice di FdI eletta in Toscana.
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Sarebbero andati in fumo i 18 milioni di euro del Bando delle Periferie: lo sostiene il consigliere dell’opposizione Massimiliano Bernardi che spiega: “A partire dal 2017, l’ eredità della giunta Zubbani di cui facevo parte, lasciata ai grillini prima ed al PD ora, invece di aver restituito ai cittadini una parte significativa del patrimonio storico e a migliorare l’ arredo e la sicurezza urbana, è diventata una rovina per la città. L'assessore ai progetti speciali e PNRR Moreno Lorenzini sul recupero di Palazzo Rosso e di Palazzo Pisani ha fatto una pubblicità molto appariscente, ma senza fondamento. Su palazzo Pisani, nel foglio Exel della Cabina di Regia sul PNRR della Prefettura di Massa Carrara, si legge che il progetto CUP F81B1000280001di (mq 1800) importo ammesso 243 mila euro, dettaglio rinuncia. Inevitabile chiedere cosa resti del finanziamento del Bando delle Periferie? Lorenzini durante una riunione al Circolo PD di Carrara ad ottobre 2024, ha dichiarato che il progetto di Palazzo Pisani sarebbe stato aggiornato prevedendo un primo intervento di messa in sicurezza strutturale, rifacendo la copertura e consolidando i solai, per poi completare le opere grazie agli interventi proposti con Art.21. Ma ci sono molti dubbi sulla tempistica e anche sulla possibilità che abbia rinunciato al finanziamento statale, cosa che , se vera, dovrebbe essere annunciata pubblicamente. Per quanto riguarda palazzo Rosso, nel piano triennale delle opere pubbliche dell’amministrazione Arrighi, c’erano già nel 2024 una parte dei fondi oltre a circa 800 mila euro di fondi propri di bilancio, ma il progetto è rimasto fermo. Abbiamo scoperto, inoltre, che il 19 dicembre 2024 è stato emesso un avviso di gara, con scadenza 21 gennaio 2025. Se si considera che la fine dei lavori e del collaudo, dovrà essere rigorosamente il 31 dicembre 2025, c’è da sperare in un miracolo. Infatti il tempo necessario per l'aggiudicazione di una procedura di questi importi, potrebbe essere di circa un mese dalla scadenza del bando, quindi verso febbraio 2025, per cui i tempi previsti per i lavori, secondo il cronoprogramma allegato al bando che prevede 48 settimane lavorative, sono una previsione realmente impossibile. Le opere previste dal finanziamento statale di 18 milioni di euro, tra l’altro, avrebbero dovuto essere già finite durante la disgraziata amministrazione 5 Stelle. Ma l’ex assessore grillino Andrea Raggi, tra cantieri annunciati e mai aperti, gare non assegnate per grossolani sbagli (palazzo Rosso e palazzo Pisani sbaglio dei coefficienti), e progetti cambiati in corso d’opera, in cinque anni ha fatto solo danni. Oggi, dopo altri due anni e mezzo, l’assessore Lorenzini, per inerzia e incapacità, rischia di perdere anche l’ultima chance. Oltre a Palazzo Rosso, Lorenzini ha anche annunciato il rifacimento dei marciapiedi di via Verdi ed il recupero dell’ ex deposito Cat di Avenza, come aveva fatto anche Raggi. Roma però ha confermato la proroga solo fino al 31 dicembre 2025 per completare tutti i progetti finanziati con il bando delle Periferie, e questa data suscita molte perplessità. Per Palazzo Rosso, inoltre l’obiettivo dell’amministrazione sarebbe di rendere gli spazi fruibili per scopi culturali che non sono ancora stati precisati. Da informazioni recenti pare che non sia possibile realizzare la gipsoteca voluta dai 5 Stelle, per questioni di sicurezza, ma nulla è dato sapere. La situazione evidenzia purtroppo una gestione confusionaria e tardiva che rischia di compromettere i tempi di esecuzione, i risultati finali e persino la credibilità del sindaco e del suo assessore. Palazzo Rosso e Palazzo Pisani rappresentano un simbolo per la città, ed il loro recupero richiederebbe non solo competenze tecniche, ma anche una visione strategica chiara e una gestione efficiente. L’unica cosa chiara è che ci sono molti progetti in alto mare”.
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Lunedì 20 gennaio alle 17 in sala di Rappresentanza tornerà 'Fuori dal Comune. A tu per tu con la sindaca', l'iniziativa di incontro e confronto dell'amministrazione comunale con la cittadinanza. Il prossimo appuntamento sarà completamente dedicato ai cantieri che stanno per partire in tutto il centro storico con un focus particolare sull'adeguamento del Canal del Rio e sugli interventi previsti per il rifacimento dei marciapiedi di Carrara Est e di Carrara Ovest."Il Canal Del Rio – spiega la sindaca Serena Arrighi - è il corso d'acqua sotterraneo che taglia Carrara città scorrendo sotto tutta via don Minzoni fino a corso Rosselli. I lavori per il suo adeguamento sono finanziati con fondi del Pnrr e sono funzionali alla messa in sicurezza idrogeologica di Carrara Est. Per la realizzazione del cantiere, che durerà diversi mesi, sarà necessario, di volta in volta, chiudere diverse strade e introdurre modifiche alla circolazione che ora andremo a illustrare a residenti e cittadini. I prossimi saranno però mesi importanti per tutto il centro storico visto che entreranno nel vivo anche i cantieri per il completo rifacimento dei marciapiedi di Carrara Est e Carrara Ovest con i fondi del bando delle periferie. Tutto ciò ci restituirà una città più bella, ma comporterà necessariamente dei disagi e per questo crediamo sia necessario condividere e illustrare più possibile gli interventi con la popolazione. Stiamo inoltre programmando incontri analoghi anche su altri importanti progetti che partiranno nei prossimi mesi in altre zone della città".
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Il bando pubblico per la gestione dell’aeroporto del Cinquale di Massa sarebbe pilotato agli operatori economici che vi parteciperanno: questa è la tesi di Stefano Benedetti, di Forza Italia, che ha spiegato: “Il bando è stato prorogato ben due volte: il 31 dicembre e l’8 gennaio su richiesta degli operatori economici partecipanti che , evidentemente, al momento della scadenza non erano ancora pronti per la presentazione dei progetti e della documentazione richiesta. In sintesi, possiamo dire che questo bando pubblico è gestito dagli operatori e non dal comune di Massa e le proroghe dimostrano palesemente che sono loro a dettare legge. Ma dove si è mai sentito dire che un bando viene prorogato su richiesta dei partecipanti? A mio avviso potrebbero configurarsi due reati che meriterebbero l’attenzione della Procura della Repubblica: abuso d’ufficio e turbativa d’asta, poiché, mentre qualcuno condizionava su richiesta una proroga, il comune l’accoglieva senza nessuna giustificabile motivazione. Sarebbe interessante sapere quale degli operatori partecipanti al bando, ha richiesto la proroga e nel merito invito i consiglieri comunali di minoranza ad accertarlo e a verificare che tutto stia procedendo secondo legalità. Sull’ Aeroporto del Cinquale, vi sono diversi esposti pendenti, soprattutto sulla gestione e sulle spese affrontate in questi anni per garantire l’apertura dello scalo: cifre enormi calcolate in centinaia di migliaia di euro e sulle quali c’è da augurarsi l’intervento della Corte dei Conti per stabilire se si è consumato un danno economico e un conseguente spreco di denaro pubblico. È vero che tra i servizi svolti nella struttura aeroportuale ve ne sono alcuni strategici e importanti come quelli della Protezione Civile, dell’antincendio, del rifornimento carburante, del servizio sanitario, ma è altrettanto vero che in ogni caso deve essere rispettata la legge e nessuno deve essere favorito”.
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“Nessuno sconto da parte del responsabile della anticorruzione del nostro comune, segretario generale dottor Alessandro Paolini, a chi non ha pubblicato da anni la denuncia dei redditi sul sito dell'amministrazione trasparente”. A parlare è il consigliere della Lista Ferri Filippo Mirabela che spiega: “Lo chiedono i cittadini che hanno controllato i dati in merito alle mancanza di pubblicazioni dei politici e che, prontamente, hanno immortalato le pagine con screenshot al fine di evitare correzioni last minute. Perché i politici hanno l'obbligo di rendere pubblici i propri redditi? Concorrono alla realizzazione di una Amministrazione aperta e posta al servizio del cittadino con lo scopo di favorire forme diffuse di controllo . Quindi è grave da parte dell’assessore ingegner Moreno Lorenzini che in giunta rappresenta il PRI, la mancata pubblicazione delle denunce dei redditi 2023 e 2024 soprattutto perché è il referente dei Progetti Speciali, PNRR , Urbanistica e Ambiente e gestisce circa 70 milioni di euro. Sarà per distrazione o per scarsa consapevolezza dell’obbligo? Fatto sta che nessuna di queste opzioni risparmia le sanzioni. Il Responsabile Anticorruzione infatti, in base alle indicazioni del Ministero dell’Interno, è obbligato a segnalare i casi di mancato o ritardato adempimento degli obblighi di pubblicazione all’organo di indirizzo politico all’Organismo indipendente di valutazione (OIV), all’Autorità Nazionale Anticorruzione (Anac) e, nei casi più gravi, all’ufficio di disciplina (articolo 43 del d.lgs. n. 33/2013, come modificato dal d.lgs. n. 97/2016). Pertanto, come recita il decreto legislativo n. 33/2013 (cosiddetto Decreto Trasparenza): "la mancata o incompleta comunicazione delle informazioni concernenti la situazione patrimoniale del titolare dell’incarico dà luogo ad una sanzione da 500 a 10 mila euro a carico del responsabile della mancata comunicazioni ed il relativo provvedimento sarà pubblicato sul sito internet dell’amministrazione interessata". Rammento a proposito dell’Assessore ingegner Lorenzini che, il sottoscritto aveva più volte sollevato anche il problema della incompatibilità, in base all'art. 78 comma 3 del TUEL che prevede che “ i componenti la giunta comunale competenti in materia di urbanistica, di edilizia e di lavori pubblici devono astenersi dall'esercitare attività professionale in materia di edilizia privata e pubblica nel territorio da essi amministrato”. A seguito di un accesso agli atti per verificare se l'ingegner Moreno Lorenzini avesse pratiche urbanistiche in corso presso gli uffici Urbanistica e Lavori Pubblici, il dirigente Luca Amadei dell’Ufficio Urbanistica e SUAP, aveva risposto che vi erano 10 pratiche in corso a firma del professionista Lorenzini. Alla sollecitazione di chiarimenti sul contenuto della verifica, in consiglio comunale il Lorenzini aveva risposto che le pratiche in corso che risultavano esserci, erano state congelate. Se così fosse, dal punto di vista del reddito da lavoro privato, non ci dovrebbero essere problemi, quindi perché non ha ottemperato all’obbligo come hanno fatto i suoi colleghi di giunta? Nell’unica denuncia dei redditi pubblicata sul sito “Amministrazione trasparente” dal Lorenzini riferita al reddito del 2021°, quando non era ancora stato nominato assessore, risulta un reddito di circa 43 mila euro. Però alla conta mancano le denunce dei redditi del 2023 redditi 2022 e 2024 redditi 2023. Questa grave mancanza per un politico può essere considerata un atto di negligenza o di inadempimento e, dal punto di vista personale, l’assessore Moreno Lorenzini per questo comportamento potrebbe rischiare la perdita della fiducia da parte dei cittadini. L’assessore può sanare la situazione pubblicando immediatamente i dati mancanti? Se lo facesse potrebbe attenuare le eventuali sanzioni e ristabilire la conformità con le norme sulla trasparenza?Assolutamente no, sarebbe troppo facile, infatti la scelta di non pubblicare le dichiarazioni dei redditi deve essere punita come prevede la normativa e non ci possono essere sconti. Chiedo: il comportamento di Moreno Lorenzini apre la strada a dure critiche che potrebbero spingere le autorità competenti a verificare eventuali sovrapposizioni tra l'attività professionale dell'assessore e il suo ruolo politico? L’ANAC, alla quale il Segretario Generale Alessandro Paolini responsabile Anticorruzione è obbligato ad inviare la segnalazione, lo farà sapere.”
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Perplessità sul convegno sulla sporcizia di Carrara organizzato dal gruppo facebook Lozzbusters e da italia Nostra Apuo-lunense arrivano anche dalla Lega Massa Carrara, ecco la riflessione del consigliere Andrea Tosi: "Desidero esprimere il mio disappunto riguardo alla partecipazione di vari esponenti della giunta Arrighi all’iniziativa “Come combattere il ‘lozzo’ e i lozzi”. Già il titolo di questa conferenza suscita molte perplessità, ma ciò che risulta ancora più incomprensibile è la motivazione di questa partecipazione, da parte di chi ha il dovere di garantire il decoro urbano e la pulizia di Carrara. La realtà è che la pulizia e il mantenimento del decoro urbano sono compiti che rientrano nell’ordinaria amministrazione, e non dovrebbero essere oggetto di eventi che cercano di discutere come risolvere i problemi. Le amministrazioni comunali sono chiamate a risolvere questi temi quotidianamente, con azioni concrete, senza bisogno di partecipare a convegni per decidere come affrontarli. Se la giunta comunale si impegnasse realmente in ciò che è già sua responsabilità, non ci sarebbe bisogno di celebrare in pubblico il fatto che esista un problema da risolvere. Oltre a questo, un evento come questo sembra voler suggerire che i carrarini siano particolarmente incivili, o peggio ancora, che l’inciviltà esista solo a Carrara. Questo è un messaggio profondamente ingiusto e dannoso. Ogni città ha le sue problematiche legate all’inciviltà, ma le amministrazioni che funzionano affrontano la situazione con azioni concrete e quotidiane, non partecipando ad eventi che alimentano stereotipi dannosi sulla propria comunità. È assurdo pensare che, a Carrara, si debba addirittura organizzare una conferenza per combattere qualcosa che è un problema presente in tutte le realtà, ma che in altre città viene affrontato senza bisogno di parole vuote o passerelle. Pertanto, chiedo che l’amministrazione comunale non partecipi a questo convegno e inizi domattina a studiare azioni concrete per garantire livelli adeguati di pulizia e decoro a Carrara, visto e considerato anche le immagini che vediamo in questi giorni provenire dai paesi a monte".
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Aveva parlato di teatro dell'assurdo, il professor Riccardo Canesi, ideatore, con il suo gruppo facebook Lozzbusters e con Luigi Giovannelli, ex dipendente di Nausicaa s.p.a. e membro di Italia Nostra sezione Apuo-lunense del convegno per combattere il "lozzo" (cioè la sporcizia) e i "lozzi" cioè i carrarini genericamente considerati incivili e sporchi. Il teatro dell'assurdo, per l'ex deputato dei Verdi, Canesi, erano le critiche sollevate dai rappresentanti dell'opposizione e da qualche associazione sia verso il poco paludato epiteto riferito genericamente ai carraresi, sia perchè, vantando il convegno, la presenza dei tre assessori di riferimento e del presidente della partecipata che si occupa della raccolta dei rifiuti, unito al messaggio "carrarini lozzi" dà l'impressione che sia già stabilito che le responsabilità della sporcizia di Carrara siano da attribuire solo all'inciviltà dei suoi cittadini. E nell'accusare l'opposizione di fare, appunto un teatrino dell'assurdo, Canesi ha anche ribadito il concetto di considerare gran parte dei carraresi come dei "lozzi". Alle affermazioni di Canesi ha replicato il consigliere dell'opposizione Simone Caffaz: "Con la consueta protervia e aggressività, l'ex deputato, ex consigliere comunale, ex dirigente politico, ex tante altre cose Riccardo Canesi, tornato semplice cittadino, attacca sulla stampa coloro che si sono permessi di criticare l'iniziativa intitolata in modo assai poco geniale: "Come combattere il lozzo e i lozzi". Per quanto mi riguarda, nulla contro l'iniziativa in sé, che, peraltro, è una tardiva scopiazzatura delle "Cartoline da Carrara" che realizziamo da circa due anni, invitando i cittadini a inviarci fotografie e video di tutto ciò che non funziona in città. Guarda caso però, mentre il sindaco Arrighi ha fortemente osteggiato la nostra iniziativa, intervenendo polemicamente su essa anche in una seduta del consiglio comunale e dando mandato ai suoi sostenitori di attaccarci in continuazione, adesso accoglie benevolmente la scopiazzatura di Canesi, mandando al suo convegno ben tre assessori e un presidente di partecipata per legittimarlo.
Per carità, non siamo gelosi, ma sono evidenti le motivazioni di questa diversità di trattamento: sin dal titolo, infatti, si capisce dove si vuole andare a parare, ovvero ad attribuire l'epiteti di "lozzi" ai cittadini carraresi.
Sia chiaro: non stiamo qua dicendo che non ci siano dei cittadini irrispettosi delle regole della raccolta dei rifiuti, stiamo solo sostenendo che non è loro la principale responsabilità e attribuirgliela significa distogliere l'attenzione dai veri colpevoli di questa situazione.
Innanzitutto è doveroso evidenziare che tutti coloro che non risiedono legalmente nel nostro territorio (stranieri e non) e coloro che o non possiedono un immobile o un contratto di locazione regolarmente registrato, non possono ricevere la scheda per utilizzare i cassonetti e quindi devono riuscire a collocare in qualche modo i rifiuti nel territorio comunale e spesso lo fanno all'esterno dei cassonetti o addirittura nel Carrione o in mezzo alla strada. Secondo, la stessa organizzazione del servizio di raccolta è assai poco efficace. I camion di Nausicaa ad esempio passano con una frequenza insufficiente, che diventa inaccettabile in occasione delle festività e dei giorni di riposo, quando al contrario la produzione dei rifiuti aumenta. Gli stessi cassonetti si guastano con notevole rapidità e non vengono quasi mai riparati. I cestini in città sono totalmente insufficienti, in modo inversamente proporzionale alla quantità di deiezioni canine, mai pulite e per le quali non vengono praticamente mai comminate sanzioni. Per non parlare del Cermec, che è stato coinvolto in uno scandalo giudiziario dopo l'altro, o del nuovo carrozzone da "area vasta" Rete Ambiente che si andrà a creare tra pochi mesi e alla cui guida si sa già che verrà collocato uno dei soliti noti: chiamano a risolvere i problemi chi quei problemi li ha creati.
In tutto questo contesto, quel "genio" di Canesi cosa fa? Fa propria l'iniziativa di raccolta di fotografie e video dell'opposizione senza citarla, indice un convegno, chiamando a conferenza assessori e presidenti di partecipate e dà, testualmente, dei "lozi" ai cittadini carraresi, attribuendo così la responsabilità della sporcizia e del degrado della città ai cittadini e assolvendo contemporaneamente i pubblici poteri che, al contrario, sono i veri colpevoli di questa situazione.
In conclusione, capisco che la Arrighi e Canesi siano dei furbetti (anzi concedeteci la battuta: dei "furbetti del rifiutino") ma i cittadini di Carrara saranno, come dicono loro, anche dei lozzi, ma proprio scemi no. E quindi a questi giochetti proprio non ci cascano".
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È stato siglato martedì 23 dicembre 2024 l’accordo tra O.S CISL FP, rappresentata da Siriano Fornesi e la Misericordia di Massa, rappresentata dal Governatore Bruno Ciuffi, per il contratto integrativo aziendale per i lavoratori della Misericordia di Massa: l’intesa riguarda tutti i dipendenti compreso i dipendenti in somministrazione. A seguito di un’assemblea con i lavoratori è stato proposto e accettato all’unanimità di scegliere l’importo economico netto tramite Welfare aziendale per aumentare il potere di acquisto. Il presidente ha accettato la proposta di erogare il premio mediante consegna di card valida per i supermercati o buoni carburante. L’accordo prevede un premio a tutto il personale cosi suddiviso:
800 euro a tutto il personale compreso nelle categorie D e E
1850 euro a tutto il personale della categoria F
540 euro a tutto il personale della categoria da A a C
Successivamente è stato affrontato il tema sui “tempi di vestizione” con la quantificazione e le modalità di fruizione degli stessi. Per quanto riguarda l’anno 2024, in accordo con le lavoratrici e lavoratori, sono state riconosciute 26 ore di vestizione, pari a un importo netto di 260 euro, che possono essere riconosciute anche attraverso l’erogazione di card al consumo (supermercati o carburante). Per gli anni successivi il tempo di vestizione/vestizione al personale che deve indossare indumenti o divisa da lavoro, verrà riconosciuto in 30 ore all’ anno di permessi. Soddisfatte le parti aver raggiunto questo traguardo che permette di migliorare anche i servizi erogati dalla associazione. La trattativa con il governatore e il consiglio ha permesso a Cisl FP di raggiungere un risultato importantissimo come l’erogazione di un premio all’impegno del personale della Misericordia.
- “Il termine lozzo (sporco) non è rivolto a tutti i cittadini di Carrara, ma solo a quelli che sporcano, e non sono pochi”: gli organizzatori del discusso convegno sullo stato di sporcizia di Carrara ribadiscono le loro posizioni
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- Il convegno per "combattere il lozzo e i lozzi" offende i cittadini di Carrara: Benedetti di Forza Italia chiede che siano licenziati gli assessori di Carrara che hanno aderito all'iniziativa
- Melara sommersa dai rifiuti: il consigliere Bernardi segnala la mancanza dei controlli e dei sistemi di sorveglianza promessi dall'amministrazione e da Nausicaa s.p.a.
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- Carrara, consulenze a go-go nel settore cultura e arriva anche il premio sconfitta di 20mila euro: la critica del consigliere Caffaz


